Saldi invernali al via in Campania: Confesercenti stima 660 milioni di euro di incassi
Spesa media di 200 euro a persona e forte impatto del turismo, ma resta l’allarme per concorrenza online e pre-saldi irregolari.
Al via i saldi invernali in Campania, con previsioni positive per il commercio regionale. Secondo il Centro Studi di Confesercenti Campania, il giro d’affari complessivo generato nel periodo dei saldi sarà di circa 660 milioni di euro nei prossimi 60 giorni. Un campano su due approfitterà degli sconti, con una spesa media pro capite stimata intorno ai 200 euro, leggermente inferiore rispetto allo scorso anno.
Un contributo rilevante arriverà anche dai flussi turistici, particolarmente consistenti nelle prossime settimane: si stima che ogni turista spenderà mediamente circa 100 euro durante il periodo dei saldi, incidendo per circa 250 milioni di euro sul fatturato complessivo.
Pre-saldi e consumi già anticipati
Il peso crescente dell’online
Confesercenti Campania rinnova l’invito a privilegiare i negozi di prossimità, sottolineando come la vendita online stia incidendo in modo sempre più significativo sul commercio tradizionale. Il 59% dei campani dichiara di voler acquistare prodotti in saldo sul web, con una stima di circa 223 milioni di euro destinati agli acquisti online. Una tendenza che penalizza soprattutto il settore dell’abbigliamento, già in difficoltà da anni.
Secondo Schiavo, la concorrenza delle grandi piattaforme digitali è resa ancora più critica da un regime fiscale meno oneroso rispetto a quello sostenuto dalle imprese locali. Da qui la richiesta di una regolamentazione più stringente che imponga alle aziende online le stesse regole e gli stessi obblighi dei negozi fisici.
La richiesta di nuove regole
Per Confesercenti è necessario aprire un confronto con il governo nazionale per ridefinire le norme che regolano sia le vendite online sia i periodi di pre-saldi e saldi. L’obiettivo è tutelare il tessuto commerciale italiano, composto in larga parte da piccole e medie imprese, spesso artigianali e a conduzione familiare, che rappresentano l’ossatura economica soprattutto nel Mezzogiorno e in Campania.
I prodotti più acquistati e i territori trainanti
Dai dati raccolti, anche sulla base del sondaggio Ipsos per Confesercenti nazionale, emerge che durante i saldi in Campania i prodotti più venduti saranno quelli dell’abbigliamento, in particolare scarpe, maglioni, giubbini, pantaloni e vestiti, con una forte incidenza degli acquisti online. La spesa media regionale resta inferiore alla media nazionale, con una maggiore propensione all’acquisto nella fascia di età over 35.
Napoli e la sua provincia si confermano il principale bacino di spesa della regione, con una stima di circa 380 milioni di euro complessivi, considerando anche quanto già speso nei pre-saldi, pari a oltre il 60% del totale degli incassi previsti in Campania.







