Zanzare e pappataci stanno invadendo il Cilento. Il grido d'allarme arriva dal web, dove qualche cilentano ha riportato simpaticamente la nota frase: "a casa mia le zanzare non pungono..fanno i prelievi!".
E' importante capire quale di questi insetti infastidisce il nostro sonno e agire di conseguenza. L'aumento è dovuto soprattutto dal caldo intenso, l'umidità ed altri fattori scatenanti. Tanti piccoli accorgimenti, però, possono essere un deterrente alla proliferazione di entrambe le specie. Ad esempio l'innaffiatura del giardino va fatta con criterio cercando di evitare ristagni; utilizzare, nei casi più gravi, l'aggiunta di sostanze repellenti/insetticida miscelati all'acqua; pulizia dei sottovasi; inserire negli stessi delle comuni monete in rame, 1,2,5 centesimi (in media 20-30 grammi/sottovaso) per non favorire la crescita delle larve; sul balcone poniamo delle piante anti-zanzare tipo il basilico, la menta, il geranio e infine la catambra.
Nel caso dei pappataci (famiglia dei flebotomi) non saranno utili neppure le classiche zanzariere! E' stato constatato che, data la loro piccola dimensione, riescono ad attraversare le maglie e proliferare nelle nostre case. Quindi passiamo ai metodi forti utilizzando bombolette spry a base di permetrina, le nuove lampade chiamate “trappole fotocatalitiche” (generano CO2 e attraggono i nostri nemici cosi come il nostro respiro), zanzariere elettriche, classici fornellini (diffusori elettrici), piastrine, liquido. Il tutto, però, va usato con discrezione areando sempre bene le stanze a fine trattamento.
E’ importante eliminare tutti i possibili focolai di infestazione costituiti soprattutto da detriti organici di cui si nutrono le larve di pappataci. La luce è un elemento di forte disturbo per gli adulti e, pertanto, l’areazione e la penetrazione della luce solare nei locali può costituire un deterrente per i pappataci.
Dopo puntura E' utile applicare del Gel astringente al cloruro di alluminio esaidrato in modo da evitare il rigonfiamento, inoltre sono molto usate le pomate a base di idrocortisone che agiscono con lentezza.
Zanzare - Da Wikipedia
Le zanzare (Culicidae Meigen, 1818) sono una famiglia di insetti dell'ordine dei Ditteri (Nematocera: Culicomorpha). Questa famiglia, che conta circa 3540 specie, costituisce il gruppo più numeroso della superfamiglia dei Culicoidea, comprendente insetti morfologicamente simili tra loro ma, ad eccezione dei Corethrellidae, incapaci di pungere. Caratteristica generale propria dei Culicidi è la capacità del particolare apparato boccale, presente esclusivamente nelle femmine, di pungere altri animali e prelevarne i fluidi vitali, ricchi di proteine necessarie per il completamento della maturazione delle uova. La presenza di diverse specie ematofaghe, associate all'Uomo e agli animali domestici e in grado di trasmettere alla vittima microrganismi patogeni, attribuisce ai Culicidi una posizione di primaria importanza sotto l'aspetto medico-sanitario.
La storia di questa famiglia è poco documentata. La maggior parte dei resti fossili rinvenuti fanno capo a specie congeneri, affini a quelle attuali, vissute nell'Oligocene e nell'Eocene, altri reperti risalgono invece al Miocene. L'origine della famiglia è comunque databile, come per la maggior parte dei Nematoceri, al Mesozoico, per quanto pochi siano i reperti fossili: i più antichi culicidi rinvenuti risalgono al Giurassico inferiore o, più recentemente, fra il Giurassico superiore e il Cretaceo.
Pappataci - da MosquitoWeb
Il pappatacio è un piccolo insetto munito di ali molto grandi rispetto al corpo. E' difficile riuscire a vederlo volare in quanto molto piccolo. Può capitare di vederlo durante la notte quando si accende una luce, può svolazzare a piccoli balzi dalla lampada alla parete.
Durante il giorno, se rimane in camera, si rifugia sotto al materasso o dietro i mobili per poi tornare all’attacco la notte successiva. La femmina punge di notte, senza far rumore (da qui il nome “Pappa e tace”). Le punture sono molto fastidiose e assumono l'aspetto di una “mitragliata” soprattutto sulle braccia e sul tronco.
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A Milano, addirittura, installeranno box per i Pipistrelli per disinfestare parchi e giardini pubblici dalle zanzare. Il progetto sperimentale, che consentirà di frenare la proliferazione delle zanzare attraverso un 'insetticida naturale, è stato lanciato dal Comune di Milano, che nei prossimi giorni installerà in città 1.200 bat-box, rifugi in legno per i Pipistrelli, predatori ghiotti di insetti.