San Mauro Cilento: Settembre ai Fichi 2026, dal 2 al 6 settembre la XVII edizione
San Mauro Cilento, 26 agosto 2026 – Dal 2 al 6 settembre 2026 torna nel borgo di Casalsottano, a San Mauro Cilento, Settembre ai Fichi, la manifestazione dedicata al Fico Bianco del Cilento DOP e alla cultura agricola e alimentare del territorio, giunta quest'anno alla sua sedicesima edizione.
La manifestazione è organizzata dall'Associazione RigeneraMente ETS, in collaborazione con la Cooperativa Agricola Nuovo Cilento, con il patrocinio dell’Assessorato all'Agricoltura della Regione Campania, dell’Ente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni e del Comune di San Mauro Cilento, e con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Aquara.
Ad accompagnare l'edizione 2026 è una rete di partner che restituisce anche la natura corale e interdisciplinare della manifestazione: Ecomuseo della Valle delle Orchidee e delle Antiche Coltivazioni, Rural Hack, Paideia Campus, Future Food Institute, Rete Humus, Slow Food Gelbison APS, Museo Vivente della Dieta Mediterranea, Biodistretto Cilento, Fico Bianco del Cilento DOP, Cilento Lifestyle e Legambiente Campania. Realtà diverse per competenze ed esperienze, accomunate dal lavoro sui temi dell'agricoltura, della biodiversità, del cibo, dell'educazione, della sostenibilità e dello sviluppo territoriale.
Il fico nel Cilento: storia e dati
Il fico accompagna il Cilento da almeno duemilacinquecento anni. La sua presenza sul territorio risale almeno alla colonizzazione greca, prima del VI secolo a.C.; Catone e Varrone ricordano i fichi essiccati come alimento della manodopera agricola del Cilento e della Lucania. Nel 1486 il “Quaterno doganale delle marine del Cilento” documentava già una fiorente produzione e commercializzazione di fichi secchi verso i principali mercati italiani.
Il Fico Bianco del Cilento DOP, riconosciuto a livello europeo dal 2006, identifica il prodotto essiccato ottenuto dalla cultivar Dottato e il suo areale comprende 68 comuni della provincia di Salerno, dalle colline di Agropoli fino al Bussento.
Ma i numeri raccontano anche una sfida ancora aperta. Secondo Qualigeo, nel 2023 la produzione certificata è stata di 14.462 chilogrammi. Nel 2024, in occasione della costituzione del nuovo Consorzio di tutela, venivano indicati circa 18.000 chilogrammi di prodotto certificato su poco meno di 100 ettari. Stime territoriali più ampie collocano invece la fichicoltura cilentana nell'ordine di diverse migliaia di tonnellate di prodotto fresco ogni anno, delle quali soltanto una parte viene destinata all'essiccazione.
Il dato diventa ancora più significativo osservando il mercato nazionale: nel 2024 l'Italia ha importato 3.157 tonnellate di fichi secchi, per un valore di 20,5 milioni di euro. Il 63,1% proveniva dalla Turchia e il 22,4% dalla Grecia. È un mercato che dimostra quanto spazio esista per costruire nuove filiere di qualità capaci di riconoscere e remunerare maggiormente il lavoro agricolo e la trasformazione locale.
La ricerca: resilienza climatica e “Creare Ponti”
Nel 2025 uno studio scientifico dedicato proprio alla cultivar Dottato, pubblicato sulla rivista internazionale Plants all'interno di uno special issue sulle specie sottoutilizzate come possibili colture del futuro nell'era del cambiamento climatico, ha richiamato il crescente interesse scientifico nei confronti di Ficus carica anche per la sua resilienza climatica.
È dentro questa prospettiva che nasce il programma culturale e scientifico CREARE PONTI, anticipato dall’apertura ufficiale della manifestazione che avrà luogo mercoledì 2 settembre, alle ore 19:30 presso Largo Matteo Cilento, alla presenza di Carlo Pisacane, sindaco di San Mauro Cilento, Giuseppe Parente, presidente della Provincia di Salerno, Giuseppe Coccorullo, presidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Manlio de Feo, presidente del Consorzio Fico Bianco del Cilento DOP, Anna Ceprano di Legacoop Campania, Antonello Di Gregorio, presidente della Cooperativa Nuovo Cilento e Giuseppe Cilento, presidente dell’associazione RigeneraMente.
