A Ostigliano il convegno “L’Incarnato della Vergine fra Cilento e Lucania”
Venerdì 7 agosto 2026, alle ore 20.00, il suggestivo Palazzo Marchesale di Ostigliano, nel comune di Perito, ospita il convegno “L’Incarnato della Vergine fra Cilento e Lucania: iconografia, simbologia e fonti d’archivio”, un appuntamento dedicato alla storia dell’arte, alla devozione mariana e alla ricerca archivistica.
L’iniziativa rappresenta molto più di un momento di approfondimento scientifico. Attraverso il confronto tra studiosi provenienti da esperienze e territori diversi, il convegno intende creare un ideale punto d’incontro tra Basilicata e Cilento, due aree accomunate da profonde radici storiche e culturali. Per una sera, infatti, questi territori torneranno simbolicamente a costituire l’antica Lucania, la regione che per secoli li comprese entrambi e che oggi, pur essendo suddivisa tra diverse realtà amministrative, continua a condividere tradizioni, arte, spiritualità e memoria collettiva.
L’evento nasce dalla volontà di Giuseppe Conte, attento studioso della storia e delle tradizioni locali e consigliere del Comune di Perito con delega alla cultura, che ha fortemente creduto nella realizzazione di questa iniziativa, promuovendo un confronto di alto profilo e coinvolgendo autorevoli personalità competenti sui temi dell’iconografia mariana, della storia dell’arte e della documentazione archivistica. L’obiettivo è offrire al pubblico un’occasione di riflessione capace di mettere in dialogo discipline diverse e valorizzare un patrimonio culturale condiviso tra due territori legati da un’identità storica comune.
L’accoglienza è affidata al Presidente dell’Associazione lu Marchese, Marcello Ponzo, che porgerà il suo saluto.
Giuseppe Conte, ideatore e promotore del convegno, ha voluto condividere sin dall'inizio il progetto con il Sindaco di Perito, Pietro Apolito, chiedendone il sostegno istituzionale. Il primo cittadino ha accolto con convinzione anche questa iniziativa, confermando ancora una volta la propria disponibilità a sostenere appuntamenti capaci di valorizzare il patrimonio storico, artistico e culturale del territorio. Insieme al Sindaco interverrà anche Elio Guadagno, Consigliere provinciale con delega alla Promozione delle Aree Interne, a testimonianza della vicinanza delle istituzioni a un evento che punta a rafforzare il dialogo tra territori accomunati dalla stessa eredità culturale.
Il cuore del convegno sarà affidato agli interventi degli studiosi invitati. Antony Gallo, funzionario storico dell’arte del Ministero della Cultura, approfondirà il tema “La Madonna Nera di Viggiano: culto e confronti iconografici nella scultura mariana lucana”, offrendo una lettura storico-artistica di una delle più significative espressioni della devozione mariana della Basilicata.
Seguirà l’intervento di Carlo De Vita, laureato in Scienze Storiche, con la relazione “La Madonna del Sacro Monte: un errore nascosto?”, che proporrà nuovi spunti di riflessione e interpretazione su un tema di particolare interesse per gli studiosi.
Concluderà il ciclo delle relazioni Salvatore Amato, direttore dell’Archivio di Stato di Salerno, con “Testimonianze archivistiche sui culti mariani del Cilento”, restituendo, attraverso le fonti documentarie, una preziosa ricostruzione della diffusione e dell’evoluzione della devozione mariana nel territorio cilentano.
Il convegno gode del patrocinio del Comune di Perito e della Provincia di Salerno e si propone come un momento di incontro tra istituzioni, studiosi e cittadini, nella convinzione che la conoscenza della storia e dell’arte rappresenti uno strumento fondamentale per rafforzare l’identità delle comunità. Un appuntamento che, nel segno della cultura, ricompone idealmente l’antica Lucania, dimostrando come il dialogo tra Basilicata e Cilento possa ancora oggi generare occasioni di crescita, confronto e valorizzazione del patrimonio storico condiviso.


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