Torna il folk lisergico di Antunzmask con il doppio singolo “Ai poveri diavoli”/“Piove”
In uscita per Prestazione Idrauliche, “Ai poveri diavoli” e “Piove” sono due ballad folk intime, dove la vena psichedelica del cantautore si fa viva, questa volta, senza il bisogno di manifestarsi in arrangiamenti colmi di effettistica, ma nell’esecuzione: a differenza dei lavori precedenti, infatti, “Ai poveri diavoli” e “Piove” sono due brani molto più essenziali, rispetto al passato.
Brani essenziali, appunto, per sola voce, chitarra e armonica, ridotti all’osso; o, per meglio dire, al “midollo”; “Midollo” è, infatti, il titolo del quinto album di Antunzmask, in uscita a fine 2026, e di cui questi primi due singoli faranno parte.
«Questi due brani, come tutto il disco da cui sono tratti, nascono negli ultimi anni vissuti a Roma, spinti da un forte desiderio di evasione misto a un rapporto di amore ed odio con la città. Da qualche anno vivo quasi isolato su una montagna in provincia di Latina, lontano dal caos urbano (soprattutto lontano dalle persone), circondato dai monti, boschi, mucche, cavalli e altra fauna selvatica. Questo luogo ha molto influenzato gli arrangiamenti di questi due singoli e di tutto il disco, intitolato appunto “Midollo”. Ho scavato dentro di me così tanto, nella mia ricerca musicale, fino ad arrivare al “Midollo”. Infatti tutte le canzoni sono molto rurali, quasi evocative, pensate e arrangiate per chitarra, armonica e voce».
UNA REGISTRAZIONE VINTAGE fra garage e lo-fi
Brani ridotti all’osso ma, nonostante ciò, caldi ed evocativi.
La peculiarità dietro questi brani sta, infatti, nel fatto che sono registrati in presa diretta (eccetto per le doppie voci), in analogico, direttamente su cassetta, su un registratore a 4 piste, cosa che dona al tutto un’aura garage/lo-fi che profuma di 60’s.
«Ho conosciuto Egidio Davide Salzano di Prestazione Idrauliche e ho deciso che questa volta, piuttosto che registrare tutto da solo, come mio solito, lui potesse dare quel qualcosa in più ai miei brani, grazie a una registrazione totalmente in analogico su cassetta, con un registratore a 4 piste nel suo studio di Casoria (NA). Il mixaggio, sempre in analogico, è invece a cura di Galileo Galeone (Bam Box Orchestra, Ensamble D'Egidio)».
Le copertine dei due singoli, speculari, sono state realizzate da Roberto Salis.
“Ai poveri diavoli” e “Piove” andranno a far parte di “Midollo”, il quinto album di Antunzmask, che uscirà nell’autunno del 2026.
"Ai poveri diavoli" su Spotify
"Piove" su Spotify
TESTO “Ai poveri diavoli”
Seduto sul tetto e ubriaco
vedo solo palazzi da qui
ed immagino il mare
Mi appare la notte
quando vado a sognare
così blu e un sole così giallo
Sogno i colori di una vita
che non è più in ballo
Striscio sull'asfalto
in una strada che non mi può appartenere
e sbatto sui muri di una casa
che vorrei solo odiare
Vomito, vorrei andare via
Collasso incosciente
in una vita che non è più le mia
Poveri diavoli che cantano con me
con il ghiaccio negli occhi e le lame nel denti
Poveri diavoli che ridono con me
con le lacrime agli occhi e la bava nei denti
Nel fiume di un lungo pianto
ho lasciato annegare un male
un male che fa soffrire
che mi tiene sveglio e non mi fa dormire
Ed ho caldo
mi sembra di stare all'inferno
Ma all' inferno io ci vado ogni giorno
perché il mio inferno mi sta sempre intorno
Poveri diavoli che cantano con me
con le lame negli occhi e la bava nei denti
Poveri diavoli che ridono con me
con le lacrime agli occhi e la bava nei denti
TESTO “Piove”
Piove
vorrei piovesse acido
acido lisergico
su tutta la città
Roma
sei diventata grigia
ed hai un cuore di fogna
però a me piaci così
Mentre mi perdo
nei meandri della mia mente
mi viene da cantar
Piove
vorrei piovesse vino
non aprirei l'ombrello
per la felicità
E piove
piove incessantemente
l'anima si arrende
ed evapora
BIOGRAFIA
Antunzmask è autore, compositore, registratore ed esecutore di tutte le sue canzoni.
