A CELLE DI BULGHERIA A STENDERE "IL BUCATO ARTISTICO"
TRA DIPINTI, SCRITTURA, POESIE, MUSICA, CANTO, DANZA , ARTIGIANATO E GASTRONOMIA
In sintonia con il Presidente della Pro Loco Francesco Pepe, attivo organizzatore, stenderemo sabato 31 Agosto ore 18,3O nella Piazza di Celle il "BUCATO ARTISTICO", "lavati", ovvero eliminati i grandi mali della società, il femminicidio, lo sfruttamento del lavoro, la mancanza di amore, la violenza alla Natura, i maltrattamenti alle bestie, ed altro, stenderemo le lenzuola dipinte ripulite ed inneggeremo alla creatività in ogni sua forma!
Dipinti di Briseide Di Biasi, Gianna Di Motta, Rita Lepore, Anna Maria Severino, Antonio Suriano, Maria Rosaria Verrone, Franco Vertullo.
Presenzieranno la Manifestazione il Sindaco Gino Marotta e, con Francesco Pepe, Maria Assunta Fontana Presidente Onoraria della Pro Loco Monte Bulgheria.
Esposto l'artigianato realizzato nei corsi estivi dai ragazzi organizzati dalla Pro Loco, il luogo sarà anche coinvolto dai profumi della gastronomia cilentana!
Il richiamo ai profumi verrà anche dal mio libro autobiografico che Francesco Pepe mi ha invitato a presentare "Profumi Memorie di Vita"!
Il nostro olfatto troppo violentato in questa società troppo spesso lontana dai benefici profumi naturali, sostituiti da maleodoranti scarichi di auto, rifiuti vari ed altro, perde l'originario potere esaltato anche nei Miti.
E' anche un richiamo al valore di luoghi come Celle di Bulgheria che ancora tutelano habitat naturali.
Sono i vari profumi che nel mio libro richiamano memorie della mia esistenza tra vita privata ed attività Artistica Culturale.
Ci emozioneranno alcune poesie della giovanissima Donatella Cinelli che, con una sorpresa, ci leggerà dal suo libro "Fiocchetto Giallo"..
Musica e Canto ad opera di Mary Pasca e Leonardo Russo collaboreranno a rendere la serata particolarmente emotiva.
Celle di Bulgheria divenga sempre più luogo di richiamo di Artisti impegnati nelle varie espressioni, evidenziandosi come luogo di accoglienza come l'abbiamo battezzato in "Cilento tra Luci ed Ombre", in sintonia con il suo habitat in dimensione umana e con questa particolare personalità di Francesco Pepe che, nascosta da una rude apparenza a volte provocatoria, cela, ma spesso rivela a chi sa coglierla, una grande disponibilità, sensibilità ed entusiasmo.
E' anche egli in sintonia con quella rosa simbolo della Bulgaria e di Celle, con spine che bisogna superare per raggiungere la profonda delicatezza e noi lo evidenzieremo con quel simbolico fiore!
