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Campus Falaut all'Università degli Studi di Salerno

Il Maestro Jean-Claude Gérard donerà più di 3mila libri di musica al Campus, per i giovani talenti

Story Riders Cultura Torchiara
11082018 teatro ateneo falaut 2018
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Pubblicato il 11/08/2018

Si conclude l’edizione 2018 del Campus Musicale Internazionale di Salerno “Falaut” (la quinta all’Unisa, l’ottava considerando tutte le precedenti edizioni).

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Flautisti Italiani all’interno dell’Università degli Studi di Salerno. Per dieci giorni (1-10 agosto), le aule dell’Ateneo sono diventate laboratorio e luogo di ritrovo delle eccellenze musicali internazionali.

400 giovani partecipanti da tutto il mondo, 67 tra docenti e concertisti, 28 concerti serali, 40 tra conferenze, seminari e masterclass. Diversi i paesi presenti, tra cui Corea del Sud, Giappone, Cina, Turchia, Russia, Croazia, Polonia, Slovenia, Montenegro, Germania, Svizzera, Olanda, Belgio, Inghilterra, Israele, Francia, Nuova Zelanda. L’evento ha avuto il patrocinio dell’Università degli Studi di Salerno, nella persona del magnifico rettore Aurelio Tommasetti, dell’Adisu di Salerno (residenze universitarie), della BCC Monte Pruno e del CIDIM (Comitato Nazionale Italiano Musica).

Il Campus ha raggiunto il suo culmine durante il concerto finale di giovedì sera, quando il M° Jean-Claude Gérard ha annunciato, al pubblico che ha riempito il Teatro d’Ateneo, di aver donato la sua biblioteca personale (più di 3mila volumi) ai giovani del Falaut Campus.

maestro

M° Jean-Claude Gérard

"La magia del Falaut sta tutta nella passione, condivisione, professionalità di docenti e studenti – spiega il direttore artistico del Falaut, Salvatore Lombardi – Decine di culture provenienti dai diversi angoli del Pianeta si incontrano qui, creando un continuo scambio culturale. Naturalmente – conclude Lombardi – tutto questo siamo riusciti a costruirlo grazie alla sinergia con l’Università degli Studi di Salerno e alla lungimiranza del rettore Aurelio Tommasetti, che ci ha dato fiducia scommettendo su un progetto così articolato".

La biblioteca e il fondo Gérard. Punto fondamentale della fase finale del Campus è stato il dono che Jean-Claude Gérard ha voluto fare alla manifestazione e all’Associazione Flautisti Italiani. Tutta la sua biblioteca, composta da oltre 3 mila pezzi, verrà messa a disposizione dei giovani talenti italiani e non solo. "Gérard è uno dei più grandi musicisti a cavallo tra Novecento e inizio del nuovo millennio – spiega Lombardi – Questo regalo è un forte segno di riconoscenza alla bontà del progetto e allo spirito del Falaut Campus. Una biblioteca enorme, con migliaia di titoli, partiture, volumi storici sulla musica. Il materiale troverà la sua nuova casa a Baronissi, nella sede ufficiale dell’Associazione Flautisti Italiani. Jean-Claude viene dalla grande scuola francese e il fatto che consegni questo suo patrimonio nelle mani degli italiani è motivo di vanto per noi e per l’intero circuito flautistico. Realizzeremo uno spazio, il “Fondo Gérard”, e digitalizzeremo tutto su una piattaforma speciale".

Jean-Claude Gérard. Allievo di Marcel Moyse, al conservatorio Superiore di Parigi, ha vinto numerosi concorsi internazionali d’esecuzione musicale. Primo flauto dell’Orchestra dei Concert Lamoureux. Ha in seguito svolto parte della sua attività professionale in Germania presso l’Orchestra Filarmonica di Amburgo e il Bach-Collegium di Stoccarda. Dal 1989 è stato professore presso la Musikhochschule di Stoccarda. È stato inoltre docente presso l’Accademia Internazionale Bach di Stoccarda del Schleswig-Holstein Music Festival e il Mainz Villa Musica. Oltre ai suoi impegni didattici, Jean-Claude Gérard è un membro della Deutsche Blasersolisten, l’Ensemble Villa Musica e il Bach-Collegium Stuttgart. Ha inciso numerosi CD e svolto concerti e masterclasses in tutto il mondo.

Falaut Campus. È un “Campus Estivo”, dedicato alla musica. Un insieme di docenti e studenti, concertisti, solisti, professori d’orchestra che trasformano l’Università in una vera e propria “città della musica mondiale”. Falaut Campus è un progetto dell’Associazione Flautisti italiani. Molti i nomi di Maestri di fama internazionale, tra cui: Jean-Claude Gérard, Davide Formisano, Matteo Evangelisti, Francesco Loi, Andrea Oliva, Kazutaka Shimizu, Naoko Tanda, Barthold Kuijken.

salvatore lombardi

Salvatore Lombardi

 
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