Paestum, Ludovica Di Matteo conquista il Primo Premio al MIRIAS International Piano Competition 2026
Ludovica Di Matteo si è aggiudicata il Primo Premio al MIRIAS International Piano Competition 2026, importante competizione internazionale dedicata al pianoforte, distinguendosi per una straordinaria interpretazione musicale e una notevole maturità artistica.
A conquistare la giuria è stata la sua esecuzione della Seconda Suite Francese di Johann Sebastian Bach, affrontata con eleganza, precisione stilistica e profonda sensibilità interpretativa. La giovane pianista ha saputo restituire alla pagina bachiana tutta la sua ricchezza espressiva, catturando l’attenzione e l’ammirazione dei commissari.
La giuria internazionale
Il risultato assume un valore ancora maggiore se si considera l’altissimo livello della commissione giudicatrice, composta da pianisti di fama e caratura internazionale: Daniel Rivera, Eduardo Frias, Alexander Hintchev, Oxana Yablonskaya e Ivana Marija Vidovic. La presenza di artisti di tale prestigio ha conferito ulteriore valore al riconoscimento ottenuto dalla giovane pianista.
Il ruolo del maestro
Il successo di Ludovica rappresenta anche un importante traguardo per il suo maestro, il M° Nicola Andreioli, che con passione, competenza e dedizione segue il suo percorso di crescita musicale. Il lavoro del maestro ha contribuito a trasmettere agli allievi una solida preparazione tecnica e una profonda cultura pianistica.
Un premio per Paestum
Il MIRIAS International Piano Competition 2026 si conferma un appuntamento di rilievo nel panorama musicale internazionale, capace di valorizzare giovani talenti provenienti da diversi Paesi e di offrire loro il confronto con grandi personalità del mondo pianistico.

La vittoria di Ludovica Di Matteo è motivo di orgoglio per Paestum e per tutto il territorio: un risultato che premia il talento, lo studio quotidiano e il valore di una scuola pianistica capace di accompagnare i giovani interpreti verso importanti affermazioni artistiche.
Un successo che porta il nome di Ludovica, del suo maestro Nicola Andreioli e di una tradizione musicale che continua a crescere e brillare.
