Italia a due velocità: le Olimpiadi godono della neve sulle Alpi, mentre il Sud affronta l’ennesima emergenza piogge
Ecco il giorno tanto atteso: venerdì in serata si accenderanno, per la prima volta contemporaneamente in due città, i bracieri dei XXV Giochi Olimpici Invernali a Milano e Cortina. Se l'attenzione sportiva è tutta per gli atleti, quella meteorologica dovrà monitorare una situazione complessa che vede l'Italia divisa letteralmente in due.
Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, rassicura tutti per l'evento clou olimpico: la perturbazione che ha raggiunto il Nord nelle ultime ore si allontanerà velocemente verso est. A Milano, dopo le ultime piogge della mattinata, il cielo tenderà ad aprirsi, garantendo una cerimonia d'apertura a San Siro (ore 20:00) prevalentemente asciutta e con temperature non troppo rigide, attorno ai 5-6°C.
Le notizie sono ancora migliori per le sedi montane: la "benedizione bianca" è arrivata puntuale. Le nevicate delle ultime 24-48 ore hanno depositato un manto fresco e molto abbondante su Cortina e su tutto l'arco alpino, creando lo scenario perfetto per le gare.
Tuttavia, il quadro nazionale resta critico altrove. Mentre il Nord e le Olimpiadi godono di questa tregua, il Centro-Sud rimane ostaggio del "maltempo ad oltranza": il flusso atlantico continua a inviare perturbazioni cariche di pioggia su terreni ormai saturi. Soprattutto tra Campania, Calabria e Basilicata è allerta per rischio idrogeologico: altri fenomeni insisteranno per tutto il weekend, con accumuli che localmente potranno superare i 100 mm in 48 ore.
Il fine settimana vedrà quindi un'Italia a due velocità: un Nord più soleggiato e "olimpico", e un Sud ancora sotto l'ombrello.
Per ritrovare una fase più stabile, accompagnata da alta pressione, dovremo attendere almeno metà mese e non ovunque; la prossima settimana vedrà una nuova perturbazione, anche intensa, nella giornata di lunedì, altri due fronti atlantici tra mercoledì e giovedì e nel weekend: ma attenzione, dopo un periodo atlantico con masse d’aria umida in arrivo dalla Spagna e dalla Francia, per San Valentino non si esclude una “svolta clamorosa”.
Dal 14 febbraio in poi, aria artica continentale, in rapida discesa dalla Russia e dalla Finlandia, raggiungerà la Baviera e il Tirolo: nei giorni seguenti non si esclude l’attraversamento delle Alpi con neve in Pianura Padana e freddo al Nord.
Sarebbe un drastico cambiamento di scenario da “cuori forti”, d’altronde è previsto dalla Festa degli Innamorati in poi.
NEL DETTAGLIO
Venerdì 6. Al Nord: ultime piogge al mattino ad est, migliora presto al Nordovest, anche a Milano. Al Centro: maltempo al mattino, specie su Lazio e Sardegna. Al Sud: piogge e rovesci forti specie su Campania e Calabria.
Sabato 7. Al Nord: molte nubi, piogge deboli sul Triveneto. Al Centro: peggiora dalla Sardegna verso il resto delle regioni. Al Sud: peggiora sul basso Tirreno e in Puglia.
Domenica 8. Al Nord: poco sole, peggiora su Piemonte e Liguria. Al Centro: ancora piogge dalla Sardegna verso il resto delle regioni nel pomeriggio. Al Sud: asciutto, peggiorerà in nottata sul basso Tirreno.
Tendenza: prossima settimana ancora con tante piogge.

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