PIANO VETRALE Riflessioni sulla serata della Estemporanea “Attimi di Vita Vissuta”
Magiche comunicazioni silenziose pilotate da occulte energie hanno fatto si che la Mostra dei dipinti della Estemporanea venisse esposta nella Chiesa di Sant’Antonio, Colui che aiuta a ritrovare ciò’ che si è perso! Come non emozionarmi? Anche tutti quei dipinti sembravano invocare l’aiuto a ritrovare il senso dell’Arte, l’importanza di tale silenziosa comunicazione e la loro maggiore considerazione dal Potere Pubblico e dalla Società. Complimenti ed auguri alla nuova Pro Loco, Presidente Carmelo Infante impegnato in un rinnovo delle attività locali ed in particolare in campo Artistico. La serata è stata presentata con garbo da Mariantonietta Sica. Valido l’intervento della Vicepresidente Elvira Inverso, che con forza e fermezza ha ribadito agli astanti i contrasti trovati e le idee innovative- Ammirevole l’idea di riunire i pittori partecipanti in tavolate per i pranzi che favorivano la convivialità. La giuria formata dalla sottoscritta e da Alfredo Corvino, Roberto Baglivi, Giuseppe Di Vietri, Vincenzo Inverso, ha osservato con attenzione le opere, cercato quelle che più si sono avvicinate al tema, discusso con serenità e giunta ad un accordo per il
risultato.
Primo Premio Giuseppe Pelosi che sembra aver dato maggiormente l’emozione del luogo che si offre alla nuova generazione con i suoi Murales.
Secondo Premio a Rosa Scavariello che ha trasmesso l’emozione della casa di Paolo De Matteis quale musica che “risuona” al di là del tempo.
Terzo Premio a Rosanna Cicatelli che ha reso l’essenzialità del lavoro del luogo.
C’ è qualche pittore che suggerisce di eliminare la giuria ed invitare i pittori con già una ricompensa in denaro. Mi viene da sorridere per questa proposta fortemente di parte che naturalmente non può non prevedere una giuria a priori che dovrebbe scegliere chi invitare per poi pagare ad occhi chiusi! Molti i motivi per sorridere a questa proposta di parte!
Non è mancato un momento commovente con l’opera Gaza di Alessandro Renzo (Sasha) che ha ricordato l’infanzia uccisa ed anche il dolore dei superstiti per ciò a cui ha assistito. L’umanità è gestita da folli esasperati dal gusto del potere e della ricchezza. L’Arte si impegni sempre più nel sociale comunicando alternative di valori, di bellezza, di unione, di VITA in tutte le sue espressioni!

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Santa Maria di Castellabate - Casa Vacanze