Trasporti: dal 16 aprile soppressi 105 treni regionali, i Sindacati protestano
Dal 16 aprile saranno soppressi 105 treni del Trasporto regionale di Trenitalia in Campania, in particolare: 16 corse che collegano Salerno con Nocera Inferiore; 20 corse tra Salerno e Mercato S. Severino; 31 corse tratta metropolitana Napoli-Gianturco – Campi Flegrei – Pozzuoli; 13 corse Benevento Avellino; 3 corse Benevento Roma; 2 corse Caserta Roma; 1 corsa Buccino Battipaglia; 1 corsa Eboli Salerno; 2 corse Napoli Campobasso; 1 corsa Battipaglia Eboli; 2 corse Salerno Caserta; 1 corsa Caserta Benevento; 1 corsa Avellino Salerno; 2 corse Benevento Campobasso; 1 corsa Cancello Salerno; 3 corse Roma Campobasso; 5 corse Salerno Benevento.
Lo scrivono in una nota Filt-Cgil, Fit-Cisl Uiltrasporti e Ugl.T. I Sindacati hanno inviato una lettera al Presidente della Giunta Reg. Campania, all’ass. ai Trasporti Regione Campania, all’Ass. Lavoro Regione Campania, ai Presidenti delle Province della Campania, ai Sindaci, all’Amministratore Delegato Gruppo F.S., all’Amm/ne Delegato Trenitalia, al Direttore del Trasporto Regionale Trenitalia la seguente lettera :
"E’ la conseguenza - dicono - della devastante politica dell’assessore Regionale ai Trasporti che non rispetta il contratto di servizio sottoscritto nel 2009 e valido fino al 2014 tra Regione Campania e Trenitalia Trasporto regionale, avendo bloccato le risorse economiche relative al residuo 2011 e tutte le risorse del 2012.
Ciò comporterà gravissime conseguenze non solo sul servizio di trasporto pubblico fornito ai cittadini, in particolare nelle province di Avellino e Benevento, ma anche sui programmi di Trenitalia relativi all’ammodernamento e all’acquisto di nuovi treni previsti nel contratto di servizio.
Inoltre le ripercussioni saranno rilevanti per l’occupazione perché saranno disabilitate stazioni ferroviarie, ridotto il personale per la circolazione, l’infrastruttura, la manutenzione rotabile e tutto il settore dell’indotto, in particolare la pulizia delle stazioni e dei treni.
Ci risulta che dovrebbe esservi il servizio sostitutivo dei treni esercitato con bus, che risulterà però inefficace, perché i collegamenti richiederanno tempi di percorrenza molto più lunghi, oltre ad aggravare l’inquinamento ambientale.
Abbiamo già attivato la procedura di raffreddamento, così come previsto dalla legislazione vigente, per la mobilitazione e la lotta dei lavoratori.
Chiediamo alla Giunta Regionale della Campania di garantire le risorse necessarie per il rispetto del contratto di servizio, e alle Istituzioni, alle forze politiche e sociali, di attivarsi a sostegno dei cittadini e dei lavoratori".
