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Caselle in Pittari, il Paniere dei Prodotti Tipici racconta l’anima del territorio

A “Castagneto Hub – Dalle Radici al Futuro” sapori, tradizioni, imprese locali e memoria contadina hanno dato forma a un racconto autentico del borgo.

📅 · 📰 CulturaCilento

30062026 signora maria

Comunicato Stampa

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CASELLE IN PITTARI – Una giornata di comunità, sapori e memoria, ma anche un passo concreto verso un nuovo modello di promozione turistica. Si è svolto ieri, 29 giugno, a Caselle in Pittari, l’evento “Castagneto Hub – Dalle Radici al Futuro”, iniziativa promossa dal Comune di Caselle in Pittari, guidato dal sindaco Giampiero Nuzzo, nell’ambito della Misura PNRR M1C3 – Investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi”.

L’appuntamento ha rappresentato una tappa significativa di un percorso più ampio che accompagnerà il territorio nei prossimi mesi, dalla fioritura fino alla Sagra della Castagna, attraverso attività dedicate alla promozione e alla valorizzazione dell’ambiente, delle produzioni locali, delle tradizioni e delle esperienze all’aria aperta. Al centro di questa visione c’è il castagneto, destinato a diventare un vero e proprio hub del turismo: luogo di incontro, racconto, accoglienza e scoperta dell’identità casellese.

La giornata ha visto l’intervento del sindaco Giampiero Nuzzo e dell’assessore al Turismo Michele Speranza, che hanno portato il saluto istituzionale dell’amministrazione comunale e sottolineato il valore di un progetto capace di mettere in rete istituzioni, imprese, produttori, ristoratori, giovani, associazioni e comunità locale.

Il paniere del territorio

Il cuore dell’evento è stato il Paniere dei Prodotti Tipici di Caselle in Pittari, ideato come simbolo concreto del territorio e della sua ricchezza agroalimentare. Non una semplice raccolta di prodotti, ma un racconto corale fatto di mani, memoria, saperi tramandati e qualità locale.

La degustazione è stata realizzata con prodotti eccellenti del territorio, messi a disposizione da aziende agricole, caseifici, panifici, ristoranti, pizzerie, frantoi e artigiani del gusto. A comporre il paniere hanno contribuito realtà rappresentative della comunità, a partire da Terra Mancina – Azienda Agricola di Michele Esposito, presente con la salsiccia, espressione della tradizione contadina e dei sapori autentici della terra.

Il Caseificio Menzapelle ha portato prodotti di forte identità, tra cui il canestrato di capra con latte non pastorizzato, stagionato in grotta tra i 13 e i 16 gradi, e il caciocavallo dal colore paglierino, legato all’alimentazione primaverile degli animali al pascolo e a una stagionatura di circa cinque o sei mesi.

Grande attenzione è stata riservata anche ai grani locali, grazie a Mulino a pietra della Cooperativa Sociale Terra di Resilienza, con la farina Ianculidda e la semola di grano duro. Prodotti che raccontano il legame profondo tra agricoltura, pane, cucina tradizionale e cultura cerealicola del territorio.

Arte bianca e cucina

L’arte bianca ha avuto un ruolo centrale con il Panificio Risoli, presente con le sue freselle; con il Panificio Gelso Gilda, che ha proposto i suoi biscotti; e con I Sapori del Grano, che ha arricchito il paniere con la focaccia e con il pane realizzato con grano antico di Caselle in Pittari.

La ristorazione locale ha completato il racconto gastronomico della giornata. Osteria Tancredi ha presentato confetture a chilometro zero, tra cui zucca e cannella, peperoncino, mela annurca e anice, portando nel paniere il valore della trasformazione artigianale e della creatività legata ai prodotti della terra.

Ristorante Zi Filomena ha partecipato con pane realizzato con farina di farro, pane con le noci e panettone artigianale, prodotti capaci di unire tradizione, gusto e cura familiare. L’Agriturismo Pittari ha proposto la ciambotta nella panedda prena, preparazione che richiama la cucina contadina e il valore della semplicità.

