Sapri- Tanti applausi per Gratteri. Pesa però la “caduta di stile” quando dice di non conoscere il giudice Antonio Esposito, presente in prima fila e citato dalla brava conduttrice Antonella Grippo
Il superblindato Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nicola Gratteri ha ricevuto tanti applausi; perfetta è stata la conduzione della nota giornalista saprese Antonella Grippo e considero ottimi gli interventi dell'avv. Franco Maldonato e del primo cittadino Antonio Gentile.
Gratteri, che vive sotto scorta dal 1989, è considerato un magistrato di spicco dell'azione di contrasto alla criminalità organizzata: é una delle figure più stimate ma al tempo stesso più discusse, perché divide l'opinione pubblica!
Di recente, infatti, ha innescato una forte polemica politica affermando che, riguardo al referendum sulla separazione delle carriere, voteranno "sì" gli indagati, gli imputati e i centri di potere, mentre le "persone perbene" voteranno "no". Al Cine-Teatro Ferrari di Sapri, però, quando l'ottima conduttrice Antonella Grippo ha evidenziato, con quella di altri magistrati, la presenza in prima fila del famoso giudice Esposito, in pensione dal 2015, il quale aveva presieduto il Collegio che il primo agosto 2013 emise la sentenza definitiva di condanna a quattro anni di reclusione per l'ex Premier Silvio Berlusconi nel Processo Mediaset per frode fiscale, ha osservato di non conoscerlo.
Mi chiedo: come non si può conoscere un magistrato che ha avuto una lunga carriera, seguendo casi complessi e venendo descritto un giudice esperto di questioni legate alla corruzione e noto per la sua integrità, professionalità, capacità e dedizione al lavoro?!?
A tal proposito, mi piace ricordare, a chi legge e anche al Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri, che il dottor Antonio Esposito è stato relatore in oltre 20 Convegni in tema di strategie di contrasto alla mafia ed è stato relatore ed estensore della Sentenza del 6.05.2014 nel procedimento relativo all'attentato contro Giovanni Falcone (reato di strage con imputati Salvatore Riina, Antonino Madonía ed altri) ed ha presieduto o fatto parte di Collegi che hanno deciso procedimenti penali di particolare complessità, relativi alla criminalità organizzata.
Basti ricordare, tanto per fare un esempio : Processo Enimont, Lodo Mondadori e condanna definitiva all'ex governatore della Sicilia Cuffaro a sette anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa Nostra e rivelazione del segreto istruttorio!
Per concludere, ritengo che il giudice più intervistato d'Italia Nicola Gratteri avrebbe potuto dire "non lo conosco personalmente", accennando un cortese saluto al dottor Antonio Esposito e anche agli altri magistrati presenti!

In foto, la nota giornalista Antonella Grippo con Nicola Gratteri e il Sindaco Antonio Gentile

In foto, Nicola Gratteri, il Sindaco di Sapri Antonio Gentile e il giudice in pensione Antonio Esposito, già Presidente della sezione penale della Suprema Corte di Cassazione
(foto di Lucia Zaina)

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