Capaccio Paestum, Convergenze approva il bilancio 2025: ricavi a 25,7 milioni e utile di 0,5 milioni
Capaccio Paestum, 30 marzo 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Convergenze S.p.A. Società Benefit e B-Corp (EGM: CVG), operatore di tecnologia integrato attivo nei settori Telecomunicazioni ed Energia 100% green, presente sul territorio nazionale attraverso il brevettato network EVO (Electric Vehicle Only) e la rete in fibra ottica proprietaria con l’innovativa tecnologia XGS-PON, riunitosi in data odierna, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio al 31 dicembre 2025.
Rosario Pingaro, Amministratore Delegato e Presidente di Convergenze, ha così commentato: “I risultati al 31 dicembre 2025 confermano la capacità della Società di operare con solidità e resilienza in un contesto di mercato complesso, caratterizzato da volatilità e incertezze di natura geopolitica. In tale scenario, Convergenze ha mantenuto, complessivamente, una buona tenuta del business grazie ad un approccio gestionale prudente e orientato alla continuità operativa. Nel corso dell’esercizio, la Società ha proseguito nel percorso di rafforzamento delle proprie infrastrutture strategiche, elemento fondamentale per garantire qualità dei servizi e supportare lo sviluppo futuro. Le diverse aree di business hanno mostrato dinamiche differenziate, ma nel complesso Convergenze ha saputo preservare un adeguato livello di redditività, confermando la validità del proprio modello operativo. Particolare rilevanza assume il continuo impegno in ambito di innovazione digitale e nello sviluppo di nuove linee di business, leve strategiche su cui la Società intende continuare a investire per cogliere opportunità di crescita e consolidamento nel medio-lungo periodo. La struttura finanziaria si conferma equilibrata e coerente con gli obiettivi di sviluppo, a testimonianza di una gestione attenta e disciplinata. In questo contesto, il management ribadisce il proprio focus su efficienza operativa, qualità del servizio e creazione di valore sostenibile per tutti gli stakeholder”.
PRINCIPALI RISULTATI ECONOMICO-FINANZIARI AL 31 DICEMBRE 2025
I Ricavi al 31 dicembre 2025 si attestano a € 25,7 milioni, in calo di € 0,7 milioni rispetto ai € 26,4 milioni dello stesso periodo del 2024. La flessione è riconducibile all’andamento di entrambe le Business Unit. In particolare, la BU Energia registra una contrazione del 3,3%, penalizzata da minori consumi nei mesi di luglio e agosto (diminuzione generale nel mercato, -10% anno su anno secondo i dati di Terna, dovuti ad un’estate meno calda) che hanno comportato una minore copertura dei costi fissi, nonché da una riduzione delle presenze turistiche nelle aree di riferimento e da dinamiche competitive particolarmente aggressive, anche legate a pratiche commerciali scorrette da parte di operatori terzi che hanno inciso sulla base clienti. La BU TLC evidenzia invece un calo del 2,1%, attribuibile a un fisiologico riassetto delle quote di mercato; si segnala tuttavia che le azioni commerciali intraprese nel corso del quarto trimestre 2025 stanno iniziando a produrre effetti positivi, con un’inversione del trend in termini di nuovi servizi contrattualizzati.
L’EBITDA Adjusted è pari a € 4,2 milioni, rispetto ai € 5,0 milioni dell’esercizio precedente. L’EBITDA Margin Adjusted risulta pari al 16,0% sul valore della produzione (18,9% al FY2024). La riduzione della marginalità è principalmente riconducibile, da un lato, a una maggiore incidenza dei costi delle materie prime nella BU Energia, anche per effetto delle modifiche regolatorie nella rendicontazione dei consumi che hanno aumentato l’esposizione agli acquisti in sbilanciamento, e dall’altro a una minore copertura dei costi del personale, aumentati nel corso dell’esercizio, a fronte del calo dei ricavi.
