Due opere d’arte per i 200 anni di Baronissi: murales in ceramica a piazzetta Notari, un diamante ad Acquamela
Una è racchiusa nel Giardino della Storia. L’altra s’inerpica verso le nuvole con Lucy in the Sky with Diamonds, in omaggio alla storica canzone dei Beatles datata 1967.
Hanno nomi suggestivi le due opere d’arte realizzate da Enzo Bianco e Nicola Salvatore in occasione dei festeggiamenti del Bicentenario della città di Baronissi. Duecento anni di storia racchiusi nella dimensione narrativa dei murales di ceramica installati a piazzetta Notari e nella luminosità del diamante in acciaio cromato, del diametro di due metri, conficcato alla punta della scultura che verrà installata sull’antica strada dei Due Principati di Acquamela.
«Il diamante raffigura la capacità di guardare in alto – ha sottolineato stamane in conferenza stampa il sindaco Giovanni Moscatiello – ed è questo il messaggio che vorrei lasciare alla mia gente, al popolo di Baronissi: mai abbassare la testa, ma guardare sempre in alto. Sono entrambi i segni di una “nuova idea” di città, un modo per far coabitare la storia con il presente ed il futuro: una scelta che ha tenuto conto sia di quel tendere alla riqualificazione urbana dei luoghi, perché essi diventino luoghi di incontro e di socializzazione, sia alla necessità di rafforzare il rapporto tra la città e il Museo-Fondo Regionale d’arte contemporanea».
Nelle finalità di questi interventi, curati da Massimo Bignardi in qualità di direttore del Museo-Frac di Baronissi e che vanno ad arricchire ulteriormente il territorio urbano già da tempo interessato da opere di artisti contemporanei, vi è il tendere verso un'ideale unità immaginativa della città, del territorio urbano e delle sue contrade.
La prima scultura, quella di Nicola Salvatore, dal titolo Lucy in the Sky with Diamonds, sarà installata a lato della rotatoria sulla ex SS 88, tra il Centro e la contrada Acquamela: si tratta di una scultura in acciaio cor-ten alta 16,50 metri (del peso di 7800 kg) con un grande diamante in acciaio cromato posto come un faro tale segnare un punto posto strategicamente sull’antica strada dei Due Principati.
L’altro sito è la piazzetta Notari posta a lato dell’asse viario principale della città; nel cuore dell’area storica, intorno alla quale si è sviluppato il centro sin dal XV secolo. L’intera piazza ospita un grande murales realizzato da Enzo Bianco, dal titolo Il Giardino della Storia: un murales ceramico che avvolge l’intero spazio, raccontando la storia di Baronissi, dei suoi duecento anni. L’intervento mira anche a recuperare, con una proposta creativa a forte vocazione poetica, uno spazio collettivo e di socializzazione.


