Unico Campania, tagli ed aumenti tariffari per il 2011
Tariffe in aumento per i costi dei biglietti e tagli considerevoli ai fondi per quanto riguarda il trasporto locale: il nuovo anno si aprirà nel peggiore dei modi per il servizio pubblico salernitano.
Secondo quanto riportato dal quotidiano "La Città", infatti, il 2011 porterà un taglio di ben 500mila euro per il trasporto locale a Salerno città, con contrazioni considerevoli anche in tutto il territorio provinciale. Una diminuzione dei fondi a cui farà da contraltare l'aumento delle tariffe per il biglietto Unico Campania.
Le novità sono state illustrate in una riunione indetta dall'assessore regionale ai trasporti, Sergio Vetrella, alla presenza di tutti gli assessori al ramo, sia provinciali che dei comuni capoluogo.
La decisione finale verrà presa nel corso del consiglio regionale in programma giovedì 30, ma le indiscrezioni parlano di una contrazione delle risorse di mezzo milione di euro solo per Salerno città, che passerà dai 5 milioni e mezzo ai 5 milioni di euro. Tradotto in pratica, il vento dei tagli porterà ad una contrazione del chilometraggio effettuto (circa 250mila km in meno) e quindi ad una riduzione delle corse, con un'eventuale soppressione di quelle meno usate.
Nell'immediato, i primi cambiamenti riguarderanno, come detto, le tariffe dei biglietti: aumento da 1,10 a 1,20 euro per le tariffe orarie, da 1,60 a 2 euro per quelle giornaliere. Al momento sembra lontana, ma non del tutto scongiurata, l'ipotesi di tagli al personale, almeno per quanto riguarda il consorzio dei trasporti salernitano, come hanno spiegato gli assessori Cascone e Ciccone (rispettivamente, per Comune e Provincia di Salerno), che hanno preso parte alla riunione.
Maggiori delucidazioni ci saranno comunque domani, quando il documento approderà in consiglio. Per l'occasione, gli assessori sono stati nuovamente convocati in Regione. La speranza è che le istanze presentate dalla delegazione salernitana, relative al mantenimento degli attuali 2000 posti di lavoro e ad un adeguamento dei servizi, vengano recepite. In tutta la provincia di Salerno, sempre secondo quanto riportato da "La città", la percentuale di tagli si aggirerà intorno al 13%, per un totale di circa 6 milioni di euro.
