Foce Bussento, mancato divieto di balneazione temporanea: esposto di Italia Nostra Lucana
Dalle ultime rilevazioni dello stato di salute del mare effettuate da ARPAC e Legambiente, risulta che anche la foce del fiume Bussento presenta dati di inquinamento da batteri fecali superiori ai limiti consentiti.
Pertanto è obbligo segnalare il divieto di balneazione temporanea a sinistra e a destra della foce suddetta con appositi cartelli, emesso dal Sindaco del Comune all’interno del quale è situata l’area di balneazione interessata da una contaminazione delle acque (Direttiva 2006/7/CE e D.G.R n.137 del 13/3/2018).
Tuttavia, il comune di Santa Marina non ha provveduto agli obblighi di legge e numerosi turisti, approfittando del Ferragosto, fanno il bagno nel fiume ignari dell’inquinamento, registrato recentemente dalla Agenzia regionale e da Goletta verde.
Pertanto, considerato il pericolo per la salute dei cittadini, è stato inviato alla Procura competente, al sindaco di Santa Marina, alla Capitaneria di porto di Palinuro e alla Regione Campania, un esposto sul mancato divieto di balneazione alla foce del fiume Bussento.
Paolo Abbate, direttivo Italia Nostra Lucana
