Campania Turismo: trend positivo di stranieri nelle strutture ricettive, gli italiani restano a casa
Pesa non poco la crisi economica e a pagarne le conseguenze sono gli italiani che scelgono sempre meno per quest’anno di spostarsi per il Ponte del 1 maggio. In Campania si registra un calo di circa il 40% di italiani nelle prenotazioni per il prossimo week end nelle strutture ricettive extralberghiere mentre si conferma il trend positivo di stranieri per circa il 60%.
“Registriamo un buon andamento delle prenotazioni per la città di Napoli, overbooking in Penisola Sorrentina, leggerissima flessione per la Costiera Amalfitana, bene anche Cilento, Irpina e Alto Casertano – dichiara il presidente Abbac Confesercenti Agostino Ingenito – Sono perlopiù stranieri, francesi ed inglesi ma non mancano russi ed americani per il Ponte del 1 Maggio, buoni i riscontri per la città di Napoli che per circa l’80% avrà confermati i circa 1500 posti letto dei b&b cittadini, sono invece trenta gli affittacamere autorizzati resta il problema di censire le case ed appartamenti per vacanze. “Su questo punto stiamo lavorando per far emergere il sommerso ed intraprendere un nuovo percorso di qualificazione – conferma Ingenito – ma è necessario che le istituzioni regionali e comunali diano un segnale alle continue sollecitazioni che facciamo ormai da tempo in merito alla qualità dei servizi e all’emersione del sommerso che danneggia tutta la filiera compreso gli alberghi.
Overbooking per le isole, ottimi i riscontri per Capri ed Ischia che testano i primi assaggi della stagione. Buono il trend della Penisola Sorrentina e della Costiera Amalfitana in leggera flessione. E’ di due giorni il pernottamento medio, scende addirittura ad uno nelle aree interne dell’Irpinia e dell’Alto Casertano perlopiù ad essere prenotate sono le strutture agrituristiche. “E’ il last minute e il booking online la formula più adoperata dai nostri ospiti – continua Agostino Ingenito – che ricopre anche la carica di presidente nazionale di Aigo Confesercenti – stiamo puntando alla creazioni di reti in internet , qualificando l’offerta mediante chiari descrizioni, l’utente tipo è di un target medio alto che vuole organizzarsi la vacanza da sé e cerca soluzioni originali e di identità, preferendo strutture in centri storici e città d’arte non disdegnando soluzioni agresti e a pieno contatto con l’ambiente circostante”. Dall’Abbac confermano anche l’avvio di un sistema convenzionale per le forniture condivise ma si rende ormai inderogabile un piano extralberghiero regionale che possa valorizzare il comparto ormai a livelli di buona qualità nell’offerta.
