Per la provincia, sfida a 4: In corsa mille candidati 17 liste con Cirielli, 9 con Villani
Scaduto ieri alle 12 il termine per la presentazione
dei simboli. Giallo sulla lista dei Liberal Democratici
Corsa all’ultimo secondo utile ieri mattina per presentare le liste dei candidati alle prossime elezioni provinciali. Una giornata decisamente convulsa per la politica locale, con l’ufficio elettorale della Corte di Appello di Salerno preso letteralmente d’assalto dai rappresentanti dei ventinove partiti in lizza. Affanno e confusione hanno caratterizzato la scadenza ultima per presentare i documenti necessari, le ore dodici di ieri mattina. Proprio allo scadere, si è verificato il caso che potrebbe comportare anche un ricorso alla Prefettura. La lista dei Liberal Democratici (gli ex diniani, per intenderci, a sostegno di Angelo Villani) sarebbe stata esclusa per insufficienza del numero di firme a sostegno della lista. In pratica, le firme ci sarebbero ma per un disguido, non sarebbero giunte in tempo utile per essere presentate. Comunque sia, i promotori della lista hanno fatto sapere che hanno già presentato ricorso formale in Prefettura, che dovrà esprimersi entro la giornata di martedì. Altro giallo, ma con sfumature differenti, è quello che ha interessato i Popolari per Villani.
Infatti la lista che fa capo all’assessore provinciale uscente Carmine Cennamo avrebbe tutti i requisiti in regola secondo alcuni, secondo altri invece difetterebbe della dichiarazione di apparentamento, elemento che potrebbe inficiare la regolarità della presentazione. A parte ciò, la competizione appare aperta ad ogni risultato con ventinove liste a sostegno di quattro presidenti. Per il candidato e presidente uscente Angelo Villani sono nove le liste di appoggio (dieci con i Liberal Democratici): Pd, lista Villani presidente, Giovani del Pd, Popolari per Villani, Rifondazione Comunista, Sinistra Democratica, Verdi, Partito Socialista e Italia dei Valori. Sul fronte opposto, sono diciassette le liste a sostegno del candidato Edmondo Cirielli. Oltre al Pdl, Forza Provincia, Alleanza per Cirielli e Alleanza per le Libertà, si sono schierati la Dc di Pizza, i Cristiano Riformisti di Rotondi, l’Udeur di Mastella, l’Mpa, Dfc di Lubritto, l’Adc di Pionati, l’Udc di De Mita, il nuovo Psi, La Destra di Storace, Alternativa Sociale, Mpi di Daniela Santanchè, il movimento dei diversamente abili e la Lega Sud. Concludono il tabellone i candidati outsider alla presidenza Antonella Buono con la sua lista civica e Valerio Torre, in rappresentanza del partito dell’Alternativa Comunista. Complessivamente circa mille candidati per trentasei posti in consiglio provinciale. Umberto Adinolfi
