Bianca Fasano, cinquant’anni di libri tra editori tradizionali e self publishing con StreetLib
La vicenda editoriale di Bianca Fasano rappresenta un esempio significativo di come una carriera letteraria possa attraversare epoche, editori, formati e generi differenti: dal 1976 al 2026, cinquant’anni di attività editoriale, una lunga esperienza con il libro cartaceo e dal 2014 un percorso continuativo con StreetLib anche negli ebook.
Quando si parla di Self publishing, l’attenzione è spesso rivolta alla possibilità di pubblicare autonomamente un singolo libro. Esistono però percorsi nei quali l'auto pubblicazione diventa la fase di una storia editoriale molto più lunga. É il caso di Bianca Fasano. Il 2014 non rappresenta, infatti, l'inizio della sua attività di scrittrice ma l'inizio del suo percorso con StreetLib. La documentazione biografica disponibile registra la pubblicazione di cartacei dell'autrice già a partire dagli anni settanta. Tra queste figurano: “Fantasie” - raccolta di racconti del 1976; “Vita e morte d'amore” - raccolta di poesia del 1978; “Terra al Sole” - romanzo del 1984; “Stio tra storia e leggenda e cenni sulla Baronia di Magliano” - saggio storico del 1986; “Nostra recita quotidiana” - romanzo del 1987 e “Quel magico mondo lontano” - romanzo del 1989.
A queste opere si aggiungono: “Polvere di storia” - testo storico sociologico e delle codificazioni, pubblicato nel 1991 da Loffredo, e “Voci dal passato” - ricerca sulla parapsicologia, pubblicato nel 1994 da Riemma in quattro volumi. La stessa documentazione segnala inoltre “Il tempo degli Eroi” - romanzo a fondo storico, pubblicato nel 2008 sempre da Riemma. Si tratta dunque di una produzione editoriale che precede di molti anni l'avvento di StreetLib e che testimonia una presenza nel mondo del libro già consolidata.
Il 2014 segna una nuova fase. Dopo una lunga esperienza con editori tradizionali, Bianca Fasano sceglie StreetLib, al tempo Narcissus, come strumento per proseguire e ampliare la propria attività editoriale. Il passaggio non rappresenta quindi una sostituzione della precedente esperienza cartacea ma un'evoluzione del percorso autoriale attraverso un nuovo modello di pubblicazione e distribuzione. È un elemento importante anche per comprendere la produzione successiva: alcune opere già pubblicate in cartaceo vengono riproposte aggiornate o ampliate attraverso i nuovi strumenti digitali e cartacei. Un esempio particolarmente significativo è “Quel magico mondo lontano”. La documentazione relativa all'opera specifica che il romanzo era stato stampato in cartaceo nel 1989, riscritto nel 2012 per la pubblicazione in ebook e successivamente riveduto per una nuova pubblicazione cartacea nel 2016. Lo stesso fenomeno riguarda “Voci dal passato”: l'opera era già stata pubblicata in cartaceo nel 1994 prima di essere rivisitata nel 2012 per l’ebook e successivamente riproposta. Una fonte del 2015 ricorda esplicitamente la precedente edizione cartacea in quattro volumetti in cassonetto. Questi esempi mostrano come il percorso di Fasano non possa essere letto semplicemente come passaggio dal cartaceo al digitale. Si tratta piuttosto di una continua circolazione delle opere tra differenti forme editoriali.
Il cartaceo come elemento centrale. Per valutare la produzione dell'autrice attraverso i libri, il criterio adottato è quello di considerare le opere effettivamente pubblicate in formato cartaceo anche quando un'opera era già comparsa in ebook. La pubblicazione cartacea costituisce, infatti, una modalità editoriale autonoma e per questo deve essere considerata.
Nel 2023 Bianca Fasano aveva raggiunto 26 libri stampati attraverso StreetLib e il dato riferito a quella data assume particolare significato perché testimonia una produzione cartacea molto consistente, dopo quasi un decennio di attività sulla piattaforma. Il percorso è poi proseguito negli anni successivi fino al 2026. Si tratta di una produzione che attraversa generi e discipline: difatti Bianca Fasano, nel corso della sua attività, ha pubblicato romanzi, racconti, poesie, testi storici, opere di carattere sociologico, studi di grafologia e criminologia, testi sulla parapsicologia e opere di carattere scientifico divulgativo, oltre ai lavori legati alla comunicazione e ad altri ambiti culturali. La documentazione biografica dell'autrice restituisce proprio questa pluralità, chiarendo che non siamo di fronte soltanto ad una produzione numericamente ampia, quanto ad un’attività caratterizzata da una notevole trasversalità tematica e letteraria.
