Giuseppe Marchesano (Filca-Cisl), "Piano Casa e Direttiva Case Green grande opportunità"!
La Direttiva Case Green è un’occasione storica per rilanciare l’edilizia, ridurre le disuguaglianze e proiettare la provincia di Salerno verso un futuro sostenibile. L’Italia è in ritardo: dobbiamo trasformare l’obbligo europeo in una vera politica industriale". Lo afferma a chiare lettere Giuseppe Marchesano, Segretario generale della Filca-Cisl di Salerno!
"Prima di tutto - aggiunge Marchesano - occorre costruire controlli preventivi solidi: sportelli unici, piattaforme di asseverazione e qualificazione degli operatori, per garantire legalità e trasparenza. Solo così potremo incentivare efficacemente fotovoltaico, pompe di calore e accumuli energetici, rendendo gli edifici più autonomi in un contesto geopolitico difficile"!
"Abbiamo però anche un'altra esigenza, che è quella di garantire nei cantieri la qualità del lavoro, a partire dalla sicurezza", osserva Giuseppe Marchesano
"Negli ultimi mesi il nostro territorio è stato teatro di diversi gravi incidenti in edilizia, alcuni con esito mortale. L'ultimo di qualche giorno fa , a Sicignano, con un operaio in gravi condizioni. Formazione, prevenzione, innovazione restano gli strumenti a nostra disposizione per garantire la sicurezza e la dignità dei lavoratori".
"Nella provincia di Salerno, dunque, l’edilizia deve puntare sulla rigenerazione, non sul consumo di suolo ma con il recupero del patrimonio esistente, la riqualificazione sismica e la creazione di alloggi accessibili per famiglie e giovani coppie, anche nelle aree della campagna. Bisogna poi trasformare gli ex siti industriali in co-housing a canone calmierato, unendo efficienza energetica, sicurezza e opportunità sociali.
Il Piano Casa del Governo può trovare proprio qui un laboratorio concreto. Incentivi selettivi e controlli rigorosi devono integrarsi con una politica abitativa che metta al centro le fasce deboli".
"Abbiamo-evidenzia Marchesano- un’opportunità storica: difendere la Direttiva Case Green senza penalizzare i più vulnerabili, rilanciare l’economia edile come motore di crescita e occupazione, ridurre la bolletta energetica e ridare futuro alle periferie e alla campagna salernitana attraverso una vera rigenerazione urbana.
Il 2026-conclude il Segretario generale della Filca-Cisl di Salerno- sarà decisivo per il recepimento della direttiva. Costruiamo con cura i controlli, senza perdere lo slancio. La provincia di Salerno può essere modello di riconversione energetica, crescita inclusiva e territori a misura di persona".
