Fare per Fermare il declino primo a rispondere alle domande de “Le Scienze”
Il movimento Fare per Fermare il declino è stato il primo a rispondere alle domande proposte dalla rivista “Le Scienze”. I quesiti riguardavano i temi scientifici influenzati dalle scelte politiche. Si tratta di un settore particolarmente delicato e complesso per il quale è necessario avere competenze idonee. L’impegno politico non può e non deve essere mai disgiunto dalle capacità e dalle conoscenze fondamentali per dare credibilità alle scelte. Fare nasce dall’idea di valorizzare i meritevoli ed i suoi candidati sono stati selezionati in base al loro curriculum vitae. L’Italia ha bisogno di una nuova classe politica in grado di affrontare la sfida sempre più competitiva proveniente dal resto del mondo e dagli effetti della crisi economica.
La rivista “Le Scienze” ha posto dieci domande a tutti i candidati premier su vari temi come tecnologia, ambiente e scienze. In questo modo si è reso possibile un contatto diretto tra i cittadini e politici su grandi questioni che richiedono idee chiare e dettagliate. Il prof. Giuseppe Milano , candidato alla Camera per la circoscrizione Campania 1, ricorda che “pur essendo FARE per Fermare Il Declino un movimento nato per convergenza sui 10 punti programmatici di natura prevalentemente economica, non manca un'idea chiara su come affrontare le problematiche espresse dalle domande. Il fatto che alcuni non abbiano risposto o non abbiano avuto il tempo di mettere in chiaro risposte opportune non è altro che un segno della poca attenzione al cittadino che si appresta a dover scegliere chi votare e poca considerazione delle problematiche che le domande trattavano. Troviamo molto grave che Berlusconi, Grillo ed anche Monti si siano sottratti alle risposte”.
Dello stesso avviso Raffaele Minieri, candidato alla Camera per la circoscrizione Campania 1, “L'importanza di rispondere a queste domande è legata alla loro estrema concretezza. Se una rivista di prestigio ci domanda come vogliamo riformare l'università, come risolvere il problema energetico italiano, come affrontare il rischio sismico e geologico o come porre fine al problema rifiuti, credo che sia un obbligo morale rispondere, perché è su questi temi che si costruisce il futuro degli italiani”.
Infine Antonluca Cuoco, capolista alla Camera per la circoscrizione Campania 2, sottolinea che “aver presentato per primi le risposte ed essere stati tra i pochi ad averlo fatto significa che le nostre liste sono composte da persone con le idee chiare e le competenze giuste per fare la differenza quando si dovranno approvare le leggi in Parlamento. E' fondamentale dare spazio a chi ha speso il suo impegno nell'analisi di tali temi ed ha sviluppato le conoscenze necessarie ad affrontare credibilmente certi argomenti. La classe politica degli ultimi 20 anni ha, invece, privilegiato i rapporti clientelari, escludendo i meritevoli”.
Al seguente link è possibile trovare le domande e le risposte:
