“L’attività di promozione culturale della Biblioteca Provinciale di Salerno ha conseguito nel tempo importanti risultati anche grazie all’intervento di illustri cittadini che hanno voluto donare le proprie biblioteche e in alcuni casi offrire un contributo per la tutela e la valorizzazione dei fondi bibliografici”. Lo dichiara l'assessore ai Beni Culturali, Matteo Bottone.
“Tra queste donazioni – continua – desidero segnalare una delle più significative e cioè quella dell’ingegnere Antonio Picardi che ha destinato al nostro Istituto di via Laspro un generoso lascito in memoria della moglie Maria Pia Mioni, professoressa di lettere e storia contemporanea, sempre impegnata a sostenere opere benefiche riguardanti la cultura”.
“Grazie a tale donazione – aggiunge - l'Amministrazione provinciale ha istituito due borse di studio, finalizzate alla ricerca scientifica e all’indagine storica del Libro del Settecento; ha acquistato circa cento libri di carattere divulgativo per la Divisione Ragazzi della Biblioteca; ma soprattutto, ha potuto restaurare l’importante Manoscritto Pinto, essenziale per la comprensione della storia di Salerno, e di due incunaboli tra i tanti bisognosi purtroppo di tutela per la loro conservazione”.
“Un contributo considerevole - conclude – per la valorizzazione e la conservazione del patrimonio librario della Biblioteca provinciale, per il quale desidero ringraziare la famiglia Picardi”.