Donne con la “A” è la campagna nazionale promossa da SE NON ORA QUANDO per l’8 marzo 2015
“A” come prima lettera dell’alfabeto italiano che a fine parola indica il genere femminile, lo RICONOSCE, lo rende visibile.
Vi inoltriamo la lettera aperta inviata da SE NON ORA QUANDO - Coordinamento comitati- ad Anna Maria Tarantola, presidente della RAI, affinché ne diate pubblica risonanza.
Di tanto ringraziamo, augurandovi Buon 8 Marzo
Gentile Presidente
Anna Maria Tarantola
La nostra società sta attraversando una fase di grande trasformazione e le donne hanno giocato e giocano un ruolo molto importante che purtroppo non e' adeguatamente riconosciuto dai mezzi di comunicazione .
Oggi le donne occupano ruoli decisivi in politica, nelle istituzioni e nel mondo del lavoro ma si continua a parlare di loro al maschile in nome di un "neutro"che la nostra lingua non prevede.
Basta applicare le regole dell'italiano per il femminile per dar conto della loro presenza : se una donna guida un ministero e' una ministra, se guida una città una sindaca, se presiede una corte di giustizia una giudice. Lo sostiene anche l'autorevole Accademia della Crusca, lo scrivono i nuovi dizionari.
Siamo convinte che Lei, nel ruolo che ricopre in Rai, possa dare un contributo fondamentale affinché nei programmi radio televisivi come nell'informazione del servizio pubblico, quando si parla di donne sia usato il femminile .
Rappresentarle e definirle in modo corretto favorirà il superamento degli stereotipi che ostacolano la crescita culturale e sociale del nostro paese. Crediamo che la reale parità dei diritti e delle opportunità passi dal riconoscimento delle differenze del genere.
La Rai, importante motore di cultura , nella sua funzione di servizio pubblico, può e deve farsi interprete di questo cambiamento.
C.STAMPA - SE NON ORA QUANDO SAPRI