Nel dettaglio, la BU TLC registra un EBITDA Adjusted pari a € 3,4 milioni rispetto al FY2024, con un EBITDA Margin Adjusted del 29,5% (31,0% nel FY2024), mentre la BU Energia si attesta a € 0,8 milioni, rispetto a € 1,4 milioni del FY2024, con un EBITDA Margin Adjusted del 5,5% (9,5% nel FY2024), penalizzata dalle dinamiche sopra descritte e da una minore efficienza commerciale rispetto alla struttura dei costi fissi.
L’EBITDA reported è pari a € 3,7 milioni rispetto a € 5,2 milioni del FY2024, con una marginalità del 14,4% (19,5% nel FY2024), risentendo di componenti straordinarie negative per complessivi circa € 0,5 milioni.
Il Risultato operativo (EBIT) si attesta a € 1,4 milioni rispetto a € 2,5 milioni del FY2024, a fronte di un livello di ammortamenti sostanzialmente stabile e coerente con la strategia di investimento in infrastrutture proprietarie.
Il Risultato Netto è positivo per € 0,5 milioni, rispetto a € 1,3 milioni del FY2024, per effetto della contrazione della marginalità operativa e del maggiore impatto fiscale derivante dalla presenza di oneri non deducibili connessi agli eventi straordinari sopra menzionati.
L’Indebitamento Finanziario Netto (IFN) risulta pari a € 4,8 milioni, tendenzialmente in linea con gli € 4,7 milioni al FY2024. La dinamica dell’esercizio riflette, da un lato, la prosecuzione dei piani di ammortamento degli impegni finanziari in essere e, dall’altro, gli impieghi connessi agli investimenti realizzati, nonché la sottoscrizione di un finanziamento chirografario pari a € 1,0 milione nel mese di giugno 2025.
Il Patrimonio Netto si attesta a € 6,8 milioni, in aumento di circa € 0,2 milioni rispetto ai € 6,6 milioni del FY2024. La variazione riflette principalmente il risultato di esercizio pari a circa € 0,5 milioni, parzialmente compensato dalla distribuzione di dividendi nel 2025 per € 146.590 e dall’impatto negativo di circa € 80 migliaia derivante dall’acquisto di azioni proprie nell’ambito del programma di buyback conclusosi nel mese di giugno 2025. Al 31 dicembre 2025 la Società detiene n. 171.000 azioni proprie, pari al 2,28% del capitale sociale.
Nel corso del 2025 la Società ha realizzato investimenti complessivi per circa € 1,7 milioni, principalmente destinati allo sviluppo delle infrastrutture proprietarie FTTH (circa € 0,94 milioni) e delle reti Wi-Fi e datacenter (circa € 0,65 milioni), in linea con la strategia di rafforzamento degli asset infrastrutturali. Gli investimenti in immobilizzazioni immateriali hanno riguardato prevalentemente attività di Ricerca e Sviluppo, con oneri capitalizzati pari a circa € 134 migliaia.
ANDAMENTO DELLA GESTIONE SOCIETARIA
Nel 2025 la Società ha operato in un contesto di mercato stabile e comparabile all’anno precedente, senza che le tensioni geopolitiche e la volatilità dei prezzi abbiano compromesso l’operatività. La BU TLC ha proseguito nell’espansione delle infrastrutture FTTH, WiFi e data center, con i fasci di fibra posati al 31 dicembre 2025 pari a circa 12.800 km (+15% rispetto al 2024), concentrandosi sui Comuni di Sala Consilina e Capaccio Paestum. La BU Energia ha rafforzato il network di colonnine di ricarica elettrica EVO, ampliando la presenza sul territorio campano e consolidando la competitività della divisione in un mercato ancora caratterizzato da volatilità dei prezzi. Il programma di ricerca e sviluppo ha raggiunto importanti traguardi: completamento dell’infrastruttura cloud basata su framework Kolla, piena integrazione della piattaforma SIEM Wazuh, avanzamento dei progetti LoRaWan, ingresso nel settore mobile con il prodotto Simon, sviluppo del network EVO con nuove soluzioni POS e integrazione con la Piattaforma Unica Nazionale, oltre all’adozione dei primi Agent AI per l’automazione dei processi e assistenza clienti.
PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DURANTE L’ESERCIZIO 2025
In data 7 gennaio 2025, Convergenze annuncia di aver conseguito la prestigiosa certificazione B-Corp, un riconoscimento riservato alle aziende che si dedicano a promuovere un sistema economico inclusivo, equo e rigenerativo, e rappresenta una chiara testimonianza dell’impegno della Società a migliorare l'impatto ambientale e il benessere dei propri stakeholder.
In data 4 febbraio 2025, Convergenze ha annunciato l’ingresso nel settore della telefonia mobile come Mobile Virtual Network Operator (MVNO), in partnership con l’operatore nazionale Vianova S.p.A. La collaborazione permette a Convergenze di operare sulla rete Vodafone, offrendo ai clienti servizi 5G e VoLTE. Il nuovo servizio, disponibile dal 1° luglio 2025, è fruibile sia tramite SIM fisica che eSIM, con quest’ultima privilegiata per ridurre l’impatto ambientale legato alla produzione di plastica.
In data 18 giugno 2025, Convergenze ha concluso il programma di acquisto di azioni proprie approvato dall’Assemblea degli azionisti del 18 dicembre 2023, finalizzato a sostenere la liquidità delle azioni, ottimizzare l’impiego della liquidità societaria, supportare eventuali piani di stock option e stock grant, e consentire operazioni strategiche e straordinarie. Al termine del programma, il numero di azioni proprie in portafoglio era pari a 171.000, corrispondenti al 2,281% del capitale sociale.
In data 29 settembre 2025, l’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti di Convergenze ha autorizzato, in sede ordinaria, il piano di acquisto e disposizione di azioni proprie e ha approvato, in sede straordinaria, alcune modifiche allo Statuto Sociale. L’Assemblea ha così confermato il supporto alla strategia di rafforzamento patrimoniale e alla gestione flessibile della liquidità, garantendo strumenti per operazioni straordinarie e piani di incentivazione del management.
PRINCIPALI FATTI DI RILIEVO AVVENUTI DOPO LA CHIUSURA DELL’ESERCIZIO 2025
Non si è verificato alcun fatto di rilievo successivamente alla chiusura del periodo.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Con riferimento all’evoluzione prevedibile della gestione del core business:
- BU TLC: Il 2026 sarà un anno in cui la BU TLC sarà focalizzata su tre direttrici strategiche principali: incrementare il takeup delle reti FTTH di nuova realizzazione, con particolare riferimento ai Comuni di Campagna, Sapri e Sala Consilina, puntando a un incremento percentuale pari all’1% al mese; una volta raggiunto questo step, sarà avviata l’espansione dell’infrastruttura FTTH nel Comune di Buonabitacolo (SA). Parallelamente, proseguirà l’ammodernamento dell’infrastruttura WiFi con l’implementazione della tecnologia 60 GHz e l’espansione del datacenter proprietario, per aumentare la sicurezza dell’infrastruttura e la potenza di calcolo disponibile. La BU continuerà inoltre a sviluppare tutte le altre linee di servizio, con particolare attenzione al segmento mobile, da cui ci si attende ulteriore crescita nel corso del 2026. Queste azioni contribuiranno a incrementare le economie di scala e la marginalità della divisione.
- BU Energia: Il 2025 ha segnato una fase di stabilizzazione per il mercato energetico europeo e italiano, con una ripresa dei prezzi e un ulteriore consolidamento delle fonti rinnovabili, che hanno superato il 49% della produzione elettrica UE. In Italia, i consumi elettrici sono stati in linea con il 2024, con le rinnovabili a coprire il 41% della domanda. Nel 2026, nonostante la volatilità dovuta agli sviluppi geopolitici, come la guerra in Medio Oriente e i bombardamenti in Iran del 1° marzo, la BU Energia è preparata a fronteggiare l’andamento dei prezzi grazie alle offerte commerciali variabili indicizzate (CTE) e a iniziative di cross selling con le offerte TLC e servizi personalizzati per le aziende locali. Prosegue anche lo sviluppo del network EVO, con 42 infrastrutture installate al 31 dicembre 2025 e nuovi punti in fase di attivazione, tra cui il Comune di Centola, località Palinuro, e alcuni comuni del Casertano, ampliando la presenza sul territorio campano.