La Pizzeria La Pietra Azzurra ha contribuito con la sua pizza in teglia, mentre il Frantoio Pellegrino Angelo ha completato il percorso del gusto con il suo olio extravergine di oliva, simbolo della dieta mediterranea e ingrediente essenziale della cucina cilentana.

Gesti e memoria

Tra i momenti più emozionanti della giornata, la composizione del paniere da parte della signora Maria, che lo ha preparato secondo l’uso antico, come facevano le nonne: disponendo i prodotti con cura, dai più pesanti ai più leggeri, in modo equilibrato e armonioso. Un gesto semplice, ma carico di significato, che ha restituito il senso profondo della tradizione: custodire, ordinare, offrire e raccontare.

Accanto alla signora Maria hanno partecipato le ragazze del nuovo Ufficio Turismo del Comune di Caselle in Pittari, protagoniste di un percorso che punta a trasformare l’accoglienza in una vera esperienza di comunità. La stessa signora Maria ha poi illustrato il procedimento delle olive “ammaccate”, raccontando una pratica antica fatta di pazienza, mani esperte e memoria domestica.

Nel corso dell’evento sono state presentate anche due cartoline dedicate alla promozione del territorio: la cartolina dei prodotti tipici di Caselle in Pittari, con sul retro contatti e informazioni delle aziende coinvolte, e la cartolina dei piatti tradizionali, dedicata a ristoranti e pizzerie del paese. Le cartoline saranno esposte presso il nuovo Ufficio Turismo, dove diventeranno strumenti permanenti di informazione e promozione per cittadini, visitatori e turisti.

Esperienze e prospettive

La giornata è stata arricchita anche dalle attività esperienziali. Cervati Ranch, con i suoi cavalli, ha offerto ai partecipanti la possibilità di vivere una passeggiata a cavallo, regalando un momento di contatto diretto con la natura e con il paesaggio casellese. Successivamente, Franca Molinaro ha guidato un percorso dedicato alla flora locale, accompagnando i presenti alla scoperta delle erbe spontanee, degli usi popolari delle piante e del rapporto profondo tra natura, tradizione contadina e saperi antichi.

Non sono mancati gli approfondimenti dedicati al patrimonio naturale e alle sue prospettive di valorizzazione. Il workshop “Herbartem – Dalla foglia al liquore” ha raccontato le essenze spontanee e i loro utilizzi nella tradizione erboristica, mentre l’incontro “Il Castagneto racconta”, con l’agronomo Maurizio Tancredi, ha offerto uno sguardo sul paesaggio, sulla biodiversità e sulle opportunità di sviluppo legate al territorio.

Il percorso prosegue oggi, 30 giugno, con l’inaugurazione del nuovo Ufficio Turismo di Caselle in Pittari, in programma alle ore 18.00 in Viale Roma. Il nuovo presidio sarà dedicato all’accoglienza, all’informazione e alla promozione del territorio, con l’obiettivo di valorizzare produttori, strutture ricettive, ristoranti, pizzerie, percorsi naturalistici ed esperienze da vivere nel borgo.

Nato dall’esperienza del corso OMTG – Operatore Marketing Turismo Green, finanziato da Forma.Temp e coordinato dalla docente Fernanda Ruggiero, consulente di Nuovi Turismi e ideatrice del Paniere di Caselle in Pittari, il progetto ha formato nuove professionalità che metteranno le proprie competenze al servizio della comunità.

Con “Castagneto Hub – Dalle Radici al Futuro”, Caselle in Pittari ha confermato la propria visione: fare della natura, delle tradizioni, delle produzioni locali e delle nuove competenze i pilastri di un turismo autentico, sostenibile e partecipato. Un turismo che non si limita a mostrare il territorio, ma lo fa vivere attraverso le persone, i sapori, i gesti e le storie che lo rendono unico.

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