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Abbac: turismo a rischio a settembre tra rincari energetici, inflazione e altri motivi

📅 · 📰 EconomiaCilento

31082022 abbac

Comunicato Stampa

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Turismo a rischio a settembre tra rincari energetici, inflazione, riduzione di rotte aeree low-cost e corse di treni alta velocità. Lo rileva un’analisi eseguita su un campione di strutture ricettive dall’Osservatorio turistico extralberghiero dell’Abbac (Associazione dei B&B, Affittacamere Case Vacanze), che rivede al ribasso e in alcuni casi azzera le buone previsioni di flussi turistici nei primi 20 giorni di settembre. E c’è chi già ha inteso anticipare la chiusura delle attività stagionali. In difficoltà non solo il sud e le isole, ma anche le mete più gettonate del nord.

“I rincari energetici – sottolinea il presidente nazionale Abbac Agostino Ingenito – pesano e non poco sulle gestioni economiche delle strutture ricettive, tanto che già ci giungono comunicazioni di anticipare la chiusura per alcune attività ricettive con licenza stagionale”. Ingenito spiega che non sono sostenibili le bollette energetiche di agosto, che in alcuni casi hanno superato il 300% rispetto allo stesso consumo dello scorso anno, e in tanti non saprebbero come reggere nei mesi prossimi. Non bastano gli aumenti del soggiorno, in media attorno al 20%; c’è chi sta prevedendo di aggiungere nel costo pernotto quote in percentuale per il consumo energetico per l’utilizzo del condizionatore e il consumo del gas metano per chi utilizza case ed appartamenti dotati di cucina.

“Iniziano già a comparire annunci su alcuni dei maggiori portali di prenotazione, che indicano un prezzo aggiuntivo per i consumi energetici. Insomma c’è il rischio palese di vanificare i successi di questa primavera estate 2022 e di ritrovarsi in una crisi economica senza precedenti per il nostro settore.

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