Territorio, visione e racconti: il cinema entra nelle scuole del Cilento
Nasce “Territorio, visione e racconti – Un Viaggio Audiovisivo nel Cuore del Cilento”, un progetto di educazione all’immagine e alfabetizzazione audiovisiva rivolto agli studenti dai 5 ai 13 anni degli Istituti Comprensivi del territorio cilentano. L’iniziativa prenderà avvio a fine gennaio e accompagnerà le attività scolastiche per l’intero anno, con l’obiettivo di costruire un percorso educativo continuativo e radicato nel contesto locale.
Il progetto coinvolge in modo attivo alunni, docenti e operatori culturali, rafforzando il legame tra scuola, comunità e territorio. Il cinema diventa così uno strumento educativo e narrativo capace di valorizzare identità, memoria e creatività, stimolando nei più giovani una nuova consapevolezza culturale.
Attività e linguaggi audiovisivi
Ampio spazio è riservato alle pratiche creative e partecipative che intrecciano cinema, animazione e narrazione interattiva. I laboratori proposti spaziano dallo storytelling al cinema partecipativo, dalla stop-motion al game design, fino al cineforum, offrendo agli studenti occasioni concrete per sperimentare i linguaggi dell’audiovisivo.
Attraverso il cinema partecipativo, i ragazzi sono coinvolti in tutte le fasi di realizzazione di un cortometraggio, dalla scrittura alle riprese fino al montaggio, diventando autori consapevoli di storie ispirate al proprio vissuto e al territorio in cui vivono.
Stop-motion e game design
Il laboratorio di stop-motion permette di raccontare passato e presente attraverso l’animazione, trasformando memorie, paesaggi e tradizioni locali in narrazioni visive realizzate con materiali semplici e tecnologie accessibili. Con il modulo di audiovisivo e game design, invece, il territorio diventa lo scenario di storie interattive, in cui immagini, suoni e scelte narrative rendono gli studenti protagonisti attivi dell’esperienza.
Accanto alle attività laboratoriali, trova spazio anche la visione consapevole, intesa come educazione al linguaggio delle immagini. Gli studenti imparano a leggere un film, a discuterlo e a collegarlo al proprio vissuto, sviluppando capacità di analisi, ascolto e confronto. Le attività si svolgono sia in classe sia in spazi culturali e sale cinematografiche, arricchendo ulteriormente l’esperienza formativa.
Memoria, identità e scuole coinvolte
Uno degli elementi centrali del progetto è l’attenzione alla memoria storica e all’identità dei luoghi. Film di famiglia, fotografie e testimonianze entrano a scuola e si trasformano in racconti audiovisivi, favorendo il dialogo tra generazioni e restituendo valore alle storie delle comunità locali.
Il percorso interessa gli studenti degli Istituti Comprensivi “Da Vinci – Visconti” di Omignano, Vallo–Novi e Speranza–Lettieri di Centola, coinvolgendo numerosi plessi distribuiti sul territorio. L’adesione dei dirigenti scolastici e dei docenti assume un valore particolarmente significativo nel complesso contesto delle aree interne, segnato da criticità organizzative e geografiche. Investire in un progetto culturale strutturato e innovativo rappresenta una scelta di lungimiranza educativa, che mette al centro la qualità dell’offerta formativa e il benessere degli studenti.
L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa Sociale Effetto Rete nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola – progetti di rilevanza territoriale (CIPS 2025). La progettazione e il coordinamento scientifico sono curati da Mariagrazia Merola, con il supporto di Maria Maura Lisanti per il coordinamento operativo. Le attività saranno realizzate da un’équipe multidisciplinare composta da formatori, operatori culturali ed esperti dell’audiovisivo, in collaborazione con una rete di partner culturali e istituzionali e con i Comuni coinvolti, a conferma di un progetto che nasce e cresce all’interno del territorio cilentano.

Santa Maria di Castellabate - Casa Vacanze