Definisce il suo genere psych-folk, senza voler però ricadere in rigide etichette/classificazioni.
Esordisce ufficialmente con “Zero Programmi in Questione” a gennaio 2012, disco dalle atmosfere acustiche caratterizzato principalmente da ballad malinconiche.
Nello stesso anno apre il concerto di Rocco Papaleo al Teatro D’Ateneo dell'Università degli studi di Salerno.
Nel 2013 pubblica “Al Mostro”, un album completo capace di fondere folk, blues e punk.
Parte anche il suo primo tour, l'AL MOS(tour)O che, nel giro di 2 anni, arriverà a superare i 100 concerti, dandogli occasione di dividere il palco con artisti del panorama underground e non quali Giorgio Canali, ...A Toys Orchestra, Cristiano Godano, Bologna Violenta, Afterhours, Ministri, ecc...
A seguito delle ottime recensioni ma, soprattutto, dall’impatto positivo avuto sul pubblico grazie alla costante attività live, nel giugno 2014 pubblica l'EP “Canzoni detESTATE”.
Il suo terzo disco, omonimo, viene pubblicato nella primavera 2017, un album più sperimentale rispetto ai precedenti, che ne rende la fruizione più complessa ma che rende meglio dal vivo, grazie alla sua carica di rock psichedelico.
Pubblica il delirante singolo “Autodistruzione costruttiva” nell'ottobre 2018, tirando fuori tutte le contaminazioni musicali che lo hanno influenzato nel corso degli anni, dalla psichedelia al noise, passando per il folk e il blues.
Ritorna nelle sue vesti di cantautore pubblicando con Fuffa Records i singoli “Valentina” (novembre 2020) e “Il regalo della cornacchia” (febbraio 2021), brani dalle sonorità elettroacustiche che lo hanno sempre contraddistinto, una sorta di ritorno alle origini in vesti più mature.
In totale autonomia, il 12 luglio 2022 pubblica “Giornata Perfetta”, una ballad nostalgica che sa di “surf cilentano”, seguito da “Cecilia”, una lisergica canzone d’amore che affronta il tema dell’autismo (tematica quale Antunzmask supporta in prima linea data la sua esperienza come operatore sociale).
Questi ultimi 4 singoli andranno a far parte di “Metamorfopsia”, uscito il 23 dicembre 2022, album che riporta Antunzmask alle sue origini cantautorali, un lavoro velato da una perenne dimensione onirico-psichedelica.
Nell’autunno 2025 inizia la collaborazione con Prestazione Idrauliche, etichetta indipendente napoletana gestita dal musicista/cantautore Egidio Davide Salzano (Ensamble D’Egidio) con il quale registra, totalmente in analogico con il 4 piste, “Midollo”, suo quinto disco che uscirà a fine 2026: totalmente acustico, “Midollo” è suonato e cantato in presa diretta, senza alcun tipo di sovraincisione eccetto per alcune doppie voci. L’album è registrato da Egidio Davide Salzano e missato e masterizzato da Galileo Galeone (Bam Box Orchestra/Ensamble D’Egidio).
Anticipeno il disco i due singoli “Ai Poveri Diavoli” e “Piove”, le quali copertine, speculari, sono state realizzate da Roberto Salis.

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