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Al via “BE THE CHANGE”: il Cilento si mobilita dal basso contro i cambiamenti climatici

📅 · 📰 AmbienteCilento

09072026 locandina bechange

Comunicato Stampa

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Creare dal basso un vero e proprio movimento di persone pronte a farsi carico della tutela del territorio e a promuovere modelli di produzione e consumo sostenibili: è la sfida lanciata da Be The Change, un progetto che elegge il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni come ambito prediletto di azione ambientale condivisa. L'obiettivo è contrastare i cambiamenti climatici che stanno colpendo le eccellenze agricole cilentane e il delicato ecosistema terrestre e marino dell’intera area protetta.

L’iniziativa, guidata dal Circolo Legambiente “Ancel Keys” Torchiara-Alto Cilento in partnership con il Circolo Legambiente Cilento Mediterraneo, Associazione Pro Loco Pioppi APS ed Idee in Comune APS, è finanziata dalla Regione Campania con risorse statali del Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali.

“BE THE CHANGE” punta a creare e promuovere una community attiva, che operi in maniera stabile sul territorio cilentano come spazio di iniziativa e sensibilizzazione, al fine di conseguire risultati tangibili di sostenibilità e tutela ambientale.

Il percorso alternerà seminari scientifici a esperienze pratiche sul campo: dalla pulizia di spiagge e sentieri alla piantumazione di alberi, fino a visite guidate in aziende locali per riscoprire il valore della filiera corta e l'impronta ecologica delle nostre scelte alimentari. Nella fase finale, i partecipanti verranno coinvolti nell’organizzazione di mercatini del baratto e dell’usato, laboratori di riciclo creativo e la festa conclusiva del progetto.

I partecipanti saranno mobilitati attraverso una chiamata civica che li vedrà, al contempo, costruttori e promotori di cambiamento. La prospettiva non è coinvolgere chi è già un ecologista convinto, bensì intercettare proprio i cittadini, i giovani e gli anziani che si sentono più distanti o scettici rispetto alle tematiche ambientali, offrendo loro l'opportunità di vivere weekend e giornate a impatto zero. In particolare, sarà promossa un'indagine, attraverso i social media, nelle scuole e alla cittadinanza, in collaborazione con i Comuni, al fine di favorire un'ampia partecipazione. I partecipanti diventeranno a tutti gli effetti delle "Sentinelle dell'Ambiente", contribuendo al monitoraggio dell'ecosistema e stimolando le amministrazioni locali ad adottare azioni concrete per la tutela del territorio.

“Troppo spesso i cittadini si sentono impotenti di fronte ai cambiamenti climatici, pensando che le proprie abitudini quotidiane non abbiano alcun peso – dichiarano i promotori del progetto – Noi vogliamo dimostrare l’esatto contrario. Questo progetto introduce un modello di innovazione sociale che parte dal basso: vogliamo trasformare la preoccupazione in azione, offrendo esperienze reali e coinvolgenti. Riunire giovani, adulti e anziani attorno alla terra, al mare e alla nostra Dieta Mediterranea – intesa come vero e proprio stile di vita amico del pianeta – è l'unica via per innescare un cambiamento culturale permanente e proteggere il futuro del nostro straordinario territorio”.

Gli appuntamenti saranno articolati in tre momenti formativi seminari residenziali che partiranno il 21,22 e 23 luglio con il primo focus dal titolo "La ricchezza della Risorsa Idrica" che si terrà tra Pioppi (Pollica) e San Mauro Cilento, per poi proseguire il 2,3 e 4 settembre con ulteriori attività formative dal titolo “La ricchezza della Terra” che si terrà presso l’azienda agricola “La Petrosa” di Ceraso. A Rofrano, dall’11 al 13 settembre, si terrà il terzo appuntamento dal titolo “La Dieta Mediterranea come modello sostenibile per l’ambiente”.

Il questionario si può compilare al seguente link.

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