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XXV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a Paestum da giovedì 2 a domenica 5 novembre

Presso il Next ex Tabacchificio, l’area archeologica e il Museo Nazionale, la Basilica

14092023 salone bmta paestum
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giovedì 14 settembre 2023
Comunicato Stampa
CilentoNotizie su GNews

La XXV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si svolgerà a Paestum da giovedì 2 a domenica 5 novembre 2023. La BMTA, unico appuntamento al mondo del suo genere, è un format di successo, che ha trovato la sua migliore realizzazione dal 2021 nella location del Tabacchificio Cafasso, l’attuale Next (sito di archeologia industriale “simbolo della Piana del Sele”, così definito da Gillo Dorfles), che il Sindaco Franco Alfieri ha voluto fortemente per lo sviluppo turistico e culturale della Città di Capaccio Paestum e del territorio circostante.

Nella sua ultima edizione la Borsa ha avuto 8.500 visitatori, 160 espositori (ben 18 regioni, il Ministero della Cultura con 500 mq e i prestigiosi Parchi e Musei Archeologici autonomi), 18 Paesi esteri, 100 tra conferenze e incontri in 5 sale in contemporanea con 500 relatori, 30 buyer tra europei e nazionali specialisti dell’ArcheoIncoming e del turismo culturale, 140 operatori dell’offerta turistica, 150 giornalisti.

L’edizione 2023 assume una particolare importanza, in quanto la BMTA celebra il venticinquesimo anniversario, condividendolo con il Parco Archeologico di Paestum e Velia e la Certosa di Padula, che proprio nel 1998 furono inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco nell’ambito del riconoscimento attribuito al Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, oggi anche Alburni.

Numerose le prestigiose iniziative nell’ambito del programma:

Le opportunità dei fondi europei per valorizzare il patrimonio culturale, migliorare l’attrattività delle destinazioni turistiche, rafforzare la competitività delle imprese, a cura dell’Ufficio Italia del Parlamento Europeo e dell’Associazione Civita: l’incontro farà il punto sulle misure economiche a favore del patrimonio culturale, dell’attrattività delle destinazioni turistiche e della competitività delle imprese; parteciperanno i vertici delle Organizzazioni Datoriali del turismo (Federturismo Confindustria, Assoturismo Confesercenti, Confcommercio), gli Assessori al Turismo e ai Beni Culturali delle Regioni del Sud, i Segretariati Generali del Ministero del Turismo e del Ministero della Cultura.

I Comuni archeologici Unesco per un turismo culturale esperienziale e sostenibile, Conferenza nell’ambito della Celebrazione del 25° Anniversario del Sito Unesco di Paestum in collaborazione con ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani e con la partecipazione dei Comuni e dei siti archeologici italiani che rientrano nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità (Area Archeologica di Agrigento, Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, Arte Rupestre della Valcamonica, I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.), I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera, Monumenti paleocristiani di Ravenna, Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia, Siracusa e le Necropoli Rupestri di Pantalica, Su Nuraxi di Barumini, Villa Adriana e Villa d’Este - Tivoli, Villa Romana del Casale - Piazza Armerina, Zona Archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia). Per l’occasione sarà presentata la ricerca “Il valore aggiunto del brand Unesco sui territori” a cura di S.R.M. Studi e Ricerche per il Mezzogiorno Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo.

Al termine della Conferenza - grazie alla preziosa collaborazione della Fondazione FS - per relatori, buyer e giornalisti accreditati è previsto il treno storico da Paestum ad Ascea per la visita guidata al Parco Archeologico di Velia, in occasione del 25° Anniversario del suo inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’Unesco.

#unite4heritage: archeologia e cooperazione culturale dal 2015 ad oggi, Conferenza in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale sul tema della cooperazione culturale, partendo dal 2015, anno in cui il Direttore dell’Unesco Irina Bokova lanciò l’hashtag “#unite4heritage” a seguito della distruzione di Palmira, firmando poi nel 2016, con l’allora Ministro degli Esteri Gentiloni, l’accordo che prevedeva per i Paesi facenti parte dell’Unesco l’utilizzo della Task Force “Unite4Heritage” (dal 2022 ridenominata Task Force Caschi Blu della Cultura), esperti civili del Ministero della Cultura con specifica formazione e militari del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. È stato invitato a concludere il Vice Ministro Edmondo Cirielli.

