RIFIUTI ZERO
Il 27 marzo è stata depositata in Corte di Cassazione una proposta di Legge di Iniziativa Popolare Rifiuti Zero (link in basso)
La legge mira ad una reale riforma di tutto il sistema della raccolta e smaltimento rifiuti e si basa su 5 parole d'ordine fondamentali: sostenibilità, ambiente, salute, partecipazione e lavoro.
Far rientrare dunque il ciclo produzione-consumo all’interno dei limiti delle risorse del pianeta, riducendo la nostra “impronta ecologica” sul pianeta tramite l’eliminazione degli sprechi e la totale reimmissione dei materiali trattati nei cicli produttivi, quindi massimizzando, nell’ordine, la Riduzione dei rifiuti, il Riuso dei beni a fine vita, il Riciclaggio e minimizzando, nell’ordine, tendendo a zero al 2020, lo smaltimento, il recupero di energia e il recupero di materia diverso dal riciclaggio
Tale percorso è sinteticamente indicato come “la strategia Rifiuti Zero – Zero Waste” promosso da molti anni a livello internazionale dal prof. Paul Connett e da altri.
Finalità e obiettivi della proposta di legge popolare
1) la riduzione degli sprechi nel ciclo produzione-consumi verso una politica rifiuti zero che tenda a ridurre la gestione dei rifiuti alla sola riduzione, riuso e riciclaggio nei cicli produttivi
2) la protezione dell'ambiente e della salute ( Carta di Ottawa, 1986)
3) il rafforzamento della prevenzione primaria delle malattie attribuibili ai rischi indotti da inadeguate modalità di gestione dei rifiuti
4) il diritto dei cittadini all'informazione e alla partecipazione alle decisioni istituzionali in materia di salute, ambiente e gestione dei rifiuti (Carta di Ottawa 1986, D. Lgs n. 502/2006, Carta di Aalborg 1994, Convenzione di Aarhus 26.6.1998, Direttiva 2003/35/CE, Direttiva 2008/98/CE).

La macchina per la raccolta firme si metterà in moto subito dopo Pasqua in tutta Italia e avrà molto seguito in quei territori dove già si sta lottando contro discariche, inceneritori e gestioni dei rifiuti sbagliate.
Fare Verde Cilento si propone di allestire subito dopo Pasqua banchetti per la raccolta firme in alcuni paesi del territorio.
Comunicato Stampa F.V. cilento