- BU Media&Content Delivery Network: Il 2026 rappresenta un anno di svolta per la BU Media, a seguito della decisione di internalizzare il valore tecnologico di Agile TV tramite la piattaforma proprietaria AlphaOTT. Questo passaggio trasforma il modello operativo della divisione: da utilizzatori di una soluzione di terzi a creatori di una piattaforma proprietaria, che permette di costruire un ecosistema di contenuti unico, personalizzato e autonomo, garantendo pieno controllo sulla monetizzazione e sull’esperienza dell’utente finale.
In definitiva, l’impegno del management resta concentrato sull’attività operativa, con particolare attenzione ai rischi e alle opportunità derivanti dal contesto economico e sociale, consapevole che le criticità legate al conflitto Russia-Ucraina, alle tensioni in Medio Oriente e alla spinta inflazionistica continueranno a influenzare i prossimi mesi. Tuttavia, a seguito di un’attenta valutazione dell’evoluzione prevedibile della gestione e dei presidi strategici posti in essere dal management, si ritiene che l’attuale contesto non rappresenti, alla data odierna, un elemento tale da impattare le valutazioni sottostanti alla redazione del bilancio d’esercizio al 31 dicembre 2025, con particolare riferimento al rispetto del postulato della continuità aziendale.
PROPOSTA DI DESTINAZIONE DEL RISULTATO DI ESERCIZIO
Il Consiglio di Amministrazione proporrà all’Assemblea degli Azionisti la seguente destinazione dell’utile d’esercizio 2025, pari a € 490.810,00
• destinare € 83.300 a Riserva Legale;
• destinare a riserva disponibile € 407.510.
LA RELAZIONE DI IMPATTO
Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la Relazione di Impatto 2025; quest’ultima sarà allegata al progetto di bilancio, in ottemperanza alla normativa vigente in merito allo status di Società Benefit, e verrà sottoposta all’Approvazione dell’Assemblea ordinaria degli Azionisti in data 29 aprile 2026 in prima convocazione e, ove necessario, il giorno 30 aprile 2026 in seconda convocazione.
ALTRE DELIBERE DEL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione ha, altresì, sulla base dei criteri qualitativi e quantitativi della politica indipendenti, svolto la valutazione annuale della sussistenza dei requisiti di indipendenza del consigliere indipendente attualmente in carica, il Prof. Marco Ferretti, con esito positivo. Si ricorda che la politica indipendenti è a disposizione nella sezione Governance / Documenti Societari del sito internet della Società all’indirizzo www.convergenze.it.
CONVOCAZIONE ASSEMBLEA ORDINARIA DEGLI AZIONISTI E DEPOSITO DELLA DOCUMENTAZIONE
Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di convocare l’Assemblea Ordinaria degli Azionisti prevista per il giorno 29 aprile 2026, in prima convocazione e, ove necessario, il giorno 30 aprile 2026 in seconda convocazione, agli orari e presso i luoghi che verranno comunicati nel relativo Avviso di Convocazione che sarà pubblicato con le modalità e i termini previsti dalla normativa e dai regolamenti applicabili. L’Avviso di Convocazione dell’Assemblea, che sarà pubblicato entro i termini di legge e di Statuto, indicherà altresì le modalità di partecipazione all’adunanza assembleare, in conformità a quanto previsto dalla normativa pro tempore vigente. La documentazione relativa alle materie all’ordine del giorno sarà messa a disposizione del pubblico presso la sede sociale e sul sito istituzionale https://convergenze.it/it/investor, sezione Assemblee, nonché sul sito internet www.borsaitaliana.it, nella sezione Azioni/Documenti.

Marina di Camerota - Casa Vacanze