Menu
Cerca Effettua una ricerca

📰 Categorie

📍 Località

Dalla devozione alla Rete: il cammino condiviso, nel segno di Sant’Agnello Abate, Patrono di Pisciotta e Guarcino

📅 · 📰 CulturaCilento

05052026 guarcino 1

Aggiungi Cilento Notizie come fonte preferita su Google

Un percorso di fede che diventa progetto di comunità. Dopo due anni di pellegrinaggi reciproci, le Comunità di Pisciotta e Guarcino si sono ritrovate il 2-3 maggio per la tappa decisiva: la firma del protocollo d’intesa che darà vita alla ”Rete delle Città di Sant’Agnello Abate”.

Le tappe del cammino, maggio 2024 – Il primo passo a Guarcino
Nel maggio 2024 la Comunità di Pisciotta e Rodio si recarono in pellegrinaggio a Guarcino, nei luoghi legati al culto di Sant’Agnello. L’incontro tra le due parrocchie, promosso dal Comitato Festa e dalla Arciconfraternita di S. Agnello di Pisciotta, ha acceso l’idea di un gemellaggio religioso stabile, fondato sulla comune devozione al santo miracoloso e sulla volontà di unire i territori, attraverso la fede.

Settembre 2025 – Guarcino in visita a Pisciotta
Il legame si è rafforzato a settembre 2025, quando è stata la Comunità di Guarcino a mettersi in cammino verso Pisciotta e la frazione di Rodio. Giorni di preghiera condivisa, scambio culturale e confronto tra i partecipanti, hanno posto le basi operative per un progetto di rete tra città devote al Santo.

2-3 maggio 2026. Nasce la “Rete delle Città di Sant’Agnello Abate”
Il pellegrinaggio parrocchiale di Pisciotta a Guarcino del 2-3 maggio segna il compimento della prima fase del percorso. Domenica 3 maggio, durante la solenne cerimonia a Guarcino, le parrocchie Pisciotta (incluso il Santuario di Rodio), Guarcino e Cosenza hanno firmato il protocollo d’intesa per la costituzione ufficiale della “Rete delle Città di Sant’Agnello Abate”. Obiettivi della Rete: custodire e promuovere il culto di Sant’Agnello Abate con iniziative religiose e culturali condivise e dare un contributo per contrastare lo spopolamento delle aree interne, creando circuiti di turismo religioso, scambi e progetti di comunità. Fare rete tra borghi, mettendo in campo buone pratiche di rigenerazione e “cura dei luoghi”.
“Tre pellegrinaggi, una sola direzione: ridare centralità ai paesi attraverso la fede e la memoria. La Rete nasce per tenere insieme le pietre delle nostre chiese e le persone delle nostre piazze. È un atto di prossimità contro la solitudine dei borghi.”

foto gruppo

Con questo spirito, una folta delegazione di pisciottani - devoti del santo protettore - guidati dal parroco don Olgierd, con la partecipazione della Arciconfraternita di S. Agnello Abate, priore Umberto Tomei, priore onorario Nicola de Feo, e rappresentanti del Consiglio Affari Religiosi, hanno preso parte alla festa di S. Aniello a Guarcino, ricevuti con straordinaria amabilità dalla comunità guarcinese, con in testa il sindaco Urbano Restante, la priora della Confraternita di S. Agnello Abate, Franca Polise, il parroco don Giorgio, il diacono don Massimiliano e le autorità militari.

guarcino

Accolti all’arrivo dalla banda musicale del paese, diretta dal maestro Domenico Ciavardini, un ricco e partecipato buffet ha chiuso la mattinata di sabato. Nel pomeriggio, la partecipazione al concerto di musiche liturgiche dedicate a Sant’Agnello del maestro Aurelio Profiri, a cui è seguita la visita del centro storico guidati da don Massimiliano, diacono e storico, ed infine, a conclusione della giornata, la santa messa, presieduta da don Olgierd, nella chiesa di San Nicola, dove è custodita la preziosa statua del santo protettore.
L’intenso programma, della due giorni a Guarcino, ha visto poi domenica il pellegrinaggio all’eremo dove il santo si ritirò per sette anni, la solenne celebrazione della santa messa e, tra la commozione generale, la consegna del dono fatto dalla Confraternita di Guarcino, all’Arciconfraternita di Pisciotta, della riproduzione in scala della statua di Sant’Aniello, dell’artista Domenico Ciavardini, benedetta dal parroco don Giorgio Tagliaferri. La cerimonia si è conclusa con il bacio della reliquia di Sant’Agnello e la benedizione finale.
Durante le due giornate, non sono mancati momenti conviviali, che hanno consentito di apprezzare la squisitezza della cucina ciociara e dell’ospitalità guarcinese.

Fede, memoria e prossimità: sono le parole chiave del gemellaggio e della Rete!
La Rete resta aperta all’adesione di altre parrocchie legate alla figura di Sant’Agnello; al momento sono in corso contatti con Roccarainola, Sant’Agnello e Gragnano.
“Questa Rete nasce per tenere insieme pietre e persone, liturgie e piazze. È un atto di cura verso i nostri borghi e verso chi li abita”.
Il gemellaggio è aperto ad altre realtà legate al culto di Sant’Agnello Abate che vorranno aderire nei prossimi mesi, sia parrocchie che Comuni; si sono già registrate le adesioni del Comune di Pisciotta e di Guarcino.
Pisciotta 4 maggio 2026
Comunicato Stampa-Arciconfraternita S. Agnello Abate Pisciotta e Consiglio Affari religiosi.

pannello guarcino

Cilento Notizie fonte preferita google news
Iscriviti alla Newsletter

Per le tue vacanze nel Cilento, consigliamo