L’impegno del MAECI trova rispondenza a livello internazionale con l’obiettivo di porre l’Italia al centro delle politiche di cooperazione nei Paesi, che hanno necessità di tali interventi. La Cooperazione Italiana valorizza la cultura come strumento di sviluppo socio-economico, dunque, strumento di prosperità. L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) ha iniziato a investire nel settore cultura, arrivando a erogare 70 milioni di euro nei primi sei anni di attività (2016-2021). Queste risorse sono state distribuite tra quattro aree principali di intervento: protezione del patrimonio culturale materiale e immateriale tangibile e intangibile; sviluppo delle industrie culturali e creative; sviluppo del turismo sostenibile; educazione e sensibilizzazione alla cultura. Gli interventi sul patrimonio sono una priorità per la salvaguardia del tessuto socio-culturale dei territori su cui insistono, come testimoniano i progetti attivi in Tunisia e Marocco per il nord Africa e a L’Avana per l’America Centrale, catalizzatori di sviluppo del turismo sostenibile come gli interventi sui siti Unesco Patrimonio dell’Umanità di Petra (Giordania), di Baalbek e Tiro (Libano) e, in Albania, per la tutela e la valorizzazione del prestigioso sito archeologico di Byllis.

International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad”

La BMTA in collaborazione con Archeo, il primo mensile archeologico in Italia, dal 2015 premia le scoperte archeologiche votate dalle principali testate archeologiche internazionali media partner della Borsa: Antike Welt (Germania), arCHaeo (Svizzera), AiD Archäologie in Deutschland (Germania), Archéologia (Francia), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia).

Il Premio, alla 9ª edizione e intitolato all’archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio culturale, è l’unico riconoscimento a livello mondiale dedicato alle scoperte archeologiche e ai suoi archeologi, che con sacrificio, dedizione, competenza e ricerca scientifica affrontano quotidianamente il loro compito nella doppia veste di studiosi del passato e di professionisti a servizio del territorio. Parteciperà alla Cerimonia di consegna Mohamad Saleh Ultimo Direttore per il Turismo di Palmira.

Le cinque scoperte archeologiche del 2022 finaliste della 9ª edizione dell’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” sono:

· Egitto: nell'antica necropoli di Saqqara a Giza, a circa 30 km a sud del Cairo, la piramide della regina Neith con 300 bare e 100 mummie

· Guatemala: le tracce del più antico calendario Maya

· Iraq: dal fiume Tigri nel bacino idrico di Mosul riappare una città dell’età del bronzo

· Italia: in Toscana nella provincia di Siena, a San Casciano dei Bagni dal fango riaffiorano 24 statue di bronzo di epoca etrusca e romana nascoste per millenni

· Turchia: a Midyat, nella provincia di Mardin, una grande città sotterranea risalente a 2.000 anni fa

Conferenza Mediterranea sul Turismo Archeologico Subacqueo e Premio Internazionale di Archeologia Subacquea “Sebastiano Tusa”, dal 2021 organizzati annualmente dalla BMTA nel suo ricordo, a seguito dell’assegnazione postuma in occasione della edizione 2019 del Premio “Paestum Mario Napoli”, per onorare la memoria del grande archeologo, dello studioso, dell’amico della Borsa, ma soprattutto dell’uomo del Sud, che ha vissuto la sua vita al servizio delle istituzioni per contribuire allo sviluppo locale e alla tutela del Mare Nostrum.

Pertanto, grazie rispettivamente al coordinamento scientifico di Ulrike Guérin Programme Specialist 2001 Convention on the Protection of the Underwater Cultural Heritage UNESCO e Luigi Fozzati, si svolgeranno l’“UNESCO Meeting on the Access to Underwater Cultural Heritage” sulla valorizzazione delle destinazioni mediterranee, con la partecipazione di Barbara Davidde Soprintendente Nazionale per il Patrimonio Culturale Subacqueo, e il Premio Internazionale di Archeologia Subacquea “Sebastiano Tusa” assegnato quale riconoscimento per la carriera, per il progetto più innovativo a cura di Istituzioni, Musei e Parchi Archeologici, per il miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione, per la migliore mostra dalla valenza scientifica internazionale.

