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Incidente mortale Salerno: l’intervento del dr. Vincenzo Petrosino

incidente santoro
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Pubblicato il 22/08/2010

A pochi giorni dalla scomparsa di Fernando Maruccia, il poliziotto 42enne nativo di Ugento e morto in un tragico incidente verificatosi sulla litoranea in provincia di Salerno, riceviamo e pubblichiamo una lettera del dr. Vincenzo Petrosino, oncologo chirurgo della provincia di Salerno.

(Dott. Vincenzo Petrosino, Oncologo Chirurgo) - Purtroppo come ho già ampiamente scritto in passato, la strada litoranea è una strada ad altissimo rischio di incidenti mortali. Non ho mai pensato che solo in seguito a decessi qualcuno dovesse davvero sedersi davanti a qualche tavolo e… prendere decisioni risolutive.

In litoranea, zona che conosco perfettamente in quanto residente da oltre 22 anni, esiste da sempre un ridicolo limite di velocità di 50 km , mai osservato e che serve a mettere l’anima in pace alle istituzioni… Spesso ho provato a mantenere quella velocità ( che di solito osservo ) ma sollevo proteste da parte di chi mi precede, sorpassi azzardati con maledizioni, e qualche volta sono anche stato superato da auto delle forze dell’ordine!

A tutti è evidente che la pista ciclabile” il fiore all’occhiello della Provincia di Salerno” , la pista ciclabile più lunga d’Italia inaugurata anche da Bassolino in bicicletta e difesa anche da importanti giornalisti, nulla è che un aborto informe, neppure un parto pretermine.

Non è usata da nessuno, è in grave stato di abbandono , in inverno viene praticamente inondata da fango sabbia e detriti, in questi periodi è frequentata solo da passanti…e qualche bella prostituta. Diciamo che è almeno un marciapiede! Io non ho mai visto ciclisti!!

Questa opera d’arte da qualche miliardo di vecchie lire, ha ristretto la carreggiata rendendo la via litoranea molto più pericolosa, inoltre specie di notte offrendo protezione alle prostitute diventa pericolosa perchè coloro che cercano il piacere in famosa ” Costa sud ” rallentano spesso anche improvvisamente e magari ripartono dopo fallita contrattazione del prezzo o ” errata visione di finta bellezza o sesso non adatto alle proprie abitudini !

Nessuno ha mai pensato che sarebbe stato il caso di allargarla di qualche metro zona monti e fare indietreggiare le molte strutture abusive e baracche varie? Forse ne sarebbe venuta fuori una strada più larga, sicura e bella , magari con una divisione delle due corsie di marcia.

Tutto ciò non prescinde però dalla consapevolezza che specialmente oggi l’indisciplinatezza degli automobilisti è davvero eccezionale, pertanto ho sempre caldeggiato nelle sedi opportune un controllo “ vero” da parte della polizia.

Invece… qualche geniale mente, temo la stessa o le stesse della pista ciclabile…hanno preferito costruire a circa un kilometro dalla litoranea una strada parallela; ” La strada Aversana ” anche qui trattasi di una strada che io ho definito sempre ” strada senz’anima ” nata per eliminare il traffico dalla strada litoranea…sic! e per rendere più sicuri i trasporti. In realtà dalla sua apertura, sempre con limite di velocità 50km e in qualche punto 70km!!! si sono avuti decine di incidenti, le auto sfrecciano a velocità che superano i 100 km si sorpassa in terza quarta fila e i politici che hanno inaugurato questa ulteriore “opera Pia” vengono a dire che hanno aumentato la sicurezza. Temo che avvenga presto quello che io definisco “il salto delle rotatorie”. Inoltre chi vive in zona conosce che ormai basta un qualsiasi incidente su una delle due strade per creare ingorghi tremendi. Il bello dovrà accadere quando la tangenziale avrà diretta uscita sull’Aversana gia chiaramente insufficiente a contenere il traffico attuale . Chi vive in zona vede solo auto che corrono come pazzi cercando di colpirsi!!! Chi conosce e vede i pericoli di queste due opere grandiose , prega solo che qualcosa non accada a lui alla sua famiglia e a chi vuole bene. Per tutti gli altri ci deve pensare La Provincia di Salerno che con i suoi bravi progettisti e dirigenti, prima di costruire ” aborti ” dovrebbe venire a vivere i luoghi e capire cosa sta costruendo.

Soluzione? penso che ci saranno altri decessi e feriti. A mio giudizio la Provincia di Salerno non dovrebbe pensare a fare un’isola pedonale in litoranea, bensì dovrebbe semplicemente ammettere che la precedente amministrazione ha combinato stupidate progettuali, dovrebbe non spendere soldi per aggiustare la pista ciclabile ma per …Demolirla!!! Tutti inoltre dovrebbero riportare la legalità nella zona, prendere qualche metro di terreno per allargare questa arteria ( spesso sono opere abusive ) e aiutare così anche la ” Strada Aversana ” ormai costruita e tristemente già teatro di gravi incidenti.

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Di sassi ne ho buttati tanti, di cerchi ne ho visti pochi…oggi è deceduto un poliziotto…loro sanno cosa accade in quelle zone…qualcuno di loro vorrebbe lanciare qualche sasso? o dobbiamo attendere un decesso illustre? Dott.Vincenzo Petrosino

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