Pontecagnano, torna WoodFest, festival nel bosco cittadino
Dal 19 al 29 luglio, nel bosco cittadino di via Amerigo Vespucci 14 a Pontecagnano Faiano, torna la seconda edizione di WoodFest 2026, il festival regionale enogastronomico, culturale e musicale che celebra il territorio, l’innovazione, la sostenibilità e la Dieta Mediterranea.
L’evento, organizzato e finanziato da un gruppo di giovani provenienti dai Picentini e alla guida dell’associazione culturale Rewind, ha ottenuto il patrocinio di Regione Campania, Provincia di Salerno e Comune di Pontecagnano Faiano. L’obiettivo è valorizzare il territorio dell’entroterra campano, le tradizioni locali e la musica popolare live attraverso un percorso di intrattenimento culturale, musicale e uno spazio enogastronomico dedicato alla somministrazione di piatti tipici della tradizione campana, tra mostre e momenti di socialità condivisa per adulti e bambini.
Gli appuntamenti saranno scanditi anche da incontri e focus con rappresentanti delle istituzioni ed esperti sulla Dieta Mediterranea. I dieci giorni di eventi, a ingresso gratuito, saranno improntati alla valorizzazione del territorio, alla tutela dell’ambiente, della biodiversità e dell’enogastronomia, oltre che ai valori della condivisione. Il programma artistico completo è consultabile sul sito woodfestofficial.com.
Tra gli artisti che animeranno le serate figurano Tommaso Primo, Ritt Antico, Gabriele Esposito, Sud Sound System, Soulpalco, Nero a Metà, Vienteterra, Diadema, STE, Greg Rega e, a seguire, Patto MC Live.
“Così raccontiamo le eccellenze delle Aree Interne della nostra regione”, raccontano i giovani di Rewind. “Momenti così sono l’occasione per sensibilizzare le comunità alla sostenibilità perché promuovere il territorio significa prima di tutto tutelare l’ambiente e la salute”.
Il valore per la città
Il sindaco di Pontecagnano Faiano, Giuseppe Lanzara, sottolinea il valore strategico e identitario della manifestazione. “WoodFest 2026 è un appuntamento di grande valore strategico e identitario, un momento significativo di promozione culturale, sociale ed economica che mette al centro la nostra città. È un’iniziativa che rientra in un percorso di crescita e valorizzazione del territorio, fondato sulla capacità di mettere in rete risorse, energie e potenzialità locali in un’ottica di sviluppo sostenibile e di lungo periodo”, spiega il primo cittadino.
“Ritengo che questo evento interpreti concretamente l’idea di una comunità aperta e dinamica, in cui musica, enogastronomia, cibo e tradizioni diventano strumenti di racconto e promozione delle eccellenze campane e del patrimonio culturale e identitario dell’entroterra salernitano, offrendo al tempo stesso un’importante occasione di attrattività turistica e di visibilità per Pontecagnano Faiano e per di più, in un luogo nuovo, il bosco, rigenerato e restituito alla città”.
