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JAZZINLAURINO - XXIII Edizione 4 - 8 AGOSTO 2025

📅 · 📰 Spettacoli-EventiCilento

29052025 pianoforte jazz
Credits Foto decrand | pixabay.com

Comunicato Stampa

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JazzinLaurino Festival & Workshop si svolge da ventitré anni nella prima parte di agosto nel borgo di Laurino, in provincia di Salerno, nel cuore del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, articolato su cinque giornate ricche di didattica e concerti. Laurino per una settimana si trasforma in una cittadella della musica, in cui ogni luogo e ogni abitante del paese sono coinvolti nell’evento. JazzinLaurino è una manifestazione organizzata dal Comune di Laurino con la direzione artistica dell’Associazione Liberi Suoni diretta da Angelo Maffia.

L’evento inizierà il giorno 4 agosto con la partenza di JazzinLaurino Workshop che accoglierà, come da 23 anni, partecipanti da ogni parte d’Italia e dall’estero. Gli allievi seguiranno le lezioni in luoghi straordinari: le stanze del Palazzo Ducale di Laurino, la Cappella dell’Annunziata e il Teatro Comunale, luoghi di grande ispirazione, saranno le aule delle masterclass del mattino e della musica d’insieme del pomeriggio. Sotto la guida dei docenti gli allievi prepareranno il repertorio per il concerto in Piazza Magliani (ingresso gratuito 8 agosto) e per le numerose jam session nei locali del paese. Un’esperienza indimenticabile per giovani e meno giovani che arrivano a Laurino per una vacanza studio e per esplorare la zona interna del Parco del Cilento, luogo perfetto per viaggiatori consapevoli e desiderosi di esperienze particolari.

Il Festival JazzinLaurino partirà quest’anno LUNEDI 4 AGOSTO con una serata “JAZZ &WINE” con jam session e degustazione di vini locali nella cornice del borgo cilentano presso il locale “La Villa” a partire dalle 19,30 per poi continuare
MARTEDI 5 AGOSTO 2025 ore 22.15 presso l’ANFITEATRO DI LAURINO con il
CONCERTO: SENSUAL_Trio Rachel Z @ OMAR HAKIM TRIO con Jonathan Toscano