Il giorno seguente, giovedì 3 settembre, alle 17.30, presso Al Frantoio della Cooperativa Nuovo Cilento, il progetto “Formare Comunità Consapevoli – Una scuola per la collina e la montagna” riunirà ricercatori, docenti, agricoltori ed esperienze territoriali per ragionare sul rapporto tra conoscenza scientifica e vita concreta dei territori.
Interverranno Antonello Di Gregorio, Presidente della Cooperativa Agricola Nuovo Cilento; Giuseppe Cilento, Presidente dell'Associazione RigeneraMente ETS; Nicola Di Novella, Ecomuseo della Valle delle Orchidee e delle Antiche Coltivazioni; Maurizio Agostino, Presidente nazionale di Rete Humus; Antonio Nicoletti, Presidenza nazionale di Legambiente; Raffaele Sacchi, professore del Dipartimento di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli Federico II e coordinatore del Corso di Laurea in Scienze Gastronomiche Mediterranee; Massimo Zaccardelli, dirigente di ricerca del CREA. Coordina e modera Alex Giordano, docente universitario e Direttore Scientifico di Rural Hack.
Nel corso dell'incontro Legambiente consegnerà alla Cooperativa Nuovo Cilento il Premio della Biodiversità.
La scienza in cucina: gastronomia molecolare mediterranea
Venerdì 4 settembre, alle ore 19.00, sotto al Palco Centrale, Settembre ai Fichi ospiterà “La scienza in cucina. Una lezione esperienziale di gastronomia molecolare mediterranea, dall'Olio Extravergine di Oliva al Fico Bianco del Cilento”.
Raffaele Sacchi, professore di Scienze e Tecnologie Alimentari dell'Università degli Studi di Napoli Federico II, porterà la scienza direttamente in piazza attraverso una lezione esperienziale di gastronomia molecolare mediterranea.
Gastronomia, dolci e mixology
Ogni sera il borgo ospiterà un'offerta gastronomica costruita attorno alle produzioni cilentane e alla sorprendente versatilità del fico: dalla zuppa di ceci di Cicerale e fichi secchi alle caserecce con fichi, pancetta e caprino, dalla pizza fritta con fichi e formaggi caprini ai cavatelli cacio e pepe e fichi, fino agli involtini di pollo in foglia di fico e alla bruschetta con Cipolla di Vatolla e fico.
Ampio spazio anche ai dolci, con sbriciolata di ricotta e fichi, cannoli, tiramisù ai fichi, brioche con gelato ai fichi e preparazioni con crema e fichi freschi, e persino alla mixology: tra le curiosità dell'edizione 2026 arrivano il Fico Mule, interpretazione cilentana del Moscow Mule, e il GinFic, gin tonic aromatizzato con fico secco.
Musica e Pranzo della Domenica
Il programma musicale accompagnerà tutte le cinque serate con il meglio della musica popolare: Kiepò mercoledì 2 settembre; Al-Maranca giovedì 3; Caffeina Band e Vincenzo Romano venerdì 4; Sibbenga Sunamo e Tarantolati di Tricarico sabato 5; RittoAntico domenica 6 settembre. Per le vie del borgo ci sarà inoltre la musica itinerante del gruppo autoctono di musica popolare “I Musici di Burrascose”.
Una grande novità di questa edizione sarà il Pranzo della Domenica, un momento comunitario tutto da vivere tra i vicoli del borgo di Casal Sottano (all’ombra), con gli stand aperti eccezionalmente per l’occasione e grandi tavolate conviviali.
SETTEMBRE AI FICHI 2026
2–6 settembre 2026
Borgo di Casalsottano – San Mauro Cilento (SA)



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