Salerno, il programma di “Salerno Letteratura” del 15 giugno
Terza giornata per il festival nel centro storico con summer school, incontri con autori, lectio-spettacolo, graphic novel, filosofia, musica e appuntamenti serali dedicati alla letteratura e all’attualità.
Terza giornata di Salerno Letteratura, che il 15 giugno propone un programma fitto di appuntamenti tra formazione, narrativa, saggistica, spettacolo e approfondimento culturale.
La mattinata si apre con la Summer School Giornalismo a Spazio Matteotti, a cura di Oscar Buonamano e Rosita Sosto Archimio, con la Summer School Scrittura al Museo Diocesano, a cura di Linda Barone e Arianna Lombardo, e con Tempo Video a Palazzo Fruscione, a cura di Roberto Pisapia.
Alle 18 all’Addolorata arriva Alberto Mario Banti, autore di “Too Much to Dream. Giovani, musica e controculture nella California degli anni Sessanta”, con Gennaro Carillo. Al centro dell’incontro la rinascita culturale di San Francisco e Los Angeles negli anni Sessanta, tra musica, happening, nuove sonorità rock e il lascito delle controculture californiane.
Alla stessa ora, a Palazzo Fruscione, appuntamento con Takis Würger, autore di “Melodia per Polina”, con Linda Lettieri. Il romanzo racconta il legame tra Hannes e Polina, nato fin dalla culla e destinato a proseguire tra attese, traumi e musica.
Alle 18.30 a Spazio Matteotti sono protagoniste Francesca Amendola e Lucia Lamberti, docenti del Laboratorio di Intercultura e Cittadinanza, insieme ai giovanissimi ospiti delle comunità afferenti alla Cooperativa Sociale Il Ponte per i minori stranieri non accompagnati. Partendo dalla lettura del romanzo “Fratellino” di Ibrahima Balde e Amets Arzallus Antia, i ragazzi hanno rielaborato il viaggio che li ha condotti in Italia attraverso una linea del viaggio, una mappa in evoluzione e un’installazione artistica multi-materica.
Gli incontri del pomeriggio
Alle 19 all’Addolorata è in programma l’incontro con Massimo De Carolis, autore di “Rifeudalizzazione. La mutazione che sta disintegrando le democrazie occidentali”, con Gennaro Carillo. Il volume riflette sulla fusione tra autorità pubblica e grandi interessi privati e sulle nuove forme di dominio che segnano le società contemporanee.
Sempre alle 19, al Museo Virtuale Scuola Medica Salernitana, incontro con Adriana Parrella, autrice di “Dal punto in cui il sentiero scompare”, con Antonia Autuori. Il romanzo, ispirato all’esperienza dell’autrice con Medici Senza Frontiere, segue il percorso di Amaranta, giovane donna campana impegnata in una missione nella Repubblica Democratica del Congo.
In contemporanea, a Palazzo Fruscione, Roberto Ippolito presenta “Wilde come se”, con Barbara Cangiano. Il libro ricostruisce, attraverso una rigorosa documentazione storica, l’incrocio tra i destini di Charles Thomas Wooldridge e Oscar Wilde nella prigione di Reading Gaol.
Alle 19.30 al Duomo arriva Mario Andreose con “Un’educazione veneziana”, in dialogo con Oscar Buonamano. Un racconto autobiografico che ripercorre il dopoguerra italiano, tra la Venezia delle Zattere, la scoperta dell’arte, del cinema e dei libri.
Alla stessa ora, all’Arco catalano, Francesco Costa presenta “Corri verso la notte”, con Pina Masturzo e letture di Brunella Caputo e Davide Curzio. Il romanzo si muove sullo sfondo del delitto Matteotti e della Napoli degli anni Venti, tra tensioni politiche, passioni e sogni infranti dalla dittatura.
Alle 19.45 a Spazio Matteotti appuntamento con Luca Iovine, Daniela Pastore e Tonino Scala, autori di “Un ponte di bellezza, Dal Cilento all’Alto Adige andata e ritorno”, con Alfonso Sarno. Il progetto intreccia racconto familiare, valorizzazione del territorio e innovazione, con il supporto dei visori per realtà virtuale messi a disposizione dall’associazione Salerno Merita.