Il Sensual Project nasce dalle influenze e dalle esperienze maturate dai membri di questo gruppo che hanno suonato con gli architetti del worldjazz (Weather Report e Wayne Shorter), del rock (Sting, Peter Gabriel, Pino Daniele) e del pop/elettronica (Kate Bush, Ozmosys). Rachel Z e Mino Cinelu sono stati importanti collaboratori di questi leggendari musicisti.
Il gruppo crea una visione nextgen di inclusività dello stile, morfologizzando elementi provenienti dalle esperienze di una vita dei membri del gruppo. Il gruppo di Rachel ha un suono unico ECCLETTICO rock-jazz-world basato sul pianoforte, con Mino Cinelu alle percussioni, Jonathan Toscano al basso e Bendik Hofseth al sax.
Rachel Z è una pianista con una lunga storia di esibizioni pluripremiate nel mondo del jazz e del rock. Ha vinto un Grammy per Highlife con Wayne Shorter, in cui ha orchestrato i sintetizzatori, suonato il pianoforte ed è stata direttore musicale del tour di Highlife.
Rachel è co-autrice della canzone "Tokyo Blue", vincitrice di un Grammy, con il sassofonista Najee.
Oltre ai suoi 11 album come bandleader e al suo lavoro in gruppi come Pino Daniele, Steps Ahead, Vertú, Al Di Meola, Omar Hakim Experience e Ozmosys (la sua band con Omar Hakim), ha suonato e intrapreso tournée con artisti come George Coleman, Bobby Watson, George Garzone, Stanley Clarke, Marcus Miller, Terri Lyne Carrington, Al Di Meola e Regina Carter.
È salita alla ribalta mondiale nei film concerto di Peter Gabriel Growing Up Live e Still Growing Up Live.
Omar Hakim, ampiamente apprezzato per la sua versatilità, abilità tecnica e groove è uno dei batteristi e session man più importanti degli ultimi trentacinque anni. Ha collaborato con artisti che vanno da Miles Davis a Madonna lasciando la sua impronta su centinaia di registrazioni, tra cui diversi sotto il suo nome.
Nato a New York da una famiglia di musicisti, Omar iniziò a suonare la batteria all'età di 5 anni. All'età di dieci anni, si esibiva pubblicamente con suo padre Hasan Hakim, un veterano del trombone di bande di Duke Ellington e Count Basie. Questo periodo ha influenzato la tecnica tradizionale e l'improvvisazione jazz di Omar e costruito una solida base per il suo stile unico di drumming. L'amicizia del padre con John Coltrane ha fatto sì che il giovane Omar trascorresse il suo tempo con due grandi batteristi del jazz, Elvin Jones e Art Blakey.
Tra le sue collaborazioni più acclamate vi sono quelle con Herbie Hancock, Pino Daniele, Weather Report, Dire Straits, Anita Baker, Sting, Chaka Khan, Mariah Carey, Madonna, Lionel Richie, Bruce Springsteen, Tullio De Piscopo, David Bowie, Kate Bush, Teresa De Sio, Mick Jagger, Miles Davis, Chic, Michael Jackson, Bryan Ferry, Carole King, Everything but the Girl, Marcus Miller, Kazumi Watanabe, Labelle, Lee Ritenour, The Rippingtons, Bobby McFerrin, Jovanotti, Daft Punk e Foo Fighters.
Jonathan Toscano è un bassista emergente che vanta collaborazioni con talenti di livello mondiale sulla scena internazionale. Lo stile dinamico di Toscano, nato a New York, al basso acustico ed elettrico gli ha permesso di ottenere importanti riconoscimenti con artisti famosi.
Tra i collaboratori di Toscano figurano Gregoire Maret, Steve Wilson, Jeremy Pelt, Billy Kilson, George Garzon, Ben Perosky, Kader Japonais, Adam Falcon, Richie Morales, Minu Cinelu, Pheeroan Acklaff, Karl Latham, Alan Cave, Oz Noy e altri ancora.
Attualmente collabora con il maestro della batteria Omar Hakim e con la virtuosa pianista Rachel Z; la gamma armonica e il feeling percussivo di Toscano lo hanno reso un uomo ricercato sui palchi delle band sin dall'inizio della sua carriera.
Ingresso a pagamento a 10 Euro

