Torchiara Tuffo nel passato con la magia musicale di Raffaele d'Angelo
Percorso un viale dominato da verdeggianti alberi, si giunge al Palazzo Baronale del 1500 donato al Comune nel 1980 per Manifestazioni Culturali Artistiche. Nella sala dove il soffitto decorato sembra ancora comunicare echi di secoli trscorsi, domina il bel pianoforte a coda strumento più recente di quel Palazzo poichè inventato nel 1700 da Bartolomeo Cristofori a Firenze come evoluzione del clavicembolo, tastiera che impediva al musicista di modulare l'intensità sonora, permettendo, come dice il nome, sia suoni piani (dolci) che forti.
Il lucano Maestro Raffaele D'Angelo ci ha condotti nel 1800 tra brani musicali di Schubert, Chopin, Schumann a cui ha aggiunto Granados La bellezza di certa musica creata da notevoli sensibilità umane va oltre il tempo.
Tra il pubblico non certo numeroso ma selezionato, ho notato in prima fila un bambino che tutto il tempo ha ascoltato attento. Ciò incoraggia la presentazione di tali concerti e dà fiducia in un futuro.
Il Maestro D'Angelo di Latronico detta Città del Benessere contribuisce sicuramente con le sue esibizioni ad esportare benessere umano!
Si è scusato per il gran caldo di non indossare giacca e cravatta, ma ha suonato con il comunicativo biancore della camicia!
Calzava però scarpe luminose pluriluccicanti quasi a richiamare l'attenzione per l'effetto musicale del contributo alle mani elastiche e veloci anche dei piedi per la modulazione dei pedali.
Quel luccichio richiamava infatti al movimento del pedale per il variare del volume, del timbro e della durata del suono.
Dopo l'esaltazione dell'anima per la musica e quella del cervello per l'excursus di secoli di storia siamo ritornati al presente nella bolgia dell'inoltrato 2000 per il rientro di fine settimana, ma più ricchi interiormente!
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