Agropoli: Subacquei sorpresi dalla Guardia Costiera in attività di pesca non consentita
Nella fitta rete di controlli tessuta dalla Guardia Costiera di Agropoli, nella tarda serata di ieri, sono caduti due subacquei intenti in attività di pesca in orario notturno.
Allertato da una segnalazione telefonica che indicava la presenza di due pescatori subacquei immersi nelle acque antistanti il lungomare San Marco del Comune di Agropoli (SA), il personale in servizio nella Sala Operativa dell’Ufficio circondariale marittimo di Agropoli dirottava in zona la dipendente motovedetta CP 2111 e, da terra, una pattuglia.
Guadagnato il punto oggetto della segnalazione, i militari sorprendevano due persone, equipaggiate con il necessario per esercitare la pesca subacquea, immerse intente in attività di pesca.
Per l’effetto, i militari contestavano, nei confronti di entrambi i sub, l’inosservanza delle vigenti disposizioni che, si ricorda, vietano l’esercizio dell’attività di pesca subacquea dal tramonto al sorgere del sole, procedendo all’elevazione di una sanzione amministrativa pecuniaria pari ad euro 2000,00 oltre che al sequestro amministrativo degli attrezzi, strumenti ed apparecchi usati.
Il personale della Guardia Costiera di Agropoli, dispiegato su tutto il territorio di giurisdizione che si estende per 70 chilometri circa dalla foce del fiume Sele del Comune di Capaccio (SA) sino alla località “torre del telegrafo” del Comune di Ascea (SA), sia in ambito costiero che nell’entroterra, continuerà le verifiche per il rispetto delle normative di settore, sotto il coordinamento del Capitano di Vascello (CP) Gaetano ANGORA, Comandante della Capitaneria di porto di Salerno, cui spetta per legge il coordinamento del controllo sulla filiera della pesca.
