Cicerale - Riapre canile, protestano le associazioni
"Riapre il canile di Cicerale". La notizia si è diffusa nella giornata di ieri via web. A veicolarla, per primo, il sito internet www.amicicani.com. In fondo alla pagina d`apertura, le news, tra cui uno stringato trafiletto datato 12 luglio 2009. Il testo, letteralmente, recita così: "Da lunedì il canile Oasi San Leo di Cicerale, riapre. I Nas hanno tolto i sigilli al canile. La struttura è dissequestrata! Invalidato il sequestro per maltrattamento animale dal Tribunale del Riesame". La notizie è da verificare, si diceva, ma voci (e non solo in rete) assicurano che da ieri la struttura, sequestrata nel dicembre dell`anno passato, è stata riconsegnata nella mani del legittimo titolare.
Nulla da fare, dunque, per la lotta a spada tratta intrapresa dai volontari di tutt`Italia? Nulla da fare per l`azione del sottosegretario Francesca Martini, attiva in prima persona contro quelle che da tutti erano giudicate "le brutture" di Cicerale? Gli sguardi attoniti, dietro i monitor, sono immaginabili. "La lotta dovrà iniziare da capo", si legge un po` ovunque su portali che annunciano battaglie legali con tanto di pool di avvocati esperti capaci di sovvertire quanto deciso dal Tribunale del Riesame in merito alla vicenda del canile nel salernitano. Novità si attendono già nelle prossime ora, da parte dei volontari come da parte delle istituzioni e media (il quotidiano la Padania su tutti) che hanno dato ampia attenzione alla vicenda, prendendo posizioni che oggi sembrano messe in discussione.
Stefano Gallotta
