Omicidio Vassallo e vulnerabilità del Cilento; Gianfranco Valiante scrive al Prefetto di Salerno
Il Presidente della Commissione regionale anticamorra, Gianfranco Valiante, scrive al Prefetto di Salerno. Ecco la lettera:
"Egregio Signor Prefetto,
dall’esecrabile omicidio del Sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, sono ormai trascorsi circa otto mesi e, nonostante il grande e costante impegno profuso da Magistratura e Forze dell’ordine, non sono stati ancora assicurati alla giustizia i responsabili.
In qualità di Presidente della Commissione Regionale d’Inchiesta Anticamorra ho avuto modo, in questi ultimi mesi, di recarmi nel Cilento ed incontrare spesso i Sindaci e gli Amministratori di quelle Comunità. Tutti hanno segnalato, in modo vigoroso, che l’omicidio Vassallo ha messo in evidenza la vulnerabilità e fragilità di un territorio, ricco di bellezze naturali, ma certamente appetibile per le organizzazioni criminali che, come è noto, cercano di riciclare danaro, frutto di traffici illeciti, attraverso investimenti apparentemente legali.
Sono emersi la volontà e l’impegno di evitare che il Cilento potesse diventare terra di facile conquista per la criminalità organizzata e, altresì, l’esigenza di sentirsi adeguatamente supportati dalle Istituzioni anche attraverso strumenti di controllo incrociato, al fine di verificare, in presenza di grandi investimenti sui propri territori, la provenienza del danaro e l’affidabilità degli investitori.
La crisi economica, ma soprattutto le inefficienze degli Enti sovraordinati, che tardano a trasferire le risorse ai Comuni, sono state individuate quali cause che spingono gli operatori, in rapporti economici con gli enti locali e che versano in difficoltà per i crediti non riscossi, al ricorso a fonti di finanziamento illecite.
Ed ancora l’insufficienza degli organici delle forze di polizia presenti sul territorio e la mancanza di un locale Commissariato di polizia, anche in considerazione dell’aumento considerevole della popolazione nei mesi estivi, sono fra le esigenze maggiormente sentite dalle popolazioni del Cilento.
Per le emergenze sopra rappresentate, che sono di straordinaria e drammatica attualità anche in un territorio apparentemente immune dalla presenza di articolate organizzazioni criminali, e l’approssimarsi della stagione estiva, con il suo carico di difficoltà, sono a chiederLe di convocare una seduta del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, al quale siano presenti il Sig. Questore, i Responsabili provinciali delle Forze dell’Ordine, una rappresentanza degli Amministratori cilentani, e quanti altri possano contribuire ad analizzare le problematiche sollevate ed a programmare interventi strutturali per la loro risoluzione.
Certo che la collaborazione fra le Istituzioni è il mezzo più efficace per contrastare l’ingerenza della criminalità organizzata nelle Amministrazioni pubbliche, in attesa di riscontro, Le porgo cordiali saluti."