Alle 20 al Museo Virtuale Scuola Medica Salernitana incontro con Martina Miccichè, autrice di “Sorellanza”, con Alba D’Antonio. Il libro propone un manifesto transfemminista e antispecista che mette in relazione violenze, dominio e resistenza.
Alla stessa ora, all’Addolorata, Andrea Moro presenta “Lucrezio e il pipistrello dagli occhi azzurri”, con Ester Cafarelli. Un viaggio tra filosofia, fisica e linguistica che parte dal “De rerum natura” per interrogarsi sul linguaggio, sull’universo e sulle sue strutture profonde.
Sempre alle 20, al Museo Diocesano, arriva Tommaso Braccini, curatore di “Classico attuale. L’antico nella cultura contemporanea”, con Gennaro Carillo. Il volume mostra come il mondo classico continui a emergere, in modo visibile o sotterraneo, nell’informazione, nella cultura pop, nella musica e nella narrativa di oggi.
In contemporanea, a Largo Pomona, incontro con Sadagari, autore di “Diritto al malessere”, con Daria Limatola e Chiara De Silva. Il graphic novel affronta neurodivergenza, disabilità e dolore psicologico come temi centrali di una riflessione sul diritto a non conformarsi a standard imposti.
Da non perdere, sempre alle 20 in via Roberto il Guiscardo, La Gattomante, esperimento di divinazione di e con Flavia D’Aiello. La performance trasforma la poesia di Alfonso Gatto in uno strumento di indagine interiore attraverso un rito narrativo e interattivo.
Alle 20.15, nell’Atrio del Duomo, incontro con Elena Kostioukovitch, autrice di “Tradurre Umberto Eco mentre scoppiano le rivoluzioni”, con Oscar Buonamano. Un’occasione per tornare a parlare di Umberto Eco e della sua opera a dieci anni dalla scomparsa.
Alle 20.30, all’Arco catalano, Gabriella Grasso presenta “Smettetela di dire che non siamo felici”, con Elena Morrone. Il libro raccoglie storie e testimonianze di donne single che vivono la propria condizione con consapevolezza e pienezza, rovesciando stereotipi ancora molto diffusi.
Gli eventi serali
Alle 21.30 a Largo Pomona incontro con Emanuele Leone, Rajae Bezzaz e Luciano D’Addetta, autore, co-autrice e compositore della colonna sonora di “Otto. Radici nel deserto”, con Daria Limatola. La graphic novel sperimentale segue il viaggio di Otto e Walter in Iraq, tra testimonianza, ricerca della verità e speranza.
Alla stessa ora, all’Arco catalano, arriva Gianluca Ansalone con “Estremi. Il mondo in bilico tra caos e polarizzazione”, con Giso Amendola. Il volume riflette sui rischi della radicalizzazione nelle relazioni internazionali e politiche e sulla necessità di nuove risposte pragmatiche.
Alle 22 al Museo Diocesano spazio alla lectio-spettacolo di Enrico Terrinoni, introdotto da Serena Talento. “La Soglia dell’Invisibile” propone un viaggio tra testi e visioni, da Giordano Bruno a William Blake, da James Joyce a Tom Waits, da Shakespeare a Bob Dylan, in un percorso dedicato alla forza trasformativa della parola letteraria.
Sempre alle 22, al Duomo, lettura scenica di Daniele Russo con lectio brevis di Gennaro Carillo dedicata a Benedetto Croce e al suo vastissimo epistolario, a partire dall’antologia “Perdersi negli altri e nelle cose. Lettere”, curata da Emanuele Cutinelli Rendina per Adelphi.
A chiudere la giornata, alle 22.30 a Largo Pomona, sarà Luca Pisapia con “Il calcio è potere. Una storia critica dei mondiali da Mussolini a Trump”, in dialogo con Corrado De Rosa. Il volume analizza il rapporto tra calcio e potere, dai Mondiali del 1934 fino alle più recenti trasformazioni del sistema globale del pallone.
