COMITATO LIBRO SOSPESO: Ecco lo stato dell'editoria italiana in cifre
L’Associazione Italiana Editori (AIE) ha pubblicato di recente lo stato dell'editoria italiana in cifre. Secondo il rapporto, nel 2013, il bacino dei lettori si restringe del 6,1%, si ridimensiona il mercato (-4,7%), si registra un andamento negativo – per la prima volta – nel numero di titoli pubblicati (-4,1%); diminuiscono le copie vendute (-2,3%) e parallelamente calano i prezzi di copertina, sia dei libri di carta (-5,1%) che degli ebook (-20,8%, al netto dell’Iva).
Sulla base dei dati complessivi, il quadro che ne viene fuori è un prato di colori, che cambia tonalità dai vari punti d’osservazione. Il dato che continua a preoccupare però è l’indifferenza alla conoscenza, con una esaltazione del superfluo da preferire sempre e comunque, al sacrificio del sapere. La presunzione di aver raggiunto traguardi esponenziali nella scienza, nella tecnologia, nella medicina ha forse appagato e riempito la nostra sete di conoscenza, al punto da lasciare negli adulti la convinzione che la lettura non sia affatto un alimento vitale da prediligere e da pretendere.
In questo scenario risulta difficile non essere preoccupati, per il nostro presente e il futuro dei nostri figli, perché in un quadro di mediocrità dilagante, anche le più orribili atrocità producono indifferenza. Dai dati pubblicati, rilevo con gioia il progresso della regione Calabria, che risulta prima regione come percentuale di crescita lettori, portando il suo 29,1% del 2007 al 34,6 del 2013, un aumento di 5,5 punti, seguita dal Lazio che passa dal 44,6% del 2007 al 48,7% del 2013. Tterza, per percentuali di crescita (+3,6%), è la Valle d’Aosta, prima per lettori assoluti con il suo 55,2%.
Si deduce facilmente che l’impegno e la professionalità dei rispettivi assessorati alla Cultura, Prof. Mario Caligiuri (Calabria), Dott.ssa Lidia Ravera (Lazio) e Dott.ssa Emily Marinella Rini (VdA), con le naturali proporzioni sia territoriali che ambientali, producono risultati che ridarebbero dignità e fiducia all’intero Paese, se portate a esempio di tutti.
Al Prof. Caligiuri, alla Dott.ssa Ravera e Dott.ssa Rini, grazie del Vostro impegno per quanto avete fatto, e per quanto farete per il nostro Paese, dal gruppo del Libro sospeso.
