Elezioni Provincia di Salerno: non si può ignorare il degrado delle strade del Cilento - la sicurezza prima di ogni voto!
C.Stampa Associazione Un Giorno
Promesse, luminarie e silenzi: così la politica ha lasciato al buio le strade del Cilento.
Per anni abbiamo ascoltato parole. Tante. Troppe.
L'ex presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca aveva parlato di rimettere a posto le strade, di infrastrutture come priorità, di attenzione alle aree interne. Dichiarazioni solenni, impegni pubblici. Ma nel Cilento, lungo la SP 94, di quelle parole non è rimasto nulla. Mentre a Salerno si accendono luminarie spettacolari, simbolo di una politica dell’immagine, le strade cilentane restano al buio, dissestate, prive di parapetti e di manutenzione. Un contrasto che è un insulto al territorio e ai cittadini.
La SP 94, che collega Agnone Cilento ai borghi a monte di Ortodonico, Fornelli, Zoppi, Cosentini , Capograssi, Serramezzana è oggi una strada che mette paura. Curve cieche, vegetazione fuori controllo, pietre sull’asfalto e animali selvatici. Una trappola quotidiana, non una strada.
A denunciare questa situazione sono Andrea Leanza, presidente di Civiltà Sociale ,Onlus del territorio, e il cardiochirurgo Paolo Napolitano, che insieme ad altre associazioni locali si sono fatti portavoce del grido di allarme del Sindaco di Castelnuovo Cilento, D’Aiuto. Il messaggio è chiaro: basta scuse, basta parole vuote.
Sulla questione è intervenuto con decisione il Prof. Avv. Giuseppe Catapano, Rettore Emerito dell'Università degli Studi Popolari di Milano, che ha dichiarato:
"La messa in sicurezza della SP94 non è più procrastinabile. È necessario un intervento sinergico tra la Provincia di Salerno e l'Ente Parco per coniugare la tutela ambientale con il diritto inalienabile alla sicurezza stradale. Non possiamo permettere che l'incuria e il rischio idrogeologico isolino ulteriormente i cittadini e le imprese di questo straordinario territorio."
All’ingresso di Agnone Cilento, nell’incrocio che conduce ai paesi a monte, manca ancora una rotatoria. Chi scende con il sole in faccia rischia seriamente un incidente. Incidenti che si sono già verificati più volte. Segnalazioni, appelli, manifestazioni: tutto inutile, perché la Provincia è assente.
Negli anni, amministratori locali, cittadini e associazioni hanno denunciato, scritto, manifestato. La questione è stata affrontata anche dal professor Aurelio Tommasetti e da altri eminenti rappresentanti del mondo accademico e civile. Non è mancata la voce del territorio. È mancata la risposta concreta delle istituzioni.
Nel mese di giugno era stata avanzata la proposta di intitolare la SP 94 allo storico sindaco e imprenditore Mimì Greco, uomo simbolo di impegno e visione per il territorio. Ma oggi la strada resta senza parapetti, degradata e pericolosa. Senza sicurezza, ogni intitolazione diventa vuota retorica.
Ora che si avvicina il voto per il Consiglio Provinciale di Salerno, la politica non può più nascondersi dietro le parole. Prima del voto servono fatti, cantieri, manutenzione, sicurezza.
La verità è semplice e dura:
- La Provincia è assente.
- Il territorio paga il prezzo più alto.
E mentre qualcuno accende le luci per farsi vedere, nel Cilento si continua a viaggiare al buio.
Un buio che non è solo stradale, ma politico e istituzionale.
Andrea Leanza dichiara:
"Non possiamo più accettare che i cittadini e i turisti rischino la vita ogni volta che percorrono la SP 94 e le strade del Cilento. Questa non è incuria: è abbandono. Serve rispetto per chi vive qui, serve sicurezza immediata e interventi concreti. Basta promesse, basta parole. La Provincia e la Regione devono agire ora, prima che qualcuno paghi con la propria vita. Non possiamo più aspettare: il Cilento merita strade sicure, manutenzione costante e la dignità che questi territori hanno sempre dimostrato di meritare."
Arch. Lucio Magna







