Scafati: diagnosticato e trattato con esito positivo un caso di “Toscana Virus”
Un insolito caso di “Toscana Virus” è stato tempestivamente diagnosticato e trattato con esito positivo presso la UOC di Malattie Infettive del presidio ospedaliero “Mauro Scarlato” di Scafati, diretta dalla dott.ssa Annarita Sullo.
Il virus Toscana è un’infezione trasmessa dalla puntura di flebotomi, comunemente chiamati pappataci. Nella maggioranza dei casi l’infezione è asintomatica o lieve, ma può interessare il sistema nervoso centrale e causare meningite, encefalite o meningoencefalite; la trasmissione avviene attraverso un pappatacio femmina infetto e non risultano riconosciute modalità di contagio diretto da persona a persona.
Il paziente, trentaquattrenne, era giunto al Pronto Soccorso dell’ospedale di Nocera il 24 agosto scorso, accusando una febbre persistente, insorta circa 48 ore prima, una intensa cefalea frontale, vertigini e senso difficoltà nella mobilizzazione del collo (impaccio nucale).
In sede di anamnesi il paziente aveva riferito di aver soggiornato nelle Marche la prima settimana di agosto. Accolto in regime d’urgenza, veniva sottoposto agli accertamenti del caso e veniva somministrata terapia antibiotica battericida. Il giorno successivo veniva trasferito presso l’UOC di Malattie Infettive dell’ospedale di Scafati.
Al suo arrivo il paziente presentava ancora febbre, stato soporoso, ma risvegliabile allo stimolo verbale, rallentamento motorio, intensa cefalea. Qui veniva sottoposto ad immediata terapia steroidea e antivirale, mentre una aliquota di liquor cerebrospinale veniva inviata presso la UOC di Microbiologia e Virologia dell’Azienda Ospedaliera dei Colli.
Le terapie producevano un rapido miglioramento clinico già dalla seconda giornata di degenza, con netta regressione della sintomatologia cefalgica ed un netto calo degli indici di flogosi.
Il 31 agosto perveniva dalla UOC di Microbiologia e Virologia dell’Azienda Ospedaliera dei Colli la positività su liquor della PCR-RNA per TOSCANA VIRUS.
Cos’è il Toscana Virus
Il Toscana Virus, recentemente balzato all'attenzione pubblica per aver colpito il cantautore Tommaso Paradiso, non è un nuovo agente patogeno: esso circola da decenni in Italia e in altri Paesi del Mediterraneo. L'infezione passa inosservata, o può provocare febbre, mal di testa e malessere generale. In una piccola percentuale di persone, però, può raggiungere il sistema nervoso centrale e provocare meningite, encefalite o meningoencefalite, con cefalea molto intensa, rigidità nucale, fotofobia, nausea e vomito.
Il virus non si trasmette mai da persona a persona.
