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Ascea, il Tar annulla la gara per il trasporto scolastico: subentra il secondo classificato

Il servizio per gli anni scolastici 2025/2026, 2026/2027 e 2027/2028 è stato riaffidato al raggruppamento A.P. Turismo–Afal Tour, in esecuzione della sentenza del Tribunale amministrativo.

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ASCEA (SA) – Con la sentenza n. 1267/2026, il Tribunale amministrativo regionale per la Campania – Salerno ha accolto il ricorso presentato dal Raggruppamento Temporaneo di Imprese formato da A.P. Turismo di Renzi Pietro e Afal Tour di Nikolaychuk Khrystyna, difeso dall’avvocato Pasquale D’Angiolillo.

Il Tar ha annullato l’aggiudicazione della gara per il servizio di trasporto scolastico del Comune di Ascea, inizialmente affidato al CIAV – Consorzio Italiano Autotrasporto Viaggiatori dalla Comunità Montana “Tanagro – Alto e Medio Sele”, stazione appaltante qualificata.

La decisione ha riconosciuto la fondatezza delle contestazioni relative alla valutazione dell’offerta tecnica e all’attribuzione del punteggio premiale assegnato al primo aggiudicatario. Il Tribunale ha inoltre ritenuto illegittima l’anticipazione dell’esecuzione del contratto disposta dal Comune prima dell’aggiudicazione definitiva.

In esecuzione della sentenza, la Comunità Montana, con determinazione n. 480 del 1° settembre 2026, e il Comune di Ascea, con determinazione n. 65 dell’8 settembre 2026, hanno disposto l’esclusione del CIAV e l’affidamento del servizio al raggruppamento A.P. Turismo – Afal Tour, per un importo di 423.419,43 euro oltre IVA.

Al centro della controversia vi era l’effettiva disponibilità e idoneità degli autobus indicati nell’offerta tecnica. Secondo quanto rilevato dal Tar, i mezzi dichiarati dall’originario aggiudicatario non risultavano concretamente utilizzabili per il trasporto scolastico di Ascea.

La pronuncia ha inoltre chiarito che, quando i mezzi vengono valorizzati per ottenere un punteggio tecnico, devono essere già disponibili, idonei e realmente destinati al servizio al momento della partecipazione alla gara. Non è quindi sufficiente prospettarne una futura disponibilità o una possibile sostituzione.

«La pronuncia assume un rilievo che trascende il singolo contenzioso», ha commentato l’avvocato Pasquale D’Angiolillo, sottolineando l’importanza della decisione per la trasparenza delle gare, la par condicio tra gli operatori economici e la qualità del servizio destinato agli studenti e alle loro famiglie.

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