Premio “Paestum Mario Napoli”

Istituito nel 2005 nel nome di “Paestum” e intitolato dal 2018, in occasione del 50° anniversario della scoperta della Tomba del Tuffatore, a Mario Napoli, archeologo e studioso della Magna Grecia, Soprintendente Archeologico di Sa, Av, Bn nel 1964, quando vennero alla luce a Velia la Porta Rosa (singolare complesso costruttivo del II-III sec. a.C.) e nel 1968 a 1,5 km a sud di Paestum nella necropoli di Tempa del Prete, la Tomba del Tuffatore (unica testimonianza in ambito greco di pittura non vascolare, datata al 480 a.C. circa) è assegnato a personalità e organismi, che contribuiscono al dialogo interculturale, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione del turismo archeologico.

Riceveranno il Premio per il 2023: Gianfranco Ravasi Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura, il Parco Archeologico del Colosseo e il Parco Archeologico di Pompei (consegna ai Direttori Alfonsina Russo e Gabriel Zuchtriegel), l’École française di Roma (consegna al Direttore Brigitte Marin).

Parchi e Musei statali autonomi e Fondazioni: modelli di gestione del patrimonio archeologico a confronto, Conferenza in collaborazione con il Ministero della Cultura, in occasione della quale si approfondirà il confronto, nella governance di parchi e musei archeologici, tra istituti statali autonomi e organismi rappresentati dalle Fondazioni, che vedono la partecipazione di Comuni e Regioni, a seguito di concessione ministeriale delle aree archeologiche.

Dal Sud al Mediterraneo i nuovi turismi per viaggiatori consapevoli, a cura del Touring Club Italiano che, per accompagnare il 25° anniversario della BMTA, convocherà a Paestum i Consoli e i soci attivi del Centro Sud, in un incontro che vedrà la partecipazione del Presidente Franco Iseppi e del Vice Presidente Giuseppe Roma sul tema, molto sentito dal TCI, dello sviluppo del turismo sulle rive nord e sud del Mediterraneo.

Turismo sostenibile: dal manifesto Next Generation You alla Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico a cura dell’Associazione Italiana Giovani per l’UNESCO: AIGU proporrà strategie e azioni concrete per lo sviluppo del turismo sostenibile nelle città e nei territori, attraverso un approfondimento tematico e la presentazione di best practice per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritta nel 2015 dai governi dei 193 Paesi membri delle Nazioni Unite e approvata dall’Assemblea Generale dell’ONU.

I Musei per la valorizzazione del patrimonio culturale mediterraneo e il dialogo interculturale, con i Direttori dei Musei Archeologici di Atene, Beirut, Il Cairo, Marsiglia, Napoli, Roma, Tunisi; il Mare Nostrum assume un ruolo rilevante in termini di civiltà del passato, di ricchezza del patrimonio culturale, ma soprattutto di dialogo interculturale, anche in considerazione delle migrazioni attuali. La Conferenza sarà aperta dai Presidenti di ICOMOS Italia e ICOM Italia, Maurizio Di Stefano e Michele Lanzinger, e conclusa dalla Lectio Magistralis del Cardinale Gianfranco Ravasi Presidente emerito del Pontificio Consiglio della Cultura. È stato invitato il Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano.

WORKSHOP CON I BUYER EUROPEI SELEZIONATI DALL’ENIT E I TOUR OPERATOR NAZIONALI DI ARCHEOINCOMING

40 buyer tra tour operator europei selezionati dall’ENIT (provenienti da Austria, Belgio, Francia, Germania, Olanda, Regno Unito, Spagna, Svizzera) e nazionali di ArcheoIncoming presenti al Workshop di sabato 4 novembre, che intende sviluppare la domanda turistica di prossimità europea e nazionale da parte dei tour operator specialisti, da sempre vocati all’outgoing, ma dalla pandemia in poi proiettati anche sul nostro Bel Paese.

Negli ultimi anni la BMTA è orientata nella scelta dei buyer al solo mercato europeo per dare una opportunità agli operatori turistici dell’offerta di recuperare quote della domanda estera di prossimità, che negli ultimi decenni a scapito del Sud Italia ha preferito i paesi viciniori competitori. Saranno presenti i migliori tour operator interessati al segmento archeologico del turismo culturale, che non hanno mai partecipato negli anni al Workshop di Paestum.

