"Marcia per la pace" Agropoli. Sarà presente p. Claudio Marano
Organizzata da un coordinamento di realtà apartitiche, apolitiche, confessionali, ed a confessionali; di volontariato sociale, ambientale e culturale si svolgerà ad Agropoli il prossimo 10 dicembre lungo il seguente percorso.
Raduno alle ore 10.00 dal piazzale del cine-teatro De Filippo, con partenza alle ore 10.30 - via Taverne, via Salvo D’Acquisto - via Pio X - Corso Garibaldi - via Filippo Patella, con termine sugli scaloni antistanti l’antica porta bizantina.
Durante la manifestazione si terranno danze, canti e momenti di riflessione.
Sarà presente p. Claudio Marano che testimonierà il percorso di pace intrapreso in Burundi al termine della sanguinosa guerra tra Hutu e Tutsi, che causò più di 500mila di morti.
Il nostro mondo è oggi dilaniato da decine di guerre, l’ONU (Organizzazione delle Nazioni Unite), nata nel dopoguerra per pacificare il pianeta, vive una crisi profonda e le sue agenzie umanitarie PAM, UNICEF, UNHCR sono impegnate in programmi umanitari in ogni angolo del pianeta. L’Europa è dilaniata da una guerra sanguinosa che investe i grandi poli egemonici. La Pace è l’unica vera possibilità di futuro del pianeta.
La Pace come Valore fondante della prosperità e della giustizia sociale; come alternativa ad un modello di sviluppo fondato sulla prevaricazione e la sopraffazione armata.
La marcia vuole offrire spunti di riflessione su temi fondativi per ciascuno di noi e per l’intera collettività, vuole porci di fronte alla vera domanda cruciale: quale futuro stiamo costruendo.
L’iniziativa è promossa da:
Associazione Operatori Turistici Agropoli; Associazione “A come Agropoli”; Terry dance; Associazione Carabinieri; Associazione “Diving Yoghi”; Associazione “Lume”; Istituto buddista italiano “Soka Gakkai”; ASC Jugend Agropoli 1976; Atletica Libertas Agropoli; Azioe Cattolica “C,Carretto”; e “V.Bachelet”; Ballet art; Basket Agropoli 1966; Cilento Basket school Agropoli; Comitato Moio; Ex-orto danza; Forum dei giovani di Agropoli, Capaccio, Giungano e Rutino; Gli occhi di Argo; L’Ateneo danza; Legambiente Agropoli e Paestum; “Libera” presidio di Agropoli; Liceo “Gatto” Agropoli; Liceo “Piranesi” Capaccio; Majorettes Liceo “Gatto” Agropoli; Missionari Saveriani Salerno; Olimpia volley Agropoli; Parrocchie Sacro Cuore, S.Maria delle Grazie, S.s. Pietro e Paolo di Agropoli; Parrocchia S.Michele di Rutino; Pro loco Agropoli, Capaccio, Giungano e Ogliastro; Protezione civile Agropoli; Scuola di teatro “Ennio Balbo”.
TESTIMONE ALLA MARCIA PER LA PACE SARA’ IL PREMIO NOBEL ALTERNATIVO PER LA PACE 2022 padre Claudio Marano
Padre Claudio Marano è un missionario saveriano, di origini friulane, con un’esperienza di oltre 30 anni in Burundi, paese africano tra i più poveri al mondo, dilaniato da 60 anni dal conflitto etnico tra Hutu e Tutsi. In questi decenni la guerra civile ha prodotto violenze e massacri, per un totale di oltre 500.000 morti, secondo i dati ONU. E’ in tale contesto di odio fratricida che padre Claudio Marano nel 1990 avvia un progetto di pace rivolto ai giovani, fondando il Centro Jeunes Kamenge nei quartieri nord della capitale, Bujumbura. Scopo essenziale del progetto è far vivere insieme ragazzi e ragazze dai 16 ai 30 anni, favorendo l’inclusione sociale ed educandoli alla pace. Nel tempo il centro ha accolto e dato speranza a circa 46 mila giovani per consentire loro di comprendere e sperimentare concretamente una convivenza pacifica, accogliendo tutti: Hutu, Tutsi, cattolici, protestanti, musulmani, giovani di diversi quartieri ed estrazione sociale. Sono stati avviati 4 progetti specifici quali Alfabetizzazione, Pace, Associazioni e Animazione, AIDS oltre a svariate attività che favorissero un’autentica esperienza di fraternità attraverso i linguaggi più diversi: dal teatro, ai film alla musica, allo sport, la cultura, le lingue, il computer. I giovani di Bujumbura, finita la formazione umana e culturale nel centro, hanno avuto la possibilità di realizzare la propria vita divenendo artisti, professionisti, calciatori, tennisti, musicisti, cantanti. Alcuni sono andati in Canada, altri negli Usa, in Europa. Per la sua opera nel Centro Jeunes Kamenge, autentica scuola di pace, nel 2002 a Stoccolma padre Claudio Marano è stato insignito del Premio Nobel Alternativo per la Pace.
