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Consorzio Bacino SA 2, 154 indagati per truffa

📅 · 📰 CronacaSalerno

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Al termine di una complessa attività d'indagine svolta dai carabinieri della Compagnia di Salerno, sono stati emessi avvisi di garanzia nei confronti di 154 persone, ritenute responsabili di associazione per delinquere finalizzata alle truffe ai danni dello Stato, peculato, abuso d'ufficio e falsità ideologica.

Le indagini, durate oltre un anno e mezzo e dirette dalla Procura di Salerno, hanno avuto inizio a seguito di una denuncia presentata dal Commissario Liquidatore del Consorzio di Bacino Salerno 2 circa presunte irregolarità nella gestione del consorzio stesso.

Gli investigatori, attraverso l'acquisizione di documentazione e lo svolgimento di accurati accertamenti, hanno riscontrato una serie di illeciti che sarebbero stati commessi dal 2007 al 2010 nella gestione del Consorzio, che comprende 40 comuni della provincia di Salerno e ha competenze nell'attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Gli indagati sono il Presidente (Dario Barbirotti, oggi consigliere regionale Idv), il Direttore, dirigenti, funzionari e dipendenti del Consorzio di Bacino Sa2, oltre a due distributori di carburanti della provincia di Napoli. Undici di loro sono ritenuti i promotori e gli organizzatori di un'associazione per delinquere finalizzata alle truffe ai danni dello Stato, peculato, abuso d'ufficio e falsità ideologica. Gli altri sono indagati, a vario titolo, per truffa ai danni dello Stato, peculato e falsità ideologica.

Nel corso delle indagini è emerso che il Presidente ed il Direttore del Consorzio avrebbero percepito stipendi e altre indennità sproporzionati rispetto all'attività svolta. Inoltre, con la complicità di alcuni dirigenti e funzionari, avrebbero omesso i controlli sulla documentazione contabile del Consorzio e approvato spese ingiustificate di rilevante entità, con gravi danni patrimoniali per il Consorzio.

In particolare, avrebbero autorizzato per se stessi e per gli altri dipendenti il pagamento di ore di straordinario mai effettuate; utilizzato e consentito ai dipendenti di utilizzare per scopi personali le certe carburanti, Telepass e Viacard del Consorzio; attestato falsamente il rifornimento di carburante con l'utilizzo delle carte carburanti del Consrzio, liquidando indebitamente ai titolari di due distributori della provincia di Napoli i relativi importi; concesso ai dipendenti, [...] Continua alla fonte

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Fonte: salernoinprima.it

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