Se la storia editoriale complessiva parte dagli anni settanta, il periodo 2014-2026 costituisce un capitolo specifico: quello costruito attraverso StreetLib. Sono 12 anni nei quali la piattaforma è diventata uno strumento stabile del percorso dell'autrice. Il dato dei 26 libri cartacei dichiarati nel 2023 è seguito da ulteriori pubblicazioni fino ai titoli più recenti. Questa continuità è forse uno degli aspetti più interessanti dell'esperienza. Non si tratta, infatti, di un'autrice che abbia utilizzato il Self publishing soltanto per una breve fase o per un singolo progetto. StreetLib si inserisce invece in un percorso editoriale già lungo e diventa uno degli strumenti attraverso i quali tale percorso continua nel tempo.
Un caso particolarmente significativo per StreetLib. Non esistendo una graduatoria ufficiale completa di StreetLib che ordini tutti gli autori per numero di libri cartacei pubblicati, sarebbe improprio attribuire a Bianca Fasano una posizione numerica precisa. È però possibile formulare una valutazione giornalistica fondata sui dati documentabili. Considerando insieme la lunga attività precedente, i 12 anni di continuità con StreetLib, il numero consistente di pubblicazioni cartacee e la varietà degli ambiti affrontati, Bianca Fasano può essere considerata un caso particolarmente significativo tra gli autori che hanno utilizzato StreetLib come strumento continuativo di auto pubblicazione.
In questo senso, il suo percorso rappresenta una delle esperienze interessanti da osservare per comprendere come il Self publishing possa diventare non una scelta occasionale ma una componente stabile di una carriera autoriale.
Il dato forse più significativo emerge osservando l'intero arco temporale: partendo da “Fantasie” del 1976 fino alle pubblicazioni del 2026, trascorrono circa cinquanta anni. In questo lungo periodo cambiano gli editori, cambiano le tecnologie, cambiano i sistemi di distribuzione e cambiano le modalità attraverso cui un autore può raggiungere i propri lettori. Rimane però costante la produzione di Bianca Fasano. Prima attraverso editori tradizionali, poi attraverso l'evoluzione digitale e attraverso un uso continuativo di StreetLib l'autrice ha mantenuto nel tempo una preferenza editoriale caratterizzata dal cartaceo, dalla molteplicità degli argomenti e dalla continuità della produzione. È proprio questa prospettiva storica a dare un significato particolare ai numeri della fase StreetLib. Non sono semplicemente molti libri pubblicati in 12 anni, sono la prosecuzione di un'attività editoriale iniziata diversi anni prima. Non solo il numero delle pubblicazioni preso singolarmente, quanto cinquanta anni di attività editoriale, dodici anni di continuità con StreetLib, una consistente produzione cartacea e una significativa varietà di generi e discipline.
Chiaramente il quadro assume una dimensione diversa: è questa combinazione tra longevità, continuità, quantità e varietà a rendere il percorso di Bianca Fasano particolarmente interessante nel panorama dell'editoria indipendente italiana. Per StreetLib il suo caso rappresenta inoltre un esempio di come una piattaforma di self publishing possa diventare per un’autrice, già attiva da decenni, non soltanto un mezzo per pubblicare nuovi libri ma uno strumento per proseguire, rinnovare e ampliare una storia editoriale personale.
Una lunga storia e una nuova fase.
Il percorso di Bianca Fasano può quindi essere letto come una storia in due grandi momenti: la lunga esperienza editoriale iniziata negli anni ’70 e la fase di StreetLib iniziata nel 2014. La seconda non cancella la prima, piuttosto la continua. Ed è proprio questa continuità, unita alla consistenza della produzione cartacea e alla varietà delle opere, a rendere Bianca Fasano un caso particolarmente rappresentativo degli autori che hanno trasformato il Self publishing in un percorso editoriale stabile e duraturo.
Ciro Riemma, editore

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