NUOVA ORCHESTRA SCARLATTI | “Musica in piazza”, dall’11 al 14 luglio nel Cilento
Cantiere Utopia, rassegna della Nuova Orchestra Scarlatti promossa e sostenuta dal MIC, si sposta nel Cilento con “Musica in Piazza”: dall’11 al 14 luglio, 4 giorni di animazione musicale diffusa nel territorio di Camerota (SA). Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito e realizzati anche con la collaborazione del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Comune di Camerota e la Pro Loco. Il programma: sabato 11 luglio ore 21.30 - Concerto a Marina di Camerota, Molo di sottoflutto. Domenica 12 luglio ore 21 - Concerto a Lentiscosa, Piazza Santa Rosalia. Lunedì 13 luglio ore 21 - Concerto a Camerota, Piazza San Daniele. Martedì 14 luglio ore 21 - Concerto a Licusati, Largo Crocco.
Il filo conduttore
Filo rosso della rassegna è Hans Werner Henze, grande musicista di cui quest’anno ricorrono i 100 anni dalla nascita. La parte cilentana della rassegna si rifà al suo attivo umanesimo, fondatore di realtà in cui la musica diventa occasione di “animazione sociale e culturale” a cui partecipano intere comunità: utopia concretizzatasi nell’esperienza del Cantiere internazionale d’Arte di Montepulciano, nato nel 1976 e che quest'anno compie 50 anni. Lo spirito di Montepulciano ispirerà i quattro giorni di musica e spettacolo nel segno dei giovani nei vari spazi e location di Camerota (SA).
Protagonisti e spettacoli
I giovani strumentisti dell’Orchestra Scarlatti Young, coordinati e guidati dal M.° Gaetano Russo, fondatore e direttore artistico della Nuova Orchestra Scarlatti, nonché originario di Lentiscosa, animeranno concerti aperti al territorio, con un vario e brillante repertorio che spazierà dal ‘700 napoletano a Ennio Morricone, e naturalmente Henze. Appuntamenti che vedranno la partecipazione, per i primi due giorni, accanto ai giovani strumentisti, di danzatori con coreografie di Art Garage diretto da Emma Cianchi, per coinvolgere popolazione e turisti.
Il messaggio
A proposito di Musica in Piazza il M.° Gaetano Russo afferma: «La musica strumentale come occasione di incontro e di crescita per tutti, come piaceva ad Henze, come piace a noi».
