Serre, al via Popolando Festival 2026 tra musica popolare, devozione e tradizioni contadine
Mancano ormai solo due giorni a Popolando- Festival della Musica Popolare e delle Tradizioni Contadine, che animerà la piazza di Borgo San Lazzaro- Persano, frazione del Comune di Serre (SA), da lunedì 18 a mercoledì 20 agosto. Il festival, ideato e organizzato dal Comitato Festa Borgo San Lazzaro con il patrocinio del Comune di Serre e la collaborazione della Croce Rossa Italiana di Serre, taglia quest'anno il traguardo della VI edizione, inserendosi nei festeggiamenti dedicati alla Madonna delle Grazie e al Sacro Cuore di Gesù. Un appuntamento consolidato, nell’estate della Piana del Sele e più in generale della provincia di Salerno, capace negli anni di intrecciare fede, comunità e tradizione in un clima di festa autentica e partecipata, atteso da chi ama la musica popolare e la cultura contadina.
Se nelle passate edizioni il viaggio sonoro di Popolando ha attraversato le regioni italiane toccando anche le altre sponde del Mediterraneo, quest'anno la scelta è stata quella di concentrarsi sulla tradizione campana, con un percorso che si snoda attraverso le sue radici più profonde. Tre le serate in cartellone, costruite proprio lungo questo filo conduttore.
Si parte martedì 18 agosto dalla tradizione più antica, quella dei Bottari di Macerata Campania- Pastellesse Sound Group e i Bottari tra ritmi ancestrali e sonorità coinvolgenti. Mercoledì 19 agosto la seconda tappa del viaggio in musica di Popolando vede protagonista la tammorra, strumento principe della musica popolare campana, con uno dei suoi massimi esponenti in Italia e all’estero, Luca Rossi. Sul palco l’artista, virtuoso della tammorra, porterà "Preghiera e Festa", spettacolo che intreccia misticismo, folklore e devozione, ma prima del concerto, intorno alle ore 20 nella chiesa di Borgo San Lazzaro, Rossi presterà la propria voce e il proprio strumento alla devozione popolare, in un momento di raccoglimento capace di emozionare e commuovere: il "Canto a Maria", il tradizionale omaggio alla Madonna delle Grazie. A chiudere in bellezza la VI edizione di Popolando Festival, giovedì 20 agosto, sarà Carlo Faiello, figura-ponte tra la radice arcaica della tradizione e la musica popolare contemporanea, artista capace di tenere insieme il mondo popolare e quello colto. Con lui, ospiti d'eccezione i Capone & BungtBangt, pionieri italiani della "Junk Music" e dei loro strumenti costruiti con materiali di recupero. A seguire, la serata si protrae con il dj set di Antonio Faiello, un viaggio sonoro particolare che riporta in chiave contemporanea brani e melodie popolari che affondano le radici fin nel Seicento, un ponte tra antico e moderno che chiude la kermesse.
Ma Popolando è, prima di tutto, festa di comunità: un evento che vive del sostegno di tutti, a partire dai tanti volontari che nelle scorse settimane si sono adoperati porta a porta per raccogliere i contributi necessari a organizzare la manifestazione. Un impegno che restituisce il senso più autentico della festa popolare, fatta di condivisione e spirito di appartenenza. Accanto alla musica, nell'area della manifestazione sarà allestita un'esposizione di mezzi e attrezzi d'epoca del mondo contadino, testimonianza viva delle radici rurali di Borgo San Lazzaro. Non mancheranno gli stand gastronomici, con i piatti della festa di una volta, quelli del ritrovarsi e dello stare insieme: l'uovo fritto con patate e cruschi, gli ziti spezzati al ragù, il caciocavallo impiccato, il classico panino con la salsiccia e la pizza, tutti preparati con prodotti del territorio, a km zero. Immancabile, come da tradizione, la lotteria della festa, la cui estrazione si terrà in chiusura della manifestazione.
Anche quest'anno Popolando Festival vuole essere non un evento da vivere ma un luogo dell'anima da attraversare: quel posto «dove la devozione incontra la festa e la memoria torna a danzare», slogan che racchiude lo spirito di una manifestazione che da anni celebra, con semplicità e spirito comunitario, le radici del territorio attraverso il linguaggio della tradizione popolare.
Tutti gli appuntamenti a partire dalle ore 21, ingresso libero e gratuito.

Santa Maria di Castellabate - Casa Vacanze