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Italia: arriva la perturbazione atlantica, piogge al Nord e calo termico fino a 8°C

Mercoledì 9 settembre si chiude l’estate più calda della storia (108 giorni di anomalie); entro venerdì il fresco raggiunge tutto il Sud con massime che faticano a superare i 28°C

📅 · 📰 MeteoCilento

09092026 piogge in arrivo

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Mercoledì 9 settembre segna la tanto attesa svolta meteorologica: un'incisiva perturbazione atlantica interrompe il dominio del campo di alta pressione a partire dal Nord Italia, garantendo un calo delle temperature massime fino a 8°C. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma dunque che si chiude, in questo modo, un capitolo climatico eccezionale durato ben 108 giorni, iniziato lo scorso 24 maggio.

I numeri di un’Estate storica

L’Estate 2026 si classifica ufficialmente come la più calda della storia in Italia, anche più della famosa stagione rovente del 2003. A Milano, nei 92 giorni di Estate meteorologica (dal 1° giugno al 31 agosto), la colonnina di mercurio ha eguagliato o superato 35°C in ben 35 occasioni. Aggiungendo agli archivi gli 8 giorni canicolari di maggio e i primi 8 di settembre, l’anomalia termica ha dominato la Penisola per oltre 100 giorni consecutivi (108).

Le tappe del calo termico

Mercoledì 9: il calo delle temperature investirà il Nord e la Toscana. Sul resto del Centro e al Sud la giornata si manterrà ancora stabilmente calda e soleggiata.

Giovedì 10: le precipitazioni e il raffreddamento raggiungeranno tutto il Centro. Le massime scenderanno diffusamente sotto i 25°C, trasformando le vecchie minime tropicali notturne nelle nuove temperature diurne.

Venerdì 11 e Weekend: la rinfrescata conquisterà anche il Meridione. Entro il fine settimana l’intera Penisola faticherà a superare i 28°C, con Pianura Padana e Toscana stabilmente assestate su valori quasi autunnali tra i 25 e 26°C.

Attenzione ai fenomeni atmosferici

L’abbassamento delle temperature sarà accompagnato però da una fase meteorologica molto instabile: l’ingresso di aria fredda in quota su una massa d’aria calda e umida favorirà un’accentuata instabilità soprattutto al Nord-Ovest, con rovesci localmente superiori a 100 mm, possibili grandinate e venti di downburst. I temporali si trasferiranno dal Nord-Ovest verso il Nord-Est e, dal pomeriggio del mercoledì, anche sulla Toscana. Durante questo passaggio frontale sarà probabile la formazione di raffiche di vento orizzontali (downburst) e locali grandinate.

Il rischio di grandine, seppur attualmente prevista di dimensioni non eccezionali, coinvolgerà il Nord e la Toscana mercoledì, estendendosi al resto del Centro nella giornata di giovedì e raggiungendo infine il Sud a partire da venerdì.

In sintesi, il fronte atlantico, entrato dalla Francia, porterà pioggia e un calo termico da Nord a Sud nel corso dei prossimi tre giorni, facendoci tornare nelle medie del periodo o leggermente addirittura sotto.

NEL DETTAGLIO

Mercoledì 9. Al Nord: instabile con piogge e temporali. Al Centro: peggiora entro sera in Toscana e sugli Appennini. Al Sud: sole prevalente, locale instabilità sui rilievi.

Giovedì 10. Al Nord: instabile con piogge e temporali, soprattutto al Nordest. Al Centro: rovesci e temporali irregolari. Al Sud: ultimo giorno di stabilità atmosferica.

Venerdì 11. Al Nord: torna il sole. Al Centro: rovesci residui. Al Sud: instabile.

Tendenza: weekend con qualche rovescio sparso, mite ovunque con massime al più sui 30 gradi.

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