GIOVEDI 7 AGOSTO 2025 ore 22.15 ANFITEATRO DI LAURINO
CONCERTO: NICOLA PIOVANI QUARTET “NOTE A MARGINE”
di Nicola Piovani
con
Marina Cesari sax
Marco Loddo contrabbasso
Vittorino Naso percussioni
Nicola Piovani pianoforte
Una produzione Fondazione Musica per Roma
NOTE A MARGINE è una sorta di racconto autobiografico, commissionato a Nicola Piovani dal Festival di Cannes nel 2003 (col titolo Leçon concert). È uno spettacolo in cui Piovani condivide con il pubblico esperienze, ricordi ed emozioni di oltre quaranta anni di carriera.
Sulla scia di memorie e aneddoti, il Maestro ripercorre alcuni grandi incontri che hanno segnato il suo percorso, da Federico Fellini, ricordato con affetto per le piccole manie e per la maestria di regista, ai Taviani a Vincenzo Cerami e Roberto Benigni, con episodi narrati con leggerezza e sincerità.
Esperienze di vita tra musica, cinema, teatro che Piovani racconta accompagnandole con le note del suo pianoforte, insieme al sassofono e al contrabbasso. Raccontare in musica aiuta a capire il senso del racconto di Piovani il quale ha sottolineato "Non ricordo un solo momento della mia vita in cui non ci sia stata la musica".
Nicola Piovani è pianista, direttore d’orchestra, compositore. Fra i maestri che l’hanno avviato alla composizione, il greco Manos Hadjidakis. Gran parte dell’attività di Nicola Piovani è dedicata al cinema e al teatro, fra i quali si divide con passione. La sua prima colonna sonora risale al 1968: per i cinegiornali sul movimento studentesco della facoltà di Filosofia che frequentava, realizzati da un collettivo universitario sotto la guida di Silvano Agosti. Il debutto in un lungometraggio avviene l’anno successivo, con N. P. Il segreto di Silvano Agosti. Dopo N.P. comincia una carriera che lo porta a scrivere musica con i maggiori registi italiani: Marco Bellocchio, Mario Monicelli, i fratelli Taviani, Nanni Moretti, Nanni Loy, Giuseppe Tornatore, Roberto Benigni; e poi Federico Fellini, che si è rivolto al musicista per i suoi ultimi tre film.
Fra i registi stranieri ricordiamo Ben Von Verbong, Pál Gábor, Dusan Makavejev, Bigas Luna, Jos Stelling, John Irvin, Sergej Bodrov, Éric-Emmanuel Schmitt, Philippe Lioret, Luis Sepulveda, Danièle Thompson, Xavier Durringer. Con la colonna sonora de La vita è bella di Roberto Benigni, vince il premio Oscar. Riceve inoltre nel corso degli anni tre David di Donatello, quattro premi Colonna Sonora, tre Nastri d’argento, due Ciak d’or, il Globo d’Oro della stampa estera e il Premio Elsa Morante. In Francia, ottiene per due volte la nomination al César, il premio del pubblico e la menzione speciale della giuria al festival Musique et Cinéma di Auxerre. Attivo anche come autore di canzoni, negli anni Settanta compone a quattro mani con Fabrizio De André gli album Non al denaro, non all’amore né al cielo e Storia di un impiegato. Nel 1995 scrive tre canzoni per il tour teatrale di Roberto Benigni, tra cui la fortunata Quanto t’ho amato. Sin dall’inizio Piovani affianca al lavoro nel cinema quello per il teatro, scrivendo musiche di scena per gli allestimenti di Carlo Cecchi, Luca De Filippo, Maurizio Scaparro e Vittorio Gassman. Nel 1989, con Luigi Magni e Pietro Garinei, crea per il Teatro Sistina la commedia musicale I sette re di Roma. Alla fine degli anni Ottanta, inizia il sodalizio artistico con Vincenzo Cerami. Insieme all’attore Lello Arena, fondano la Compagnia della Luna, con l’intento di dare vita a un genere nuovo in cui musica e parola interagiscano sul piano espressivo. I frutti di questa collaborazione sono innumerevoli: La cantata del Fiore (1988), La cantata del Buffo (1990), Il Signor Novecento (1992), Canti di scena (1993) Romanzo musicale (1998), La Pietà - Stabat mater (1998), Concerto fotogramma (2000), Concerto in quintetto (2001), Concha Bonita (2002), L’isola della luce (2003), La cantata dei cent’anni (2006), Epta (2007), Padre Cicogna (2009), Viaggi di Ulisse (2011). Nel 2013 esce il suo primo disco di canzoni Cantabile. È stato nominato Chevalier dans l’ordre des Arts et des Lettres dal ministro francese della Cultura, onorificenza conferita alle personalità che si sono distinte per le loro creazioni in campo artistico. Dal 2021 è artista residente della Fondazione Musica per Roma all’Auditorium Parco della Musica con l’incarico di proporre progetti originali di teatro musicale tra pop e classica.

Ingresso a pagamento a 20 Euro

(prevendite online su www.jazzinlaurino.it oppure a Laurino presso BAR JOLLY (tel. 0974 941518)o a Vallo della Lucania presso OTTICA PACENTE tel. 0974 75362)
Abbonamento ai due concerti 25 Euro

MERCOLEDI 6 AGOSTO CONCERTO DEI DOCENTI DEL WORKSHOP ore 22, 15 presso il Teatro Comunale : Rita Marcotulli (piamo), Marco Tindiglia (chitarra), Andy Sheppard (sassofono e fiati), Furio Di Castri (contrabbasso), Michele Rabbia (batteria e percussioni) e Eleonora Bianchini (voce).
I docenti sono tutti artisti di livello internazionale con esperienza decennale nel campo dell’insegnamento nei migliori workshop di jazz a livello italiano ed internazionale. Il team dei docenti è stato selezionato negli anni in modo da raggiungere livelli didattici di eccellenza
Chiude la manifestazione , Venerdi 9 agosto 2024 alle 21,30 il CONCERTO DEI PARTECIPANTI AL WORKSHOP presso Piazza Magliani

Ancora aperte le iscrizioni al Workshop di JazzinLaurino con tutte le masterclass di strumento e la musica d`insieme con Rita Marcotulli (piamo), Marco Tindiglia (chitarra), Andy Sheppard (sassofono e fiati), Furio Di Castri (contrabbasso), Michele Rabbia (batteria e percussioni) e Eleonora Bianchini (voce). Una full-immersion di cinque giorni nel Parco Nazionale del Cilento, immersi nella natura e nella musica!
Quattro ore al giorno di lezione Ogni sera jam session nei locali del paese e concerto finale nella Piazza Agostino Magliani il 9 agosto.
Ancora aperte le iscrizioni al workshop per ogni età e livello.
Il costo è di 240 Euro (200 Euro fino al 31 maggio) e comprende anche i concerti serali del festival.

PIANO: Rita Marcotulli Allieva del Conservatorio Santa Cecilia e del Conservatorio Licinio Refice e sorella della cantante jazz Carla Marcotulli , Rita Marcotulli comincia a suonare professionalmente all'interno di piccoli gruppi negli anni settanta e successivamente inizia a collaborare con svariati artisti internazionali come Chet Baker, Jon Christensen, Palle Danielsson, Peter Erskine, Steve Grossman, Joe Henderson, Helène La Barrière, Joe Lovano, Charlie Mariano, Marilyn Mazur, Pat Metheny, Sal Nistico, Michel Portal, Enrico Rava, Dewey Redman, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Norma Winstone. Nel 1987 viene votata Miglior nuovo talento attraverso un sondaggio della rivista Musica Jazz e l'anno seguente si trasferisce in Svezia, dove rimane fino al 1992. Tornata in Italia collabora fra gli altri con Ambrogio Sparagna e Pino Daniele e nel 1996 accompagna Pat Metheny in un'esibizione al Festival di Sanremo.
VOCE: Eleonora Bianchini, cantante di estrazione jazzistica con una Laurea in “Professional Music” presso il “Berklee College of Music” di Boston(MA) www.berklee.edu, “Compimento Inferiore di Canto” presso ilConservatorio Morlacchi di Perugia www.conservatorio.pg.it e “Diploma di Canto Moderno” presso l’Universita’ della Musica, Roma.E`Insegnante di Canto presso l'Accademia Nomos,Roma www.accademia-nomos.com, Insegnante di Canto Jazz presso l’IMC (Institudo de Musica Contemporanea, Universidad San Francisco), Assistente/Insegnante ai corsi di “Umbria Jazz Clinics” 2003-2013, Insegnante di Canto e Piano presso “Mark Murphy’sMusic School” www.markmurphysmusic.com Collaborazioni musicali:Danilo Perez, Rosa Passos, Oscar Stagnaro, Mark Walker, Jamey Haddad, John Pierce, Jon Hazilla, Ruswell Hoffmann, Bernardo Hernandez, Egui Casrtillo, Mattew Nicholl.
SAX: Andy Sheppard (Warminster, 20 gennaio 1957) è un compositore e sassofonista britannico.
Ha vinto più volte il British Jazz Award e ha lavorato con artisti come Gil Evans, Carla Bley, George Russell, Steve Swallow [1] e Paolo Fresu.Ispirato dall'ascolto di John Coltrane decide di a 19 anni di diventare musicista jazz.[1] Entra nel quartetto Sphere alla fine degli anni '70. Negli anni '80 iniziò a farsi conoscere nei pub inglesi ed europei, iniziando a frequentare improvvisatori come Keith Tippett. Sempre rimanendo con gli Sphere iniziò a suonare a Parigi, col gruppo francese Lumière e gli Urban Sax. Il successo arrivò a metà degli anni '80 con la pubblicazione dell'album omonimo che gli valse il premio "Best Newcomer" al British Jazz Awards del 1987, seguito dal premio "Best Instrumentalist Award" nel 1988.
CHITARRA: Marco Tindiglia,Nel 1987 si trasferisce negli Stati Uniti per studiare al Berklee College of Music di Boston, dove si laurea nel 1991 in Professional Music. Collabora tra gli altri con Dennis Irwin, Matt Garrison, George Garzone, Paolino Dalla Porta, Berliner Philarmonic String Quintet, Karl Berger, Andy Sheppard, Gak Sato, Stefano Battaglia, Michele Rabbia, Matt Renzi, Michel Benita, Piero Leveratto, Danilo Rea, Masa Kamaguchi, Jimmy Weinstein, Dan Fox, Maria Pia De Vito, Rita Marcotulli, Giovanni Maier, Tony Arco, Mauro Avanzini, Ingrid Sertso, Manhu Roche, Claudio Lugo, Alfred Kramer, Dejan Terzic. Dal 2003 è il direttore dei workshop al Festival Jazz in Laurino e dal 2004 direttore artistico di Gezmataz Festival & Workshop di Genova.Il suo 'ultimo CD'Sounds from the Harbour' con A. Sheppard, M. Kamaguchi e M. Rabbia, è un omaggio alla sua città, Genova. E' autore di composizioni musicali per teatro e per installazioni multimediali curate da artisti del calibro di Letizia Battaglia, Gipi, Pino Ninfa, Steve Piccolo e Maurizio Galimberti.
CONTRABBASSO: Furio Di Castri, negli anni ‘80 è stato partner regolare del quartetto di Enrico Rava e del trio di Michel Petrucciani e ha partecipato alle tournèe internazionali di Dino Saluzzi, Joe Henderson, Chet Baker, John Taylor, Steve Lacy, Lee Konitz, Paul Motian, Joe Lovano.Ha suonato accanto a Richard Galliano, Paul Bley, Kenny Wheeler, Michael Brecker, Dave Liebman, Joe Lovano, Paul Motian, John Scofield, Nguyen Le, Franco Ambrosetti, Antonello Salis, Stefano Bollani. Collabora in duo e trio con Paolo Fresu da più di ventanni. Dal 2000 si dedica alla composizione di musiche per laboratori orchestrali, teatro, arte contemporanea e sonorizzazioni di testi letterari (Peppe Servillo, Lella Costa, David Riondino, Piergiorgio Oddifreddi, Valter Malosti, Sosta Palmizi). Dal 2001 è docente di contrabbasso e composizione e direttore del Dipartimento di Jazz presso il Conservatorio di Torino. Ha tenuto masterclass di contrabbasso, musica d’insieme, improvvisazione e composizione a Dublino, Den Haag, Parigi, Roma, Città del Messico, Buenos Aires, Scuola Holden e Università di Torino. Ha inciso più di 200 dischi - di cui 20 come leader. E' direttore artistico del Torino Fringe Jazz Festival di Torino.
PERCUSSIONI E BATTERIA: Michele Rabbia, "Ho avuto la fortuna di trascorrere due anni al Berklee College, ed è stata un'esperienza assolutamente positiva. Prima di tutto perché mi trovavo in un paese estero insieme ad altri musicisti provenienti da ogni parte del mondo; e questo ha influito sicuramente sulla mia apertura mentale. In secondo luogo perché la scuola mi dava la possibilità di immergermi completamente nella musica". Lo stile percussivo così intenso e magmatico contraddistingue l’arte strumentale di Michele Rabbia, tra i percussionisti più creativi e intelligenti della scena odierna. Il suo suono si è sviluppato grazie anche ad una naturale fisicità espressiva legata alla passione per il movimento. Chiamarlo solamente batterista risulterebbe alquanto riduttivo non rendendogli merito.


Ad arricchire l`offerta formativa quest`anno ci sarà un`iniziativa GRATUITA offerta a allievi, docenti e chiunque voglia partecipare: tutte le mattine alle ore 9,15 presso l`Anfiteatro Comunale ci saranno lezioni di Tai-chi con il pluri-premiato Maestro Giovanni Nese.
Il tai-chi o tai chi chuan è un’antica arte marziale cinese e la sua pratica ha tanti benefici per il corpo e la mente. Oltre a regalare un senso di pace e migliorare la concentrazione, il tai chi migliora anche l’elasticità del corpo, l’equilibrio e potenzia il tono muscolare. I benefici di questa pratica sono riconosciuti come di supporto per i musicisti e i cantanti e offerti nei migliori jazz summer camp.

Negli anni “JazzinLaurino workshop” ha avuto tra i docenti artisti italiani e stranieri di altissimo profilo: Dennis Irwin, George Garzone, Danilo Rea, Maria Pia De Vito, Roberto Gatto, Paolino Dalla Porta, Cinzia Spata, Alberto Mandarini, Dario Deidda, Rita Marcotulli, Michel Benita, Furio Di Castri, Andy Sheppard, Michele Rabbia, Marco Tindiglia e Diana Torto.
I seminari a cura di Tuck Andress, Patti Cathcart, Billy Cobham, Stanley Jordan, Uri Caine e altri hanno arricchito l’offerta formativa.

JazzinLaurino Festival ha ospitato nel corso dei 22 anni precedenti moltissimi artisti tra cui: Dee Dee Bridgewater, Tosca, Noa, Mario Biondi, Ron, Karima, Paolo Fresu, Stefano Bollani, Enrico Rava, Gino Paoli, Danilo Rea, Paolino Dalla Porta, Roberto Gatto, Maria Pia De Vito, Rita Marcotulli, Billy Cobham, Tuck and Patti, Richard Galliano, Ian Lundgren, Uri Caine, Tommy Emmanuel, Vicente Amigo, Marco Pereira, Irio De Paula, Javier Girotto, Antonello Salis, Sandro Deidda, Fabrizio Bosso, Julian Oliver Mazzariello, Dado Moroni, Yamandu Costa, Raphael Gualazzi e tanti altri.
L’Associazione Liberi Suoni collabora inoltre con l’Associazione Italiana per la lotta al Neuroblastoma ONLUS contribuendo a sensibilizzare il pubblico e promuovere il finanziamento della ricerca scientifica sui tumori infantili durante le edizioni del festival.
Come da tradizione, “JazzinLaurino” sostiene la ricerca scientifica promossa dall’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma. In occasione del concerto di Chiara Civello e per ogni altro evento legato al festival ci sarà, infatti, uno stand dedicato all’associazione del “Bambino con l’imbuto” che da trent’anni, da quando è nata, promuove la ricerca sul neuroblastoma, tumore pediatrico prima causa di morte per malattia in età prescolare, e sui tumori cerebrali pediatrici. Durante i concerti, inoltre, ci sarà spazio per raccolte fondi in aiuto ai progetti scientifici sostenuti dall’Associazione Neuroblastoma, il tutto accompagnato da momenti a carattere divulgativo a cura di Giuliana Cangemi, biologa e ricercatrice all’istituto Giannina Gaslini di Genova dove l’associazione ha la sua sede legale e dove affonda buona parte delle sue radici storiche.

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