Cilento Notizie - Cronache Cilento
logo
Cilento Acciaroli Agropoli Casal Velino Castellabate Capaccio Marina di Camerota Palinuro Pollica Sapri Vallo di Diano Vallo della Lucania Salerno
Ambiente Attualità Avvisi Cultura Cronaca Dal comune Concorsi Economia Salute Spettacoli-Eventi Sport Politica Tecnologia Lavoro

TEATRO DEL GIULLARE: PATRIZIA RINALDI e il suo "BLANCA"

29012014 patrizia rinaldi blanca
Credits Foto
Pubblicato il 29/01/2014

Quarto appuntamento con i "Venerdì della scrittura al Teatro del Giullare di Salerno".

Dopo Rocco Papa ("I fiori del male"), Piera Carlomagno ("Le notti della macumba") e Maurizio de Giovanni ("Buio"), venerdì 31 gennaio sarà la volta di Patrizia Rinaldi e il suo "Blanca".

Con l'autrice interverrà Luca Badiali.

PUBBLICITA'
Letture degli attori della Compagnia del Giullare (Amelia Imparato - Brunella Caputo - Andrea Bloise - Augusto Landi - Rocco Giannattasio). Musiche di Virna Prescenzo.

Ingresso gratuito

BLANCA - Trama del libro

Il commissario Martusciello e l’ispettore Liguori sono alle prese con un caso spinoso: l’omicidio di un pregiudicato, due sparizioni, una donna ritrovata in un cratere e tutto sembra collegarsi. L’uno è un ostinato uomo del popolo, l’altro un piedipiatti che si da arie da aristocratico, ma è solo quando alla coppia si unisce Blanca, ipovedente specialista di intercettazioni che le indagini prendono il largo: bellissima, senza vista dalla nascita, costretta dal buio che l’avvolge a percepire con gli altri sensi ciò che la circonda e i tremiti degli uomini. I tre scopriranno presto una trama criminale che dai vicoli della città vecchia arriva alle grandi piazze del centro, senza risparmiare nessuno, senza nessuna pietà.

PATRIZIA RINALDI - Biografia

"Lavoro e vivo a Napoli, scrivo e basta da qualche anno. Prima scrivevo e studiavo, scrivevo e imparavo, scrivevo e mi laureavo in Filosofia, scrivevo e mi perfezionavo in varie classi di didattica, scrivevo e mi ammalavo, scrivevo e guarivo, scrivevo e insegnavo, scrivevo e avevo due figli, scrivevo e mi specializzavo in scrittura teatrale. Ho sempre letto intanto che scrivevo: in maniera forsennata, dolce, senza fermarmi, contando le pagine per dividerle, piangendo, ridendo, lasciando perdere, amando. Dimenticando, ricordando, scappando, tornando. A volte scrivevo e perdevo pezzi, altre volte scrivevo e li trovavo. Poi è capitato di scrivere e incontrare amici, scrivere e perderli. Spesso scrivo e mi prendo in giro, scrivo e ricomincio perché non mi piace quello che ho scritto, oppure scrivo e dico ah però, bello, non sembra nemmeno mio. Scrivo e vivo, insomma. E basta."

Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli. È laureata in Filosofia e si è specializzata in scrittura teatrale con Francesco Silvestri. Ha partecipato a progetti didattici diretti da Maria Franco presso l’Istituto Penale Minorile di Nisida, cura incontri di lettura e scrittura per ragazzi.

Tags: ,
Seguici
Si raccomanda di rispettare la netiquette.
 
Selezione Video smartphone
Cilento Vacanze