Battipaglia – Il Rotary rilancia “Foresta Blu” per proteggere la Posidonia
Il Rotary Club Battipaglia, da sempre sensibile alla questione ambientale, prosegue il dialogo con le amministrazioni locali sul tema della tutela del mare attraverso Foresta Blu, il progetto avviato nel 2024 per diffondere la conoscenza e promuovere la salvaguardia delle praterie di Posidonia oceanica, ecosistema fondamentale per la salute del Mar Mediterraneo.
Questa mattina, presso la Sala Vicinanza del Comune di Battipaglia, sono stati consegnati alle amministrazioni comunali che hanno patrocinato l'iniziativa i pannelli informativi che saranno installati nei principali punti di approdo, nei porti, sui lidi e lungo le spiagge del tratto di costa compreso tra Positano e Sapri.
Attraverso il QR Code presente sui pannelli sarà possibile consultare, direttamente dal proprio smartphone, una guida pratica contenente informazioni e buone pratiche per la tutela degli ecosistemi marino-costieri. Uno strumento rivolto a operatori turistici, cittadini, diportisti, subacquei, bagnanti e visitatori, con l'obiettivo di promuovere comportamenti consapevoli e rispettosi dell'ambiente.
L'incontro ha rappresentato un importante momento di confronto tra i promotori del progetto, i partner scientifici e divulgativi, le amministrazioni comunali aderenti e il mondo dell'associazionismo ambientalista.
Il presidente del Rotary Club Battipaglia, Giovanni D'Elia, aprendo i lavori ha richiamato il tema dell'anno rotariano, "L'uomo nel nostro tempo e nel nostro ambiente", sottolineando come Foresta Blu ne rappresenti una concreta applicazione. «Non è soltanto un progetto di divulgazione e tutela della fascia costiera – ha evidenziato – ma soprattutto un percorso educativo rivolto alle nuove generazioni».
D'Elia ha inoltre annunciato la volontà di rafforzare l'iniziativa attraverso attività in collaborazione con gli istituti scolastici e di estenderla progressivamente all'intero litorale campano, coinvolgendo tutti i Rotary Club interessati, in quanto il progetto, in tutta evidenza, “crea un impatto duraturo”, come il Presidente Rotary International, Babalola, chiede a gran voce.
Il coordinatore del progetto, Orlando Caprino Caprino, Past President del Rotary Club Battipaglia, ha ripercorso le attività svolte e i risultati raggiunti, evidenziando come Foresta Blu abbia avviato un processo che va oltre la semplice sensibilizzazione sulla tutela della Posidonia oceanica. «Stiamo costruendo una rete di persone informate, enti consapevoli e giovani formati, in un territorio che sceglie di prendersi cura del proprio patrimonio naturale. La divulgazione è un processo continuo: non basta sapere che il problema esiste, occorre comprenderlo fino in fondo e tradurre la conoscenza in comportamenti concreti».
A nome del Rotary E-Club Film & Friends, il vicepresidente Domenico Di Martino ha confermato il pieno sostegno al progetto, ribadendo la volontà di contribuire al suo sviluppo lungo tutto il tratto costiero fino al confine con la Calabria, rafforzando la rete di collaborazione tra i club del Distretto.
Per il partner scientifico Econ s.r.l., il biologo della Stazione Zoologica Anton Dohrn, Paolo Fasciglione, intervenuto in rappresentanza dell'amministratore unico Luigi Valiante, ha illustrato i contenuti scientifici del progetto soffermandosi sul ruolo strategico della Posidonia oceanica. «La fascia costiera è un ecosistema complesso e delicato, punto d'incontro tra ambiente terrestre e marino. Le praterie di Posidonia rappresentano il suo elemento più prezioso: fissano e stabilizzano il fondale, attenuano il moto ondoso, proteggono le spiagge dall'erosione, producono ossigeno e costituiscono habitat essenziali per la biodiversità». Un dato, in particolare, evidenzia il valore di questo ecosistema: la perdita di un solo metro lineare di prateria può determinare un arretramento della linea di costa fino a venti metri.
Il direttore del MuSea – Museo Vivo del Mare di Pioppi, Valerio Calabrese, ha illustrato il lavoro di divulgazione sviluppato nell'ambito del progetto e i contenuti dei pannelli informativi. «Foresta Blu vuole trasformare un problema percepito in una risorsa da valorizzare. La Posidonia oceanica viene spesso considerata un rifiuto quando si accumula sulle spiagge, mentre rappresenta una delle più importanti difese naturali delle nostre coste. È un indicatore della qualità delle acque, contrasta l'erosione, produce ossigeno e custodisce biodiversità. Anche i residui spiaggiati possono diventare una risorsa nell'ambito di un modello di economia circolare, come dimostrerà il futuro impianto di compostaggio previsto a Pioppi».
Nel suo intervento, Michele Buonomo, rappresentante di Legambiente, ha invitato tutti i presenti a diventare «ambasciatori di Foresta Blu», sottolineando come la tutela dell'ambiente rappresenti anche un investimento per il futuro delle comunità. «Proteggere il patrimonio naturale significa migliorare la qualità della vita, ridurre i costi ambientali e sanitari e creare nuove opportunità occupazionali legate alla sostenibilità e all'economia circolare».
Tra gli amministratori intervenuti, Francesca Napoli, consigliera comunale di Battipaglia, su delega della Sindaca Cecilia Francese, ha espresso apprezzamento per il progetto, definendolo «un'opportunità concreta per invertire la rotta e recuperare qualità ambientale». Ha inoltre evidenziato come la tutela della Posidonia oceanica possa contribuire in maniera naturale alla soluzione di molte delle criticità che interessano il litorale, ricordando che «la natura, quando viene messa nelle condizioni di operare, possiede già gli strumenti per rigenerarsi e proteggerci».
Anche Maria Giovanna Bruno, assessore del Comune di San Giovanni a Piro, ha accolto l'invito a diventare ambasciatrice del progetto, ribadendo l'importanza della divulgazione ambientale e del coinvolgimento delle giovani generazioni. Un impegno che il Comune porta avanti da anni e che ha contribuito al conseguimento del prestigioso riconoscimento delle Cinque Vele di Touring Club Italiano e Legambiente.
La consegna dei pannelli ai Comuni rappresenta un nuovo tassello del percorso avviato da Foresta Blu, che punta a lasciare un'eredità concreta lungo la costa campana: non soltanto strumenti informativi permanenti, ma una rete sempre più ampia di amministrazioni, associazioni, operatori turistici, scuole e cittadini impegnati nella tutela del mare e dei suoi ecosistemi. L'obiettivo del Rotary è ora quello di consolidare e ampliare il progetto, affinché la conoscenza della Posidonia oceanica diventi patrimonio condiviso e motore di una nuova cultura della sostenibilità.

Ascea Marina - Casa Vacanze