Il salernitano Marcello Fasano nuovo governatore del Rotary
Si svolgerà domani, sabato, al Grand Hotel Salerno, la XXXV assemblea del Distretto 2100 del Rotary che comprende i club della Campania, Calabria e territorio di Lauria. Cinquecento delegati parteciperanno all’assise. L’incontro, al quale prenderanno parte relatori di solido spessore politico e culturale, assume particolare significato perché segnerà il passaggio delle consegne dal governatore di Cosenza Pietro Niccoli al salernitano Marcello Fasano, imprenditore e presidente del Confidi. La manifestazione rotariana rappresenta anche un importante momento di presentazione del tema mondiale “La pace attraverso il servizio” del presidente internazionale del Rotary Sakuji Tanaka e di conoscenza delle tematiche proposte dal governatore Marcello Fasano secondo il suo motto “Insieme nel dialogo per il servizio e la pace” .
Fasano ci tiene a sottolineare che “il Rotary ha una ricca storia. Da oltre cento anni -sottolinea- siamo presenti nel mondo. Siamo poco più di un milione e duecentomila iscritti ed operiamo in centosettanta nazioni. Abbiamo obbiettivi primari: dialoghiamo rispettando la diversità e operiamo sul piano locale e internazionale realizzando progetti di solidarietà. Noi rotariani cerchiamo di bussare al cuore delle persone con dolcezza e disponibilità. E tentiamo di farlo con lucide analisi sul piano ideale, culturale, umano e sociale. Grazie al Rotary la poliomielite è stata di fatto sconfitta. Nel nuovo anno rotariano sono numerosi i progetti in calendario nelle nostre comunità meridionali oltre che sullo scacchiere delle diverse realtà di povertà che affliggono interi Paesi”.
In un messaggio ai congressisti, il sindaco Vincenzo De Luca scrive: “La comunità salernitana è impegnata in una trasformazione consapevole che è diventata un modello, un esempio virtuoso riconosciuto ed apprezzato in Italia ed in Europa. Il progetto non rimane confinato nel limbo dell’urbanistica di carta o relegato nel cassetto delle buone intenzioni come è possibile constatare di persona. La trasformazione si realizza nella pratica quotidiana di un piano regolatore indirizzato alla tutela dell’ambiente, alla qualità delle vita in tutte le zone del capoluogo, alla creazione di strutture ed infrastrutture per lo sviluppo, gli investimenti, il lavoro. La trasformazione non è fine a se stessa ma è lo strumento con il quale generare sviluppo avendo a cura i tre presupposti indispensabili per vincere la competizione globale: sicurezza, sburocratizzazione, umanizzazione. Oggi Salerno -continua il sindaco- è la prima città d’Italia per raccolta differenziata dei rifiuti, siamo all’avanguardia per investimenti nelle energie da fonti rinnovabili, abbiamo una rete eccellente di asili nido e di servizi alla persona, stiamo realizzando la totale copertura wi-fi free, Luci d’Artista e la stagione lirica del Teatro Municipale Giuseppe Verdi attraggono appassionati e visitatori in numero crescente. Le maggiori firme dell’urbanistica mondiale lavorano in città con opere meravigliose che completeranno definitivamente il progetto della Nuova Salerno da Port Ovest passando per la stazione marittima di Zaha Hadid e piazza della libertà di Ricardo Bofill fino al Marina d'Arechi di Calatrava ed al parco naturalistico di Rui Sanchez. Questo dinamismo operoso, in un'Italia cupa e ripiegata su se stessa, è profondamente in sintonia con la mission che ispira l'impegno rotariano. L'idea di unire gli uomini di buona volontà per indirizzarne le azioni al progresso umano è quanto di più nobile e condivisibile si posso immaginare e realizzare. Abbiamo avuto molte occasioni -conclude De Luca- di collaborare insieme e tante altre ancora ne avremo in futuro in un momento nel quale i Rotary sono più che mai necessari”.