ARCHEOINCOMING

La BMTA dal 2019 è impegnata a incrementare la domanda di prossimità europea e nazionale con la sezione ArcheoIncoming, alla quale partecipano i tour operator specialisti, da sempre vocati all’outgoing, presenti numerosi sia nel Salone Espositivo che in qualità di buyer alWorkshop di sabato 4 novembre, dove incontreranno gli operatori turistici dell’offerta.

Grazie alla BMTA gli operatori del turismo archeologico, protagonisti sempre più del viaggio esperienziale, hanno trovato l’attenzione da parte dell’ENIT, visto il loro interesse alle destinazioni archeologiche nazionali, in particolare del Centro Sud, a seguito della pandemia.

Per il 25° anniversario, la BMTA ha arricchito la sezione, consentendo agli espositori di presentare destinazioni e itinerari turistico-archeologici con i loro operatori dell’incoming (DMC, Consorzi turistici, tour operator) all’interno di una Sala dedicata.

ARCHEOVIRTUAL

In collaborazione con l’Istituto di Scienze del Patrimonio Culturale del CNR (Digital Heritage Innovation Laboratory), ArcheoVirtual da 16 edizioni è il fiore all’occhiello della BMTA. La sezione - composta da Mostra e Workshop - illustra le produzioni più significative nel panorama internazionale delle tecnologie digitali al servizio del patrimonio, applicazioni e progetti di archeologia virtuale.

L’edizione 2023 dal tema “nuove intelligenze” è dedicata alle opportunità innovative per il patrimonio culturale, rese possibili dallo scenario tecnologico in continua evoluzione. Intelligenza artificiale, naturalmente, con le sue molteplici forme di applicazione che stanno contaminando le varie anime della disciplina archeologica; ma anche modelli inediti di analisi che possono basarsi su nuovi dati, grazie allo studio massivo delle informazioni demandato alle macchine e nuove proposte di fruizione destinate a un pubblico in evoluzione costante, nell’idea di disegnare i musei di domani.

Insieme alla Mostra, che ritroverà la sua location nella Sala Cella del Museo Archeologico Nazionale, il Workshop di sabato 4 novembre al Next approfondirà il tema delle “Nuove intelligenze” legate alle più recenti innovazioni nel campo della ricerca: dal remote sensing alle applicazioni di fruizione, alle analisi del pubblico.

Ancora, ArcheoExperience per la divulgazione delle tecniche utilizzate dall’uomo per realizzare i manufatti di uso quotidiano, con i Laboratori di Archeologia Sperimentale ubicati in pagode di legno nell’area antistante il Museo Archeologico, ArcheoLavoro orientamento post diploma e post laurea a cura delle Università (riservato alle Scuole Superiori) presso la Basilica Paleocristiana e il Museo Archeologico, ArcheoStartup per la presentazione delle imprese giovanili del turismo culturale, in collaborazione con l’Associazione Startup Turismo.

SALONE ESPOSITIVO

Il più grande Salone Espositivo al mondo dedicato al patrimonio archeologico con Istituzioni, Enti, Paesi Esteri, Regioni, Organizzazioni di Categoria, Associazioni Professionali e Culturali, Aziende e Consorzi Turistici.

Oltre alla rinnovata presenza del Ministero della Cultura con 500 mq di spazio espositivo e di 16 territori regionali (tra cui il ritorno della Regione Abruzzo), per la prima volta ci saranno l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo del MAECI e la Città del Vaticano con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.

INGRESSI GRATUITI, VISITE GUIDATE E SCONTI LE FRECCE

L’ingresso alla BMTA è gratuito, con la registrazione online consigliata.

I visitatori accreditati, grazie alla preziosa collaborazione del Parco Archeologico di Paestum e Velia, usufruiscono dell’ingresso gratuito alle aree archeologiche, anche con visite guidate il 3 e il 4 novembre.

Frecciarossa Treno Ufficiale della BMTA: per chi partecipa all’evento e raggiunge Napoli o Salerno con Le Frecce, sconto del 30% sul prezzo Base del biglietto del treno.

ENTI PROMOTORI E PARTNER

La BMTA è promossa da Regione Campania, Città di Capaccio Paestum e Parco Archeologico di Paestum e Velia ed è ideata e organizzata dalla Leader srl, Fondatore e Direttore Ugo Picarelli